Friday, 9 March 2018

Andrea esposito forex


Andrea esposito forex
"Ottimo servizio di segnali, qualità degli ingressi alta"
Sono moludo do serviço de vassoura e sono é um dos dias 1, é um serviço excepcional de segundas-feiras e a qualidade de ingresso é de alta qualidade. Guadagni assicurati nel tempo, semplicemente ricevendo messaggi su Telegram.
Dalla postazione di Andrea Esposito.
Oggetto: Comunicazione riservata a chi est interessate ad investire seriamente invece che a continuare a giocare.
Caro Investor o aspirante a conto, lascia che ti faccia qualche domanda e sii onto nel rispondere.
Não sei se você está interessado / a em inutilmente com a palavra "tradizionali", con romenico pari quo allo zero? Não sei se os serviços de segundas-feiras são imbatíveis, se as pessoas improvisam que tudo é bom para que as pessoas não se identifiquem com o irmão ou a mãe?
Se hai risposto "SI" ad a pù di queste domande. devi prestare molta attenzione um ciò che ti leggerai ora, perchè.
QUESTA POTREBBE ESSERE LA LETTERA PIU 'IMPORTANTE POR I TUOI INVESTIMENTI CHE POTRAI MAI LEGGERE.
Ti suggerisco quindi, nel tuo interesse, di leggere MOLTO atentamente le prossime righe perchè è fondamentale to tu comprenda come funziona il nostro servizio, che cosa lo differenzia da tutto il resto the c'è la fuori e cosa ti puoi aspettare da noi.
Sei qui peri stai cercando un servizio di segnali affidabile, concreto e realistico. Che ti dia la serenità opportuna per investire il tuo denaro in modo profittevole, senza sforzo.
Vedi, è molto probabile che tu abbia già provato altri servizi e che non riesca a ricavarne un ragno dal buco, come se trovare qualcuno che possa da farti da consulente di investimento sia un miraggio. Prova invece ad immaginare.
O que você está procurando fazer para começar a usar o tempo e o tempo que você precisa para continuar a ouvir o que você está procurando para começar a trabalhar, por favor, aumente o seu tempo de trabalho com outros profissionais para ver o que você está procurando? Come ti feelesti se finalmente potessi vedere del tuo conto salire costantemente, senza dover passare in frustranti e fastidiosi lunghi periodi di perdita? Che cosa daresti per fare interessanti rendimenti sul tuo capitale sfruttando circa 9 trade vincenti su 10, grazie alle competenze altrui? E cosa daresti per ottenere questo risultato senza dover tecnicamente vem si mesmo, semplicemente ricevendo degli alerta sul tuo cellulare?
O que você está procurando agora? Não ci metteresti la firma? Certo che si '. Aúnica cosa é devi fare, è ascoltare bene cosa ho da dire.
A proposta, que é um comunicado para o desenvolvimento de um sistema de seleção seletiva Forex, tem uma estratégia básica de usar o programa da semana por lucro. Segnali che potrai ricevere comodamente sul tuo cellulare, vem "sms".
Ma che cosa intendi per segnali selettivi?
Come probabilmente già saprai, i segnali operativi si basano su dare indicazioni che derivano da estrategia use costantly, allo scopo di farle replicare anche da alte persone. Em modo de processo lento e semplice, attraverso degli "alerta" no tempo reale.
Con tanto di livelli de destino, como parar de encontrar chiusure delle posizioni.
Por segnali "seletivi", intendo dei segnali mirati o derivado da unacurata selezione dei setup di ingresso e da estrategia NON discrezionali testate in modo pluriennale.
Tuttavia, per seletivi intendo qualcosa di ancora migliore:
Uma lucratividade não inferiore all'85%, e até ad 90% di trade vincenti.
Ossia una media dell'87%.
Tutto fantastico, MA. c'è un ma! Não ci si può aspettare che siano tanti. Questo è molto importante da sottolineare. puntare ad una qualità simile is let anìvian possibile (lo vedrai) e ha dei vantaggi inequivocabili, come ti spieghero 'tra poco.
Tuttavia, devi capire chenel trading c'é un rapporto DIRETTO para a qualidade e a quantidade de operações em si mesmo. Io lo chiamo "rapporto P-N" (Profittabilità-Numero di operazioni).
A relação entre uma estratégia e a quantidade de ingressos para a perda de peso pode produzir, diminuir a rentabilidade: ossia, mais um metodo fornce uma mídia de MOLTISSIMI SEGNALI, tanto piu 'lo stesso sara' scarso e presentera 'molti stop loss (perdita), quindi una bassa qualità. Questo è un rapporto che è sempre presente, in qualsiasi strategia, e l'ho scoperto in tutti questi anni mentre creavo ed elaborado in miei trading system.
1. Não selettiva.
2. Selettiva.
Osserva la curva dei devido grafici. Como você pode ver, escolher o que você está procurando: tanto quanto você pode usar o verso "destra" (ossia molta quantità), tanto mais como a qualidade do produto, até um papel de carta. Mentre, al contrario, dove a qualità è più alta (segundo grafico), abbiamo una quantità molto contenuta.
Significa che c'è un legame forte tra elevata quantità e perdite. Una strategia in pressuppone tantissimi ingressi, in un determinato arco temporale, tem di sicuro con an an numero elevato di perdite. Questo perche '? Por un motivo semplice: la qualità presuppone selettività e quindi meno ingressi!
Questo significa anche as in numeri di cui ti ho appena parlato (ossia comércio vincenti oltre l85%), bisogna há "rinunciare" alla quantità sconsiderata. E vuol dire, chei eu comercio saranno pochi ma buoni, clientes e lucros (appunto..selettivi!).
Molto profittevoli perche 'se quasi tutti producono guadagno, bastiano e avanzano per fit ottimi risultati, e' molto semplice il concetto.
Moltissime persone pensano ancora che "piu" ingressi "significa luxo" performance migliori "ma questo e 'matematicamente errato, se i trade vincenti sono pochi. Tanti pare annullano i guadagni fatti em precedenza e provocano perdite.
"Ok Andrea, ma in termini pratici?"
Ora te lo mostro subito.
Prendiamo ad esempio 8 segnali operativi. Sì, ho preso un numero bassissimo apposta.
Se questi segnali sono SELECIONAR, quindi hanno una lucratividade alta, significa che avrò circa:
1 breakeven (mais parabéns, não há produtos a ser pesquisados)
Semplificando, significa 5 milhões de lucro (6 meno lo stop loss).
Ora, se investigar 2% a operação única, abbiamo una performance de 10% sul capitale (2% por 5).
Se os investidores inventarem 4% numa operação única, abbiamo una performance de 20% (4% por 5).
Não sgranare gli occhi, è matematico. Tutto questo con 8 miseri segnali. E investendo non più del 4% del capitale a segnale (in questo esempio).
O risco de perda de peso é importante para a perda de sono (pochissimi) (em caso de 1 solo), o desempenho da perda de peso, o desempenho de uma dieta decisiva e a operação do pochissime.
E replicando no nos segi segnali, li fai anche senza alcuno sforzo.
La matematica não está unindo.
Immagina se ha una capitale anche solo minimamente interessante (cosa che richiedo), cosa puoi fare con questi "pochi segnali" ma ad rentabilabilidad in termini di rendimenti. E vem guidare una Ferrari invece a un'utilitaria. Ti bastano pochi secondi por essere ai 100 all'ora.
I Vantaggi oggettivi dei segnali selettivi.
Tutto questo l'ho spiegato per dimostrarti che un approccio selettivo produce almeno questi 3 vantaggi significativi:
1) Bassissismi rebaixamento (quase inesistenti). Puntando alla qualità, le perdite saranno POCHISSIME, al massimo 2 stop loss consecutivi. Questões importantes e não-individuais por negociação de negócios, são necessárias para o preenchimento de um contrato de investimento no modo molto sereno. Não "estrela sotto" con capital, motivo em mais ANCHE iscritto ad un servizio.
2) estresse Poco. Investir, anche si si replicano le indicazioni altrui, produz sempre dello stress. Si tratta di prendere del denaro e immetterlo nel mercato, e 'normale. Um processo seletivo prevalecerá em relação aos dividendos, e não aos direitos das empresas na continuação de uma tarifa ingressando em um mercado em todas as convulsões. Inoltre, averoque pochissimo rebaixamento (vedi punto 1), riduce ulteriormente lo stress mentale.
3) Tempo libero. Venha para o próximo dia, não só para passar a noite, mas também para ver uma réplica segundária de dubbia qualità e che ti portano a molte perdite. Ma piazzer gli ordini solo quando é caso. O que é hoje, grazie a questa filosofia, rendimenti molto più interessanti con meno operazioni.
Detto in altri termini: não se trata de um pedido de ajuda, mas é importante.
Ma chi sono io per dare segnali operativi nel Forex?
Mi stavo dimenticando di presentarmi! Il mio nome è Andrea Esposito e sono un trader specializzato nel mercato valutario dal 2008 e svolgo questa professione A TEMPO PIENO. No entanto, há um ano atrás Sistema Forex, um programa formativo baseado no comércio exterior Forex, alta rentabilidade, é um investimento em inumeráveis ​​eventos, visto l'aiuto concreto ed.
effettivo che ho dato in questi anni ai miei studenti di tutta Itália.
Conquista o progetto, sono riuscito um creare uma credibilidade em busca do assentamento que não seja visto prima, mostrando que eu sou um aluno reali costanti (aggiornandoli ogni trimestre) e quelli degli studentsi do programmi formativi, com innumerevoli casi studio sui risultati conseguiti. Inoltre, ho fornito moltissimi segnali operativi e etiologie per anni, il tutto documentato e confermato dai clienti.
Da Dicembre 2015, um questionário de pesquisa, colaborar com um fundo de investimento (sempre relativo ao mercato valutario).
Olhar com toda a performance foi visto como um relato especial "Tutta la Verità sui Servizi di Segnali", nei video qui in basso, sur la vue sur la miei risultati REALI e gli Statement piu 'recenti, con i dettagli statistici. Tuttavia, considera che and 'dal 2013 che mostro le mie eqüidade, ma non voglio annoiarti. Quindi vedrai solo gli ultimi anni, fino ad oggi (2017, nello specifico fino al 30/12/2017).
Você sabe onde é a Itália? Não hesite em comprar, vender, vender, comprar e vender jogos de cooperação. Riflettici.
Visto que o progetto ci sono anche 2 Trader preposti a dare i segnali, Leandro e Adriano, mi sembrava piu 'che giusto che vedessi anche i loro risultati REALI, con un'occhiata ad un intero SEMESTRE di operatività (não 2 settimane o 1 mese):
Ecco cosa pensano the persone che hanno avuto a fare con me e con le mie strategie in questi anni.
Se ti interessa, puoi leggere molte é sempre (infinito) testimonyze sul mio lavoro nel mercato Forex dal 2013 ad oggi, CLICANDO QUI E ANDANDO ALLA PAGINA SPECIFICA.
Sono persone reali esately come quelle che hai letto in qua pagina, con profi social (não "Gino operaio di Otranto"), e o ho portato um raggiungere risultati concreti e ho aiutato um guadagnare sul serio nel trading, não um parole.
Ora ho creato questo progetto perchè assim, insieme al mio Team, di poter fare la differenza per altre persone in necessitano di segnali operativi. Servizio che ho chiamato:
"Il Primo ed Unico servizio di Segnali operacional Seletivi nel Forex, interamente suportado pela rentabilidad reali e dati statistici"
Ecco quindi cosa otterrai anche tu tra pochissimi minuti.
TELEGRAMA SEGNALI SU APP
ACCESSO ALL'AREA RISERVATA.
SALA DE BATE-PAPO (Aggiornamento mercato)
ASSISTENZA EM CASO DI DUBBI.
ACCESSO DA DISPOSITIVI MOBILI.
Segregar o funcionamento no tempo real do seu telefone Telegrama: ligar e desligar o dispositivo de alerta para a aplicação gratuita, venha fossero degli Sms. Eu segnali saranno di Posizione (Prazo Giornaliero, 4 minério) e intraday (solo Timeframe orario), com indicação de entrada e uscita. La media annuale, basata sugli ultimi 2 anni di mercato de segnali su questi timeframe, e 'di 80 operazioni. Accesso all'Area Membri riservata: Todos os direitos reservados a todos os portadores de escandinávia, em ci troverai por filo e segno vêm "leggere" e replicare i segnali (vem mostrar o vídeo abaixo) Sala de chat in una pagina apposita dove verrà aggiornata Ogni giorno a situación generale del mercato e se siamo in attesa di segnali (e su quale coppia), in modo che tuvez essére pronto Assistenza: hai dei dubbi? Non sei sicuro di cosa fare? Qualsias do you may you may it will venezia, ti basterà scriverci nella pagina specifica del portale e ti risponderemo in brevissimo tempo Accesso con dispositivi mobili: potre ricevere i segnali su APP per Android o IOS, e accedere al portale riservato con qualsiasi "Mobile"
Bene Andrea, qual é o investimento rico para o serviço?
Em realtà não ho concluso! Por rendere l'esperienza del servizio agli investitori più efficace e semplice possibile, ecco I 2 BONUS che riceverai in Omaggio entrando OGGI stesso nella mia cerchia di investitori (scaricabili immediatamente dopo l'accesso).
BONUS 1: Ferramenta Advanced Money Manager (Indicatore + Expert Advisor MT4) + Video Tutorial.
(1 Indicatore e 1 Expert Advisor MT4)
(Vídeo tutorial de 11 minutos)
Avrai quindi un Tool MT4 molto comodo che ti consentiment di calcolare automatically sul grafico il tamanho corretto (in lotti) in base alla percentual preimostasta, quindi quando ti arriverà un segnale operativo basterà spostare le linee colorate di stop loss e take profit in base ai valori che ti diamo (é uma immagine qui sotto).
Insieme all'indicatore, potrai collegare un Expert Advisor che ti consentirà inoltre di aprire le posizioni dei segnali direttamente attraverso il Tool! Sia ordini pendenti (limitar e parar) e sia ordini diretti a mercato.
Indicador MT4 di Money Management um "scomparsa" (com um fim de dia, e um scudare chiudendolo - não é mai invasivo). Calcola automática il size preciso e a razão spostando semplicemente linee colorate sul grafico (niente più calcoli when operi, niente più errori, velocità di esecuzione) L'Expert Advisor consorciar inoltre di operare direttamente dal Tool (a mercato e con l'utilizzo di ordini pendenti) VideoTutorial de 11 minuti che ti spiega nel dettaglio vem utilzare il Tool.
Ecco l'immagine del Tool completo:
BÔNUS 2: Video Tutorial "Metatrader Facile"
(Vídeo tutorial de 30 minutos)
No tutorial em vídeo de busca, você pode usar o Piattaforma MT4, que é mais usado no mundo inteiro. Em questo modo não avai dubbi su vem replicare i segnali, spostare i livelli, splittare le posizioni e molto altro, por essere IMMEDIATAMENTE operativo.
Come avire un conto e fare il login Usa o navegador e aperta o grafici, con tutte le relative personalizzazioni Vem a ópera, compra e venda, con ordini a mercato e pendenti. Venha se dividir, se spostano i livelli e venha monitorar as operações do sistema de instrumentos de análise: vem si usano (trendline, Fibonacci, linee, ecc.)
Soltanto i Bonus em omaggio hanno un valore di 114,00 euro.
Em conclusão, o prezzo giusto del servizio, o tutto compreso, é de € 197,00 / mese. O Tuttavia, voglio premiare mais rápido e por um tempo limitado e por um inúmero de ingressos limitado à possibilidade de aceder a um preço de € 97,00 / mês!
Oppure, puoi optare per l'iscrizione trimestrale ad un prezzo ancora più vantaggioso, ossia € 257,00 / segundo trimestre (ossia 85,00 / mese)
Ricorda che questo é um investimento, não un costo. Significant to scopo of servizio is farti raggiungere risantati nel tempo, in modo the qual tu may non solo ripagartelo con i guadagni derivati ​​dai segnali che ti daremo, ma anche farci profitto sopra. Esattamente come ti ho mostrato nell'esempio di prima sui rendimenti.
Ripeto: questa è ancora un offerta lancio, quindi rimarrà conale per un periodo limitato e i posti sono limitati. Raggiunto l'obiettivo, prezzo aumenterà o dovremo sospendere l'ingresso (lo sottolineo così nessuno potrà dirmi "non lo sapevo").
Visto que o direito de negociação de tarifa, não siamo em grado di gestire numero elevato di iscrizioni e di assistenza che ne può derivare, quindi il mio circolo di investidori DEVE obbligeriamente essere ristretto e dedicato ad investitori capitalizzati.
Segnali operativi Seletivi su Telegram (H1-H4-D1)
Sala de bate-papo com aggiornamenti ogni giorno sulla situazione del mercato ed attesa segnali.
Assistenza via mail no caso di necessità.
Accesso all'Area membri riservata, alla Chat e outros canais Telegram anche con dispositivi Mobili.
(Você pode acessar todas as informações contidas neste site, ou entre em contato com o seu nome de usuário e senha).
No momento da pesquisa, você poderá acessar e publicar os resultados de sua pesquisa e avaliação com o auxílio de um servidor de atendimento ao cliente (por questões de assistência, não relacionadas ao idioma). Dopodichè l'ingresso da questa page pagina sospeso ou vertrà aumentato l'investimento richiesto, a mia discrezione.
Um questo punto, voglio sottolineare um chi rivolto il servizio.
A CHI E ADATTO IL SERVIZIO DI SEGNALI SELETTIVI.
"AlgoritmoSignal" è per te molto consigliato se:
Se você não investir em um banco de investimento de longe, você pode investir em um capital de investimento, e não em investir em serviços e estúdios Se você é um investidor em capital e capitalização, em modo que você pode se tornar um investidor beneficio ENORME dal servizio Ti senti di "sposare" appieno la nostra filosofia relativa alla selettività, avendone compreso i benefici and le potenzialità matematiche.
A CHI NÃO E ADATTO IL SERVIZIO DI SEGNALI SELETTIVI.
Sarò schietto e brutalmente onesto. La verità è che NON da tutti può essere veramente sfruttato a pieno regime e voglio solo un certo profilo di investitore all'interno della mia cerchia, onde evitare che accedano persone non adatte e a cui non possiamo essere utili.
Ecco a chi non si adatta "AlgoritmoSignal" e perchè:
Se sei molto sottocapitalizzato, potresti trarne meno profitto. Certamente anche a capital piccolo e può longe crescere costantemente, ma potrebbe essere svantaggioso per te una volta valutati i costi / benefici del servizio. Por darti un parametro generico, non consiglio di aderire se dispone di un capitale inferiore ai 10.000 / 15.000 euro, almeno cosi 'evitiamo di giocare con 2 lire Se non "sposi" a pien la nostra filosofia sulla selettività, non è adatto a te . Se ritieni davvero a un sacco di segnali, a giorni e senza cognizione di causa, siano la strada per te. ti sconsiglio il nostro servizio. La media di segnali annuali del mio approccio, considerando gli ultimi 2 anni di mercato sui timeframe D1-H4 e H1, è di 80 ingressi, ma con un 87% medio di operazioni vincenti (ossia sono the stragrande maggioranza). Basta farsi due conti Não é adatto ai curiosi e perditempo. Investir nel Forex, assim vem em qualsias altra cosa, é unattività di lungo termine e va affrontata con la giusta serietà. Se você concordar com o solo "por desafio uneocchiata", por favor, visite o site, venha até a "gratidão e vinci", astieniti dall'iscrizione, risparmiamo tutti tempo, te por primo.
Ma não é finita! Voglio infatti offrirti qualcosa in Italia nessuno osa fare (por ovvi motivi.)
Anche se a quest punto dovresti aver capito che qui la musica é diversa (tres risultati reali e le opinioni di tutte le persone in mi seguono), voglio comunque che tu non rischi nulla quando iscriverai oggi alla mia offerta.






CERTO de longe guadagnare gli investitori (vem sempre avvenuto) e sono bello che tranquillo, ti offro una garanzia di ben 90 GIORNI sul servizio, dopo i quali SE i segnali ti ti abbiamo dato non sono stati profittevoli, ti restituiamo 3 mesi di abbonamento fatti in precedenza. Semplice E amici vem prima.
Perchè lo faccio?
Por favor, é imprescindível que se chegue às segundas-feiras com fins lucrativos e se tenha direito à validação do mio serviço, coprendo um periodo de trabalho. Ho numeri, profiti Pluriennali e persone che parlano per me. Quindi non vedo perchè non offrire una garanzia di risultato, non ho niente da temere a differenza degli altri.
Chiarito questo, não tem assolutamente nulla da perdere, ma solo da GUADAGNARCI. Tutto o riso é o mesmo que mie spalle, venha e 'giusto che sia.
Voglio accedere subito prima e l'offerta lancio finisca!
Capela anche não ho assolutamente nulla da perdere, perte sono coperto dalla tua imbattibile garanzia di ben 90 giorni, e se eu segnali não saranno profittevoli nell'arco di questo periodo venha promo riavrò indietro tutti eu miei soldi!
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Ti aspetto dall'altra parte nella mia cerchia di investitori, buoni guadagni!
P. S .: Ricorda sempre, si tratta di un offerta-lancio a ingressi limitati, dunque non perdere altro tempo, agisci subito per accedere al servizio "AlgoritmoSignal" + BONUS prima che sia troppo tardi ritrovandotelo poi ad un prezzo superiore oppure sospeso.
P. S.: Iscrivendoti oggi blocchi is prezzo current, quindi anche when aumentate per gli altri, l'abonation rimarrà lo stesso (sono sicuro che non troverai mai di meglio in Italia, and the quindi rimarra is to lungo).
P. P.P. S .: Sei coperto de garanzi di rimborso di 90 giorni di servizio, cosa che NON troverai da nessun'altra part (não é um comércio de tarifa com sucesso e quindi garantire i risultati).
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Esta é a área do controle deslizante inferior. Você pode editar este texto e também inserir qualquer elemento aqui. Este é um bom lugar se você quiser colocar um formulário de opt-in ou uma contagem regressiva de escassez.

Blog da FISCOeTASSE.
O peixe-agulha foi desenvolvido para a apresentação da della dichiarazione dei redditi em almeno 15 casi. Condisione indispensible is the non abbiano l & # 8217; obbligo di tenere le scritture contabili.
La dichiarazione puo & # 8217; Comunitar essere presentata se ancorchè esonerati si ha interesse a presentar per chiedere la deduzione di oneri deducibili o rimborso di imposte relative ad anni precedenti.
O nosso dia-a-dia:
1) Si è esonerati sempre when dopo fat in i conti ci si accus in l 'imposta dovut non supera 10,33 a condizione che non si ha l'obbligo di tenere le scritture contabili;
2) Quando é possivel, sozinho, l'abitazione principale e relative pertinenze e altri fabbricati não locati situati in comune diverso da quello dell & # 8217; abitazione principale e che sono soggetti all & # 8217; IMU (alternanza IMU / IRPEF)
L'esonero non si applica se fabbricati non locati sono situati nello stesso comune dell'abitazione principale. Quest & # 8217; ultima condizione è a caus di una novita 'retroattiva della Legge di Stabilità 2014 (1, vírgula 717, legge 27 dicembre 2013, n. 147) está em estabilização de sua locomoção em locações não locati dell'abitazione principale , o pagão está em todos os lugares da comunidade local na comunidade diversa, concorrono a formação de uma base imponibile e uma relação entre a adição e a erradicação de 50%. (não ricochetei a capire la motivazione della differenza tra immobili non locati nel comune o fuori dal comune pomba si abita!)
3) Quando é possível reddito di Lavoro dipendente o pensione + eventuale abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati; Se você é um convidado, venha sempre antes, não é preciso que você não se encontre em um local onde se encontra o dell'abitazione principale.
4) Nel case di rapporti di lavoro dipendente, collaborazione coordinate e continuative compresi i lavori a progetto, pensione a condizione che siano corrisposti de un unico sostituto d'imposta ou conguagliati dall’ultimo sostituto (datore di lavoro o ente pensionistico)
Nos casos em que ocorrem os controlos controlados e controlados por familiari, um effecuate carico dal sostituto siano spettanti e non sono dovute le addizionali regionali e comunali.
5) Quando é possível redditi esenti quali ad esempio le rue erogate dall'Inail esclusivamente per invalidità permanent o per morte, alcune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegie ordinarie corrisposte ai militari di levé, pensioni, indennità, comprese le indennità di Acompanhamento e Asseguração do Ministério da Administração Interna e dos Assuntos Civis, ai sordi e agli invalidi cieni, sussidi a favore degli hanseniani, pensioni sociali.
6) Se é possível redditi soggetti ad imposta sostitutiva quali ad esempio gli interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico (vanno invece dichiarati i redditi dei fabbricati assoggettati alla cedolare secca).
7) Se você pode redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta quali ad esempio gli interessi sui conti correnti bancari o postali; redditi derivanti da lavori socialmente utili.
Sono casi di esonero sottoposti a dei limiti di reddito e a determinate condizioni i seguenti:
8) Si è esonerati dalla presentazione della dichiarazione se si possiedono terreni e / o fabbricati (comprese abitazione principale e sue pertinenze) con un reddito uguale o inferiore a 500 euro;
Si es iterati se si possiede:
9) Lavoro dipending o assimilato + altre tipologie di reddito a a 8.000 euro, com uma percepção de um período de experiência não inferiore a 365 giorni.
10) Pensione + tipologie di reddito a 7,750 euro, para um periodo di renascimento de uma pensão de 365 giorni.
11) Pensione + terreni + abitazione principale e sue pertinenze (caixa, cantina, ecc.) Com um reddito de 7,750 para a pensão + 185,92 por um terço e sempre à pensão sia riferita a 365 giorni.
in tutti e tre i casi a condizione in peri di di lavoro o di pensione sia non inferiore a 365 giorni e che desdizioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale. Se o sostituto não é bom para o trabalho, a contribuição deve ser recuperada e credita presentando a dichiarazione.
12) O Si eser a si mesmo pode ser alugado com uma pensão + uma tipologia de reddito até mais import uguale o inferiore a 8.000 euro a condiçã oe periodo di pensão a sia não inferiore a 365 giorni e a contribuinte abbia e pari o superiore a 75 anni. Anche in questo caso occorrerà controlare to detrazioni per coniuge e familiari a carico siano spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale. Se o sostituto não é bom para o trabalho, a contribuição deve ser recuperada e credita presentando a dichiarazione.
13) Si è esonerati se si è percepito l’assegno periodico dal coniuge + altre tipologie di reddito por un importo até a 7.500. Non bisogna tenere conto dell’assegno periodico destino al manuteniment dei figli.
14) Se o mesmo for possível, a fim de reduzir a assimetria e a redução de custos por ano, de acordo com a data prevista para o pagamento de um montante de 4800,00 euros. Ad esempio: Compensar as percepções por iniciativa profissional liberal na empresa do candidato ao serviço Servizio sanitario nazionale, redditi da atividadessionali ocasional, redditi da atividad de lavoro autonomo occasionale.
15) Ultimas ipotsi di esonero e il possesso di Compensi derivative of attività sportive diletantistiche fin a 28.158,28.
Em caso afirmativo determinam-se os requisitos de redução do consumo de ácido sulfúrico em todo o mundo.
Autore dell'articolo.
Rag. Luigia Lumia.
Esculpir a profissão de comerciante dal 1978. Fondatrice del sito fiscoetasse dal 1999 segue quotidianamente o estágio do sito, eu rede social, il Forum, il Blog.
Comentários 134.
& # 8230; uma frase de última palavra não corresponda a todas as citações de cidadania, o endereço de e-mail 3, 8 de 11 & # 8230;.cosa mi sfugge?
Gentilissima Rag. Lumia,
nella seconda casa ubicata in comune diverso da quello pomba ho abitazione principale ho pagam IMU e TASI. Appena ereditar a casa para prover um sospendere ao benefício dell & # 8217; esenzione E01 da SSN em como sommando a catástrofe catástrofe de detta abitazione, tenuta a disposizione , alla mia pensione raggiungevo i 36.151 euro não danno piu & # 8217; diritto a detto beneficio. Ora pero & # 8217; Como o meu dubbi é sobre o suposto sia giusto. Le sarei grato se potesse indicmi la cosa corretta da farsi.
Si effettivamente non sono stata chiara: l & # 8217; affermazione si riferisce ai punti 9,10,12 e 13 vem indicato al punto 4 delle istruzioni todos & # 8217; Unico PF.
Salve, mi può chiarire il punto 3 ?:
Quindi, se la resid. Principalmente em affitto, ha reddito da lavoratore dipending / pensione superiore a 8.000 Euro e è proprietario di un immobile (altro fabbricato) non locato fuori dal comune di residenza, può presentare la denuncia? E & # 8217; corretto, oppure ho capito masculino?
Direi corretto, perche il fabbricato non locato fuori dal comune di residenza non pisa l & # 8217; IRPEF (pisa l & # 8217; Imu ma non l & # 8217; Irpef). Questão distintiva introdutta dalla legge di stabilità a me dubitare seriamente della saude mentale dei nostri legislatori. Una complicação de bestiale. Una casa sfitta nel 2012 se pagava l & # 8217; Imu non pagava l & # 8217; Irpef. Nel 2013 viene introdotta una variante, la casa splicta nonpage solo se situata fuori dal comunale di residenza, se è nello stesso comune paga sul 50% della rendita!
Gent. ma Rag. Lumia
O e mia moglie siamo comproprietari di un alloggio con relative pertinenze, che funge da abitazione principale, ubicato in Roma e di un altro alloggio con pertinenze, in nostra esclusiva disponibilità, ubicato in altro comune. Mia moglie non ha altri redditi che quelli derivanti dalle suddette proprietà.
Se você é ben capito, mia moglie é comunes esentata dalla dichiarazione?
Grazie per l 'attenzione.
Esattamente, rientra nel caso 2.
A certificação (UNICA) é relativa a todos os anos 2016 è di € 6.600 anno. Tratamentos de pensoes della nostra 86 enne Vanda, ammalata e sulla cargozzella. Abita nella propria casa modesta (rendita catastale cerca de 500 €)
La domanda: deve presentare il Modello 730? Non avendolo presentato l & # 8217; anno scorso l & # 8217; INPS ha invaiata alla stessa Vanda un avviso di pagamento di oltre 1.600 € por omissione Modello 730.
Por favor, mi può dare riscontro. La ringrazio di cuore. Tanta cordialità, Giuseppe Perugini.
il solito pastrocchio all & # 8217; italiana!
Be, allora almeno potrò evitare di compilare il 730, visto che l & # 8217; anno scorso, tramite un simpatico CAF sono riusciti a farmi pagare il doppio dell & # 8217; IMU! Nessuno ancora ha capito che razza de calcoli abbiano fatto.
Ho dovuto brigare per poter scalare il di più dalla seconda rata, ma dovrei (tocchiamo ferro) avercela fatta, grazie però alla comprensione dell’addetto all’ufficio preposto del Comune.
Grazie ancora e buona giornata.
Solo una domanda: il non residente in Italia con uno o più immobili sfitti (su cui ha pagato IMU nel 2013) deve fare l’UPF2014 maggiorando del 50% l’unico/i vari immobili che possiede in Italia?
1- Totale rendita fabbr siti nello stesso comune di residenza, dell’abitaz. princip. (occupati dal figlio residente) 941: utilizzo 10 poss 50%
2- Tot rend come sopra ma utllizzo 9= 36.
3- Totale rend fabbr siti fuori del com di reside dell’abitb principale 421: util 2 poss 50%= 421.
Non possiede altri redditi, salvo l’abitazione principale. pagata la mini IMU: totale rendite rival del 5 % riduz 50% e 50% per voci 1 + 50% voci 2 e 3= 487. Non fa la dichiaraz. giusto? Grazie.
se un residente estero con iscrizione aire ha un appartamento di proprieta’ in Italia sfitto non deve pagare imu e tasse ecc. ecc.
potete rispondermi ?? e solo una assicurazione in comune in Italia mi hanno detto che non devo pagare nulla.
io e mia moglie siamo comproprietari di un appartamento in Italia che adesso affitteremo perche’ ci siamo iscritti all’AIRE.
A quanto ammonta l’IRPEF che dovremmo pagare considerando che io lavoro (all’estero) e mia moglie no?
Salve, ho una partita IVA con regime dei superminimi, quindi senza obbligo di scritture contabili. L’anno scorso non ho prodotto redditi quindi, avendo solo redditi da abitazione principale di 450 € (inferiori a 500 €), dovrei rientrare nei casi di esonero. Tuttavia, avendo una partita IVA dovrei essere obbligata alla dichiarazione… Che devo fare?
deve presentare la dichiarazione con i quadri dell’attività in bianco.
Salve, una domanda:
una Società Srl cosituita nell’anno di imposta 2013, aperta la Partita Iva, ma che non ha operato nell’anno di imposta, deve presentare Dichiarazione dei Redditi?
La srl deve sempre presentare la dichiarazione dei redditi, anche se i soci non approvano il bilancio.
Buon giorno, se nel 2014 ho percepito un reddito da lavoro dipendente pari a 3500 euro + un reddito la lavoro autonomo occasionale soggetto a ritenuta d’acconto del 20% pari a 500 euro, quindi un totale netto di € 4000 devo fare la dichiarazione dei redditi dell’anno 2014?
3 cittadine canadese, non residenti in italia, intestatarie di una casa che hanno ereditato dalla madre, regolarmente eseguita denunzia di successione, che è attualmente sfitta e senza attacco luce, devono pagare l’ imu nel comune ove è situata la casa?
avrei bisogno se possibile di un piccolo chiarimento: nell’anno 2014 ho svolto due collaborazioni occasionali (per soggetti diversi) per un ammontare totale lordo di poco più di 1000 euro. Non essendo munita di Partita Iva, la retribuzione è avvenuta con ritenuta d’acconto (pertanto, a me è stato corrisposto solo la somma dovuta al netto delle imposte). Non ho nessun altro reddito, Nel caso di specie, sarò lo stesso tenuta a presentare comunque dichiarazione dei redditi nel 2015 o il mio caso rientra nelle esclusione prevista al punto 14?
Gent. ma Rag. Vorrei sapere se le prestazioni pensionistiche tassate alla fonte con aliquota del 15% ex articolo 11 del dlgs 252 del 2005 e accreditate agli eredi, di ex pensionato cassa di risparmio, provenienti da dismissione immobiliare di beni da gestione della fondazione c. c.r. v.e., devono essere considerate pari ai redditi assimilati.
Spettbile rag. Io ho un reddito da lavoro dipendente parte time e una seconda casa non locata e situata fuori il comune di residenza sono obbligata a presentare il 730 o posso esonerarmi?
Buongiorno, chiedo se nel caso di solo reddito di compenso per stage, di mesi 6 e sotto i tremila euro, documentato con CUD + reddito di abitazione principale, si rientra nel caso 14, a prescindere se sono state operate le ritenute di imposta alla fonte. In caso contraio chiedo se è da presentare il modello Unico. Grazie.
Buongiorno, nel caso del lavoratore dipendente con unico reddito più abitazione principale è corretto non presentare il 730 o ci sono dei limiti legati al reddito percepito? es reddito da lavoro dipendente 28000€ è ammesso o deve essere inferiore a una certa soglia?
la dichiarazione del 730 dell’anno 2013 e’ stata.
fatta congiunda con mia moglie, questanno la dichiarazione precombilata non era stata completa con quella di mia moglie, siamo proprietari al 50% di fabricato cosa debbo fare.
per casi di esonero della dichiarazione Irpef per i limiti di reddito (al punto 8), nel caso di fabbricati con un reddito uguale o inferiore a 500 euro, trattasi di reddito (affitto incassato) oppure reddito catastale?
Abito in Francia ed ho incassato solo un affitto di 499€ per un negozio che è sfitto da marzo 2014 e che è difficile vendere per 20000€ (!) purtroppo con rendita catastale di 1266€
i miei si sono separati a maggio dello scorso anno e mio padre ha cambiato la destinazione d’uso di un locale per trasferircisi. ora la situazione è questa :
1 appartamento dove vive mia madre è al 50% intetstato a lei e50% a mio padre;
2 appartamento dove vive mio padre 50% intestato a mio padre e 50 % intestato a mia madre;entrambi nello stesso comune.
mia madre percepisce 600 euro di assegno do mantenimento .
Deve fare la dichiarazione dei redditi ?
Se l’IRPEF scaturita dal modello UNICO di un contribuente deceduto e a zero in quanto le detrazioni di lav. dipendente e dei carichi di famiglia superano l’imposta dovuta, esiste l’obbligo di presentazione?
Una domanda..se due persone sono conviventi ma non posseggono nessun bene di proprietà e tutti e due lavorano come dipendenti devono fare il 730?
Grazie in anticipo!
No se siete lavoratori dipendenti con un unico datore di lavoro, cioè se durante l’anno non avete cambiato lavoro, non è obbligatorio presentare il 730. E’ tuttavia una Vs. facoltà qualora aveste oneri da detrarre: spese mediche, assicurazioni ecc…
buonasera, sono obbligata a presentare mod. UNICO per mia madre, defunta a dicembre 2016? Non ci sono spese da detrarre, aveva solo la pensione e 50% alloggio di residenza. Sono l’unica erede. Grazie.
Se la mamma aveva solo la pensione e la casa dove abitava puo’ non presentare la dichiarazione.
mi è venuta un ISEE DI 8500 PENSO CHE MI HANNO MESSO L’INDENNITà DI ACCOMPAGNAMENTO è normale ? COME POSSO REGOLARMI?’ devo fare la dichiarazione dei redditi? o sono esente?
Possiedo solo la pensione INPS é la casa dove vivo sono esonerato alla presentazione della dichiarazione dei redditi ?
Si è esonerato dalla presentazione della dichiarazione.
possiedo solo l’abitazione principale e non lavoro. devo presentare il 730?
Puo’ non presentare la dichiarazione.
Figlio maggiorenne, studente, senza redditi ed a carico dei genitori. Da fine giugno 2015 è proprietario di un appartamento (cat. A/2 – rendita catastale non rivalutata 810 Euro) , nello stesso Comune, e da Luglio 2015 vi ha stabilito la residenza e l’abitazione principale.
1) Mi sembra chiaro che può continuare a rimanere a carico dei genitori.
2) Ho il dubbio se deve presentare il 730/Unico per questa casa. A me pare che si rientri comunque nel caso previsto a pag. 6 delle istruzione del 730 “CONDIZIONE GENERALE DI ESONERO” (esonero perché l’imposta non supera i 10,33 Euro). Inoltre, vorrei sapere se il limite di 500 euro comprende o meno l’abitazione principale che, come noto, gode di una deduzione dal reddito complessivo pari all’ammontare della rendita catastale dell’unità immobiliare. Quindi ha un reddito zero e non paga nulla.
Io non credo che mio figlio debba presentare il 730/Unico, però vorrei essere confortato in questa analisi.
Si le confermo che l’imposta è zero e quindi suo figlio puo non presentare la dichiarazione-
essendo proprietario di una casa che affittata rende 4800 euro l’anno, non ho però alcun reddito essendo disoccupato devo pagare le tasse sulla casa? io abito con mia mdre vedova e sono proprietario di un terzo della sua casa. ed e’ lei che mi mantiene.
L’affitto di 4800 euro dovrà essere dichiarato, come pure la comproprieta. Purtroppo sui redditi dei fabbricati non ci sono particolari abbattimenti se non un modesto 5% del canone.
chi è possessore di social card e anche bonus per bimbo ha l’obbligo di fare la dichiarazione?
Salve, sono un dottorando con borsa di studio, esente ai fini fiscali e sono proprietario del 49% di un locale commerciale non locato, con rendita di mia spettanza pari a 2300,00€. Per cui risulto a carico di mia madre, impiegata, che scarica anche le mie spese al 50% con mio padre. Devo presentare la dichiarazione dei redditi ? Io ritengo di no, da come interpreto quanto riportato alla pagina 4 delle Istruzioni Unico 2016 – Condizioni generali di esonero, con imposta non superiore a €10.33.
Sulla rendita di 2300 paga un’imposta IRPEF superiore a 10,33. Che conteggi ha fatto lei? Quindi dovra’ presentare il suo Unico, senza togliere con questo che essendo il suo reddito inferiore a 2840 euro potrà rimanere a carico dei suoi genitori.
Salve, nel caso di possesso di altri immobili oltre all’abitazione e pertinenze non locati situati nello stesso comune dell’abitazione principale bisogna presentare la dichiarazione; ma se dopo aver fatto i conti ci si accorge che l’imposta dovuta non supera 10,33 e non si ha l’obbligo di tenere le scritture contabili, quale regola prevale? Presentazione o esonero? Grazie.
Se si ha un’imposta non superiore a 10,33 si rientra in una ipotesi generale di esonero. le istruzioni a pag. 4 del 1 fascicolo dicono a proposito che: In generale è esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente, non obbligato alla tenuta delle scritture contabili,
che possiede redditi per i quali è dovuta un’imposta non superiore ad euro 10,33 come illustrato nello schema seguente:
detrazioni per carichi di famiglia –
detrazioni per redditi di lavoro dipendente, pensione e/o altri redditi –
importo non superiore a euro 10,33.
(*) L’imposta lorda è calcolata sul reddito complessivo, al netto della deduzione per l’abitazione principale e sue pertinenze.
se l’unico reddito che si possiede è un reddito diverso gravato da un’imposta sostitutiva non superiore a 10,33 euro, senza obbligo di scritture contabili, si rientra nei casi di esenzione dalla presentazione dell’Unico o vale solo per altri tipi di imposte? Ed è obbligatorio fornire la documentazione del calcolo?
ad ottobre 2015 ho aperto p. iva con iscrizione alla camera di commercio per un’opportunità di lavoro come procacciatore d’affari continuativo. Purtropo non è andata come speravo. Non ho emmesso neanche una fattura e a dicembre mi sono cancellato da p iva e camera di commercio. A febbraio ho pagato i contributi inps relativi ai 3 mesi.
Ora la mia famiglia deve fare la denuncia dei redditi. Possono inserirmi come componente a carico? Io devo presentare la denuncia dei redditi?
Buonasera, lei dovrà presentare obbligatoriamente la dichiarazione Unico con allegato anche il modello Iva anche se in bianco e il quadro RG. Se pero’ i suoi redditi sono inferiori a 2.840 euro potrà essere considerato a carico.
Buongiorno, possiedo l’abitazione dove risiedo, più parti di immobili in un comune diverso dalla residenza, e non lavoro. Devo presentare il 730?
Mi scuso per il disturbo, volevo fare una domanda un po’ insolita a cui non ho trovato risposta. Attualmente ricevo una borsa esente da tasse (dottorato) quindi non figura come reddito nel 730. Tuttavia posso comunque scegliere l’Università come sostituto d’imposta nel precompilato online. Ora, se non ho capito male , non avendo altre fonti di reddito, ho un reddito pari a 0 (zero). Non sono tenuto a fare il 730 ma volendo lo potrei comunque fare per scaricare spese di trasporto e affitto? (ho meno di 30 anni e vivo da solo quindi ho diritto ai 960euro). Se qualcuno mi può aiutare mi farebbe un enorme favore. Grazie!
Salve. nel 2015 ho un redditto di 2.200+689€.mio marito nel cud ha avuto la detrazione coniuge nel 2015.la mia domanda e: visto il mio reditto sono obligata a dichiararli o no . Grazie.
salve, volevo sapere se una persona vive in un domicilio diverso a quello di residenza, il 730 lo deve fare per i fatti propi o lo deve dare fare assieme alla famiglia dove risiede considerando che non possiede nulla e percepisce solo la disoccupazione.
salve vorrei sapere se il socio di una srl che ha chiuso i rapporti con la ditta deve fare dichiarazione.
posseggo solo abitazione principale con due pertinenze più altri due garage soggetti ad IMU.
Sono esonerata dall’Unico 2016?
buonasera mia moglie cointestataria di un casa in affitto con 3000 euro di affitto annuali ( la sua quota) supera il limite minimo di 2.880 euro non ha altri redditi, può essere esonerata.
buongiorno. Sono intestataria solo di un appartamento al mare (< di 500 €) e non ho altri redditi. Immagino sia corretto se non presento la Dichiarazione e risulto a carico nell'Unico di mio marito !? In tal caso vorrei sapere se il suddetto immobile, che è a disposizione, deve essere riportato nella dichiarazione di mio marito, o è superfluo. Molte grazie.
buongiorno, vorrei sapere se mia moglie deve presentre il 730. La sua situazione è questa: sposata in separazione dei beni, casalinga, proprietaria di immobile fuori regione locato a canone concordato per 5760 annui. rendita catastale (da visura) dell’immobile 471,06 euro. Grazie in anticipo.
scusate la domanda sciocca ma in quest’italia non si capisce mai nulla…
2014 reddito 32000 con varie spese mi vengono rimborsate 400 euro.
quest’anno 18000(con 3 cud differenti) devo pagare 2000.
visto che il caf non me l’ha spiegato potrei capire come è possibile?
la signora del caf aveva erroneamente dimenticato un cud di 7700 ed avrei dovuto pagare 3500…su 11000.
nn mi è chiaro nulla …
grazie in anticipo.
Percepisco solo la persione INPS e non ho altri redditi dal 30 /07/2015.
No casa di proprietà. Sono esonerato dalla presentazione della denuncia dei redditi .
Lavoro x una cooperativa, nel 2015 ho un reddito pari a 15,300 euro.
Unico dattore di lavoro, niente proprietà, nessuno a carico.
È obbligatorio fare il 7:30??
chi possiede una prima casa dove abita pagando un mutuo e una seconda casa in altro comune locata annualmente a meno di 7500eiuro ha l obbligo della dichiarazione ?
SENZA ALTRI REDDITI DI NESSUN TIPO .
SI è trasferita per lavoro a progetto ..ora risolto.
Buongiorno mi chiamo Natalie sono una mamma di un ragazzo di vent’anni e adesso deve andare università sono stata sposata con suo padre adesso sono divorziata il mio figlio mi ha chiesto il 730 ma io non ho mai lavorato adesso convivo e ho due figli con il mio convivente devo comunque fare il 730 anche se non ho mai lavorato.
Buongiorno signora mi chiamo Natalie sono divorziata con due figli di 20 anni 18 anni con primo marito e adesso convivo mio figlio mi ha chiesto il 730 non convive con me convivi con il padre io non ho mai lavorato mia figlia adesso mi ha chiesto il università devo fare e730 anche se non ho mai lavorato grazie ancora.
Con redditi da inserire nel quadro RH, ma con reddito complessivo inferiore a 8000 euro, si può non presentare la dichiarazione?
Avevo una pensione (reversibilità+vecchiaia) di euro 1530.
Mi ritrovo ora con una pensione di Euro 1.280. La diminuzione è stata determinata dal fatto che non ho presentato l a denuncia dei redditi. Non l’ho fatto perché ho avuto notizia che l’Agenzia delle entrate è perfettamente in caso di assicurare l’INPS che non ho avuto alcun reddito supplementare. Ho Ottant’anni!
Sto diventando matta di rabbia. Cosa si deve fare per ottenere una risposta sensata dall’INPS?
Grzie della risposta.
Salve, mia madre ha pensione di invalidità più accompagno, risiede in una casa popolare ma è proprietaria di una casa in un’altra regione. Deve presentare la dichiarazione?
Buongiorno, vorrei fare una domanda: percepisco un assegno mensile dal mio ex coniuge di 350 euro, il 25/10/2016 gli ho venduto la mia metà della casa coniugale per un importo di 125.000 euro. Ho un appartamento in cui risiedo. Dovrò fare la denuncia dei redditi? se si i due redditi verranno sommati e quanto dovrò pagare di Irpef?
Sono un artigiano che opera nel campo delle autoriparazioni e non avendo più pagato (per forza maggiore) inps, inail ecc. vorrei sapere cosa potrebbe succedere? le mie poche fatture sono valide? Rischio l’annullamento della partita IVA? Serve fare la dichiarazione dei redditi (sono nulla tenente)?
Ho tentato di fare una ricerca su internet ma non ho trovato riscontri. Attendo risposta grazie.
Salve, vorrei sapere se il socio unico di una srl che non ha distribuito gli utili deve presentare la dichiarazione, non avendo alcun reddito. Solo la prima casa.
sono disoccupato dal 01/01/2016, avendo cessato l’attività da autonomo il 31/12/2015, quindi senza alcun reddito ne sostegno economico alcuno, di nessun genere, una moglie casalinga e senza reddito alcuno, ed un figlio 18enne studente.
Vivo e risiedo nell’abitazione principale di proprietà di mia moglie, rendita catastale 390 euro; di mia proprietà ho un altro immobile, rendita catastale 213 euro,
dichiarato inagibile dal comune, ch’è lo stesso di dove risiedo: le chiedo se devo presentare dichiarazione dei redditi nel 2017, la ringrazio.
No, non deve presentare per i seguenti motivi:
No sua moglie perchè abitazione principale.
No lei perchè reddito fabbricati inferiore a 500 euro.
BUON GIORNO, IO E MIA MOGLIE SIAMO ENTRAMI DIPENDENTI, CON UN APPARTAMENTO DI COMUNE DI BENI CON REDDITO 540 EURO/ANNO, CHIEDO ABBIAMO OBBLIGO DI FARE LA 730 .
Ho 70 anni e nell’nno 2016 ho percepito soltanto i seguenti redditti:
1. l’assegno sociale, erogato dall’INPS - per 13 mesi 5824,00 euro.
2. il sostegno al reddito basso erogato dal Comune – per 12 mesi 1800,00 euro.
3. Carta d’acquist, erogatto dall’INPSi – per 12 mesi 1200,00 euro.
In totale 8.824,00 euro.
Devo presentare la dichiarazione?
Scrivo per comprendere il seguente.
Ho un’offerta di lavoro extra UE, non esistono convenzioni bilaterali tra Italia e questo paese. Mi propongono un contratto in loco.
Sono sposato con un figlio, non possiedo beni Immobili in Italia e possiedo solo una vettura, ho un contratto d’affitto a nome mio che era stipulato prima di sposarmi ed e’ sempre in essere, medesima cosa per l’intestazione delle bollette (luce, acqua e gas).
Siccome questo paese (sto parlando della RDC Congo) non presenta le condizioni per spostarmi li’ con tutta la famiglia, io mi iscrivero’ all’AIRE poi mia moglie e mio figlio resteranno in Italia, moglie e figlio sono a carico (mia moglie non lavora).
Date queste premesse, volevo comprendere se nel mio caso, il fisco Italiano potrebbe avere qualche rivalsa sul mio reddito prodotto in RDC Congo, e se possa tranquillamente poi passare dei soldi per il mantenimento dei miei cari per poter vivere?
La ringrazio anticipatamente.
Possiedo unico reddito pensione importo mensile 685.00 euro eta’ 80 anni . Devo presentare ugualmente la dicharazione reddito.
ho come unica entrata i canoni di due appartamenti di mia proprieta dati entrambi in locazione agevolata con contratto di affitto di tipo concordato in regime di cedolare secca che per tutto il 2017 sara al 10% per passare dal 2018 al 15%. Non possiedo altre abitazioni poche convivente con genitore. i canoni percepiti sono di 7080 annui uno e 8160 annui laltro. Chiedo se sarebbe opportuno e conveniente rinunciare alla cedolare secca per uno dei due nel caso rintrassi cosi alla esenzione del pagamento irpef. Chiedo in tal caso se rinunciando al regime di cedolare secca con canone concordato decade lageolazione sulla agevolazione per il pagamento della IMU per abitazione data in locazione con contratto concordato per la quale si ha la riduzione del 25% o se comunque questa agevolazione sia legata esclusivamente al tipo di contratto concordato e non al tipo i tassazione scelto.
Grazie mille per la risposta.
Salve, oltre il reddito da pensione posseggo il 50% della casa di proprietà; l’altro 50% mia moglie che non ha altri redditi, quindi a mio carico. Da molti anni formulando il 730 (detrazioni - deduzioni etc) i CAAF mi consigliano di fare sempre la congiunta pure eeseendo mia moglie solo posseditrice del 50% della casa di prorpietà. Da questo anno vorrei fare l’autodichiarazione on line . Chiedo ma è obbligatorio fare la congiunta con mia moglie se non ha altri redditi oltre quello prima menzionato? Grazie.
BUONGIORNO . Mia figlia di anni 33 è nullatenente e ha percepito nel 2016 3 buste paga per un totale complessivo di euro 1850.00 al netto (e. 700.72 + e.650.72 + e. 500.00) . Ho forti dubbi che arrivi il CUD dalla ditta dove ha prestato lavoro. Vi chiedo se con questo importo, che è al netto, non sia obbligata a presentare la dichiarazione redditi anche se non so quale sia l’importo minimo al lordo per avere l’esonero e con l’occasione vi chiedo se mi dite voi quale è tale importo per una persona che ha solo lavoro dipendente. Se così fosse posso inserire mia figlia a mio carico nella mia dichiarazione redditi che io faccio sempre ? Vi ringrazio della risposta e invio distinti saluti.
Per considerarla a carico il limite è di 2850 ma riferiti al lordo e non al netto. quindi deve controllare. Sua figlia non ha pero’ obbligo di presentare la dichiarazione in quanto l’imposta relativa al reddito percepito è inferiore alla detrazione spettante.
E & # 8217; la pagina che risolve, attraverso il dialogo intelligente, il problema dell’eccessivo onere fiscale in Italia, un po’ per tutti.
oh la casa di proprieta principale ma non lavoro.
il 730 lo devo fare ?? vorrei una risposta.
Il possesso della sola abitazione principale non fa scattare l’obbligo di dichiarazione ma rientra nei casi di esonero.
in caso di persona 74 anni pensione minima e unica abitazione principale in italia che si sposa all’estero e spesso si intrattiene presso la moglie all’estero e ha nella sua casa abitazine principale residente la figlia la quale però per lavoro spesso si intrattiene nel luogo di lavoro fuori dal comune di residenza. In questo caso l’abitazione principale per padre e figlia ha diritto a qualche agevolazione per la tari ? che richiesta di riduzione è possibile fare ?
Buonasera, volevo sapere se mia figlia non vedente al 100% e ha il 60% di una seconda casa con remdita catastale sulle 860,00 euro, deve fare il 730?. Ringrazio.
dall’articolo lei puo desumere che si è esonerati:
2) Quando si possiede solo l’abitazione principale e relative pertinenze e altri fabbricati non locati situati in comune diverso da quello dell’abitazione principale e che sono soggetti all’IMU (alternanza IMU/IRPEF)
8) Si è esonerati dalla presentazione della dichiarazione se si possiedono terreni e/o fabbricati (comprese abitazione principale e sue pertinenze) con un reddito uguale o inferiore a 500 euro;
Dal suo quesito non capisco se sua figlia possa rientrare nell’ipotesi 2, sicuramente non nel caso 8 in quanto come seconda casa pur essendo proprietaria del 60% deve aumentare la rendita di 1/3 e quindi supera i 500 euro. Il fatto che sia non vedente non mi pae faccia scattare agevolazioni.
La sua domanda fa capire come sono complicate da noi anche le cose piu’ semplici.
Salve ho ereditato da mia madre la mia attuale abitazione principale ed una altra abitazione non locata nello stesso comune (e stesso stabile). Non percepisco alcun reddito e sono a carico di mio marito pensionato. Sono fra uno di questi casi di esonero oppure cosa dovrei presentare? Grazie mille Marina.
Buongiorno. Il caso è di una persona che ha ricevuto assegno di mantenimento di € 6400 annui, proprietaria al 50 % della casa in cui abita, proprietaria di 1/3 di una casa non locata in altra regione. Capisco che si è esonerati dalla dichiarazione redittuale, ma avendo diverse spese mediche e dovendo ricuperare importi per sgravi fiscali per interventi sull’abitazione, non devo comunque fare il 730 o posso procedere per il recupero delle spese? Ringrazio anticipatamente della risposta che mi vorrà dare. Marilena.
mia moglie ha sempre avuto redditi relativi al 50% dell’abitazione principale e del box di pertinenza per un ammontare di 430 euro. E & # 8217; a mio carico e non ha mai presentato la dichiarazione. Dopo la morte del padre ha ereditato un quarto della metà dell’abitazione dei genitori occupata dalla mamma in un paese diverso dalla nostra residenza. E & # 8217; obbligata a presentare la dichiarazione se dovesse superare i 500 euro di redditi da fabbricati?
Io sto lavorando con un’agenzia interinale presso una fabbrica di prodotti plastici ma dal 20 aprile 2016. Il mio stipendio varia da 750 a 900 euro e per esempio in agosto, siccome la fabbrica ha chiuso per 23 giorni, ho percepito solo 250 euro. Ho una casa di proprietà che però non ha rendita catastale. Devo fare la dichiarazione dei redditi o sono esonerato?
sono un lavoratore dipendente di un’azienda italiana. Lo scorso anno sono stato distaccato in una sede estera in UE per alcuni mesi, ma lo stipendio mi e’ stato sempre e solo versato dal datore italiano. Grazie agli accordi contro la doppia imposizione, le tasse le posso pagare solo in Italia e mi vengono gia’ applicate in busta dal datore di lavoro in Italia.
Sono quindi esonerato (non avendo altri redditi/immobili) dal presentare il 730?
ricevo compensi per prestazioni sportive comunque molto sotto la soglia di cui al punto 15, ma anche ulteriori compensi, comunque sotto i 4.800 euro, per altri tipi prestazioni, a carattere occasionale. Sono esonerato o ci sono ipotesi di cumulo?
Sono pensionata , percepisco 1.200€ al mese e possiedo l’abitazione principale dove abito, sono esonerata dal presentare il 730?
Mi può chiarire se devo presentare il 730 oppure sono esonerata?
Ho abitazione principale è sono pensionata con 1.200€ al mese.
Sono un dipendente pubblico con abitazione principale al 50% con mia moglie, la quale non percepisce alcun reddito. Dopo la morte di mio suocero mia moglie ha ereditato delle quote per l’abitazione di cui gode la madre e per la quale paga l’ IMU anche a nome degli eredi, oltre a piccole particelle di terreni con un reddito domenicale irrisorio, il tutto casa e terreni non superano i 500 € di rendita. Ciò’ premesso, fino a oggi non ho presentato la dichiarazione dei redditi congiunta, indicando solo il possesso della casa al 50%.
Gentilmente mi può chiarire se posso continuare in tal senso o se devo comunque indicare il fabbricato e i terreni di mia moglie?
salve. mia suocera percepisce l’assegno sociale più maggiorazione. non possiede nulla. supera di poco gli 8000 euro annui. è tenuta a fare la dichiarazione dei redditi o è esentata? grazie.
L’assegno sociale è esente da Irpef, per cui se l’unico reddito è quello non bisogna fare la dichiarazione. Anche la maggiorazione dell’assegno spetta solo al verificarsi di determinati requisiti e si ritiene segua la stessa sorte dell’assegno.
Avrei un quesito:
uno studente comodatario di un appartamento che da in affitto occasionalmente per brevi periodi tramite airbeb e booking e che nel 2017 ha realizzato circa 1600 euro, che ha presentato la comunicazione all’ente del turismo e ha pagato regolare imposto di soggiorno, che non ha altri redditi tranne due assegni di studio di 500 ciascuno deve presentare il 730 se volesse la tassazione ordinaria? o dato l’importo non è obbligato a denunciarlo?
Buongiorno, sono proprietario al 100% di immobile principale prima casa con rendita di 640,66. Sono residente nello stesso immobile. Non possiedo alcun altro reddito. Sono esonerato dalla presentazione della dichiarazione? Grazie per la sua gentilezza e il tempo dedicato.
Mia moglie proprietaria appartamento in Italia ma residente all’estero, attualmente non lavora, ha deciso di affittare l’appartamento.
Che tassazione IRPEF dovra’ pagare in Italia?
buonasera, volevo capire se nel mio 730 compilato con mia moglie per interessi passivi 1 casa e, spese mediche, assicurative ecc devo dichiarare anche il cud di mio figlio che ha lavorato presso un assicurazione l’anno scorso guadagnando circa 1300 lordi, abitante ancora in casa con noi. Grazie.
Gent. ma Rag. Luigia Lumia,
nel 2016 ho avuto un reddito totale di circa 3000 euro.
Il reddito è composto di due CUD.
Un CUD è dell’Inps, di 1500 euro circa, per una pensioncina di invalidità cessata a maggio 2016.
L’altro CUD sempre di 1500 euro circa è della Regione per un progetto di reinserimento nel mondo del lavoro, per un periodo dei primi mesi del 2016.
Ho un appartamento di proprietà nel quale vivo, con una rendita catastale di 141 euro circa.
Sono esentato dal presentare la dichiarazione?
Scusi avrei due domande :
Mia figlia ,18 anni, inizia per il primo anno a lavorare, periodo estivo, circa tre mesi, qual’è la soglia sopra la quale è necessario fare la dichiarazione dei redditi ?
Qual’è la soglia del suo reddito oltre la quale non posso più detrarla dal mio ?
se l’unico reddito che si possiede è un reddito diverso gravato da un’imposta sostitutiva non superiore a 10,33 euro, senza obbligo di scritture contabili, si rientra nei casi di esenzione dalla presentazione dell’Unico o vale solo per altri tipi di imposte? Ed è obbligatorio fornire la documentazione del calcolo?
Buongiorno, sono un lavoratore dipendente con un reddito di circa 9000 euro annue, posseggo il 20% di un immobile ereditato (non locato) sito nello stesso Comune dove ho la prima casa, la rendita di questo immobile è inferiore ai 500 euro. Sono quindi esonerato dalla presentazione del 730? GRazie.
Gent. ma Rag. Lumia,
siamo trasferiti in Italia, con residenza della abitazione principale in Italia, impiegati pero al Estero. E & # 8217; necessario fare la dichiarazione dei redditi e funzione anche online?
Grazie per l’attenzione.
Sono un lavoratore dipendente con abitazione principale al 50% con mia moglie, la quale non percepisce alcun reddito. Dopo la morte di mio suocero mia moglie ha ereditato un BOX nello stesso comune di residenza ed un appartamento in un altro comune, su entrambi ovviamente paga l’ IMU e la TARSU e attualmente UIC alla percentuale massima come seconda casa e non residenti. Fino a oggi ho presentato la dichiarazione dei redditi congiunta, DICHIARANDO TUTTE LE PROPRIETA’ .
Le chiedo sono obbligato a dichiarare sul mio 730 tutte le proprietà intestate a mia moglie o devo dichiarare solo il 50% a me intestato come abitazione principale ?
La ringrazio anticipatamente.
Mio figlio ha una casa dalla quale percepisce un reddito di 5500,00 euro l’anno (contratto di affitto a canone concordato cedolare secca al 10 % ) come fare per pagare le tasse dovute?
Mia figlia ha 2 certificazioni uniche con un reddito complessivo di 2387 euro.
E & # 8217; tenuta a presentare il 730?
Percepisco un pensione INPS, sono un. ex Sottufficiale, quale é il minimo reddito da dichiarare nel 730?sono in comproprietà con mia. moglie della. casa dove abitiamo. Svolgo un lavoro con un contratto a. tempo indeterminato che però non è continuativo, non percepisco uno stipendio fisso, solo quando vengo chiamato, per. questa attività mi viene rilasciato il CUD, Cosa devo fare visto che sto. per presentare il 730 al CAF?
abbiamo il caso di un cliente proprietario di un terreno, avente 2 cud ma ancora a carico dei genitori. non avendo capienza irpef, le spese possono essere detratte dal padre ?
Il numero 2 vale anche se l’unico immobile e’ all’estero, in uno stato con Accordo contro la doppia imposizione?
sono un lavoratore dipendente con un unico reddito annuo di circa 47000€ e non proprietario di alcun immobile, mi pare di rientrare nel caso n. 3, tuttavia vorrei chierderLe conferma di essere tra quei soggetti esonerati dalla presentazione del 730 per cui sia sufficiente il CUD che la mia amministrazione già produce.
Grazie in anticipo per l’attenzione.
Lei è esonerato in quanto con un solo reddito di lavoro dipendente tutte le imposte vengono trattenute e versate dal datore di lavoro, tuttavia è suo diritto presentare il modello 730 per portare in detrazione eventuali spese non comprese nel cud: spese mediche, assicurazioni, interessi passivi ecc…
Mi scusi Luigia.. le chiedo una cosa… io che percepiro’ interessi molto buoni da un contocorrente, commissioni dalla vendita di pubblicita’, e sicuramente nel tempo superero’ gli 8.000 euro annuali, considerando anche altri interessi da programmi di forex cambi valute, domanda io che sono senza carichi familiari, dovro’ cmq dichiarare qualcosa?? grazie mille.
Gli interessi dei conti correnti subito una ritenuta che per le persone fisiche è a titolo di imposta, quindi non devono essere dichiarati. Le commissioni di vendita di pubblicità se non rientrano in una attività abituale che richiede anche l’apertura della partita Iva, sono redditi diversi e devono essere dichiarati. Se l’importo è tale da non fare scaturire imposte in quel caso seguono la regola che non vi è obbligo di dichiarazione.
premetto!! a Settembre non avro’ piu il posto da lavoratore dipendente.. quindi lavoro da casa sulle cose sopra citate…
mio padre pensionato senza nessun altro introito. affittuario, deve presentare la dichiarazione dei redditi?
Domanda: una persona che possiede la quota del 50% di un immobile non locato in un comune diverso da quello di residenza e percepisce un reddito mensile fisso da dipendente a contratto a tempo indeterminato è tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi?
Qualora percepisse anche un piccolissimo reddito derivato da collaborazioni occasionali con ritenuta d’acconto, sarebbe tenuta a dichiararle?
Un’insegnante di ruolo che vuole svolgere dei corsi da ottobre a maggio per un compenso complessivo di circa 3500-4000 euro sarà tenuto a dichiarare tale reddito aggiuntivo?
gent. ma rag. LUMIA ho 75 anni compiuti e sono invalida al 74% con pratica in corso per aggravamento. Sono unico componente del nucleo familiare e percepisco una pensione di invalidità di circa 600,00 euro , non ho altri redditi; sono legalmente separata da mio marito dal 2004, il quale risiede in altra provincia; mi passa, per ingiunzione del tribunale, euro 300,00 al mese, in contanti, per pagare euro 350,00 per l’abitazione in fitto in cui vivo : tutte le utenze sono intestate a nome mio. Per grave malattia dovrebbe avvicinarsi alla famiglia, nella stessa mia residenza, essendo lui, invalido dal 73 al 93%. alla luce di questa necessità il suo reddito di circa €. 14.000,00 lordo si sommerebbe al mio ? oppure no, ed in quali casi? Grazie.
gent. ma rag. LUMIA,
sono disoccupato da novembre 2016 (quando ho percepito l’ultimo assegno di mobilità) e da allora non ho altri redditi.
Sono proprietario della casa in cui abito, con relativa pertinenza.
Credo quindi di rientrare nel caso n.2 e quindi, se ho ben capito, dovrei essere esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi? È così?
Grazie mille, buona giornata, Stefano.
Gentilissima rag. Lumia.
mia madre ha 77 anni percepisce una pensione minima e svolge un’attività part time per un totale di euro 1300 mensili non a beni ne mobili ne immobili vive in affitto case popolari ed ha esenzione medicine per patologia deve compilare il 730 ?
grazie per cortese risposta.
due pensionati con le relative pensioni percepite e casa di proprietà in comunione di beni devono presentare dichiarazione irpef 2017 grazie.
Non capisco proprio come per esempio in Alto Adige i contadini che sono industriali possano dichiarare reddito Zero avendo la possibilità di detrarre qualsiasi investimento così che dalla dichiarazione dell’IVA risulta reddito Zero pur avendo come detto ha di frutteto che rendono a seconda delle ha in media migliaia di euro In più sono proprietari di terreni fabbricati e possiedono non in pochi casi anche altre infrastrutture come hotel pur trovandosi quindi sul territorio italiano non dichiarano alcun reddito e sono salvaguardati e protetti dalla provincia Come mai dunque qui il fisco non può intervenire Comunque è un incredibile caso di ingiustizia che si potrae da decenni.
Gent. le Rag. Lumia,
una società ha stipulato un contratto di appalto per i lavori di costruzione di un immobile che sarà adibito ad alloggio permanente del custode (per tutto il periodo dell’anno) all’interno di un villaggio turistico. Quest’ultimo è di proprietà di una società.
Quale aliquota I. V.A. è applicabile a questa tipologia di costruzione?
Per quanto riguarda la costruzione del garage è possibile usufruire di agevolazioni fiscali?
Ringrazio in anticipo per l’attenzione.
buongiorno, quest’anno lavorando da collaboratore occasionale ho guadagnato tra fissi e provvigioni € 4750 (mi hanno accreditato tale cifra, quindi credo siano netti). Chiedo gentilmente se nel 2018 dovrò fare la dichiarazione e se devo firmare anche ricevute per prestazioni occasionali per l’importo guadagnato. Grazie.
Buongiorno e grazie per l’articolo!
Una domanda veloce: ho lavorato da marzo a settembre percependo 3.600€ netti (sotto forma di borsa di studio.. “tirocinio”) e da ottobre a dicembre 3.000 € netti (prestazione occasionale con ritenuta al 20%). Devo quindi presentare la dichiarazione dei redditi? Se sì devo pagare contributi per l’eccedente i 5.000€ totali nonostante i primi mesi erano borsa di studio?
Grazie mille e buon anno!
Salve Luigia nell’arco del 2015 ho lavorato solo una settimana, mi arriva il cud 2015 2016 con irpef 235 euro dovevo dichiararlo? essendo un solo cud? di una sola settimana lavorativa?

Come funziona Plus500: leggi la recensione.
Plus500 (clicca qui per visitare il sito), è uno dei broker CFD italiani più usati. È un broker che consente di fare trading con i CFD (contratti per differenza) su un’ampia varietà di asset come:
Si tratta di una delle piattaforme più usate, perché ha gli spread in assoluto più convenienti del mercato. Plus500 è un broker molto conveniente ma soprattutto un broker di cui aver fiducia, le opinioni di tutti i trader sono concordi.
Infatti Plus500UK è autorizzato e regolamentato dalla Financial Conduct Authority (FRN 509909), severissima autorità di controllo britannica. Inoltre, Plus500CY LTD è autorizzato e regolamentato dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (Licence No. 250/14).
Questo significa, in parole povere, che i soldi che affidiamo a Plus500 sono veramente al sicuro e che non ci saranno sorprese negative (come purtroppo capita con altri broker CFD di cui non facciamo i nomi).
Come funziona Plus500.
Plus500 offre un servizio di trading CFD. Un CFD è un contratto derivato che replica esattamente il prezzo di un asset finanziario , rendendo il trading estremamente semplice. In pratica Plus500 mette a disposizione CFD su una vastissima gamma di asset finanziari. Su questi asset si può trading online illimitato, con un unico conto.
Ad esempio, abbiamo a disposizione il CFD sull’azione Twitter. Questo CFD non è l’azione, sia ben chiaro, ma ne replica il prezzo. In questo modo abbiamo la possibilità di avvantaggiarci delle variazioni di prezzo dell’azione stessa ma operando solo sul derivato.
Ma come funziona il broker di trading online Plus500 ? Il funzionamento è alquanto semplice, in quanto si tratta di una delle piattaforme di trading online più semplici.
Il segreto della semplicità di Plus500 sta proprio nei CFD (Contratti per Differenza) che consentono di fare trading semplicemente. Non è necessario dover possedere realmente l’asset in questione. Ma semplicemente cliccando su compra e vendi in qualsiasi istante.
Cercare di riassumere in un solo articolo tutti i vantaggi di Plus500 sarebbe a dir poco impossibile, eccone alcuni:
Potere d’acquisto incrementato: (con 100 euro si può ottenere una movimentazione di denaro pari a 30.000 €); Nessuna commissione: Grazie a Plus500 è possibile fare trading con soltanto un costo: lo spread (la differenza tra prezzo d’acquisto e di vendita, e l’unico modo con cui il broker guadagna); Sfruttare tutte le opportunità del Brexit: grazie alla grande quantità di mercati disponibili; Deposito minimo molto basso: (soltanto 100 euro); Gestione del rischio avanzata: e al tempo stesso semplificata; Sicurezza massima: Plus500 è un broker con una capitalizzazione di mercato che si attesta all’incirca sul miliardo di euro.
Plus500: guida.
Il fatto che Plus500 sia uno dei migliori broker CFD attualmente presente sul mercato non significa che l’attività di trading sia esente da rischi. L’attività di trading su strumenti derivati presenta sempre dei rischi sul capitale. Il trader esperto questo lo sa ed è opportuno tenerlo sempre a mente. Non esiste nessun broker che possa garantire al 100% il capitale, escludendo anche in via del tutto teorica le perdite.
Se si vuole avere capitale protetto e garantito al 100% allora è meglio acquistare bond emessi dalla Germania e rinunciare praticamente al rendimento. Il punto fondamentale è che il trading non è un’attività di investimento ma è un’attività speculativa.
I rendimenti sono sensibilmente più elevati, ovviamente, ma questo implica che anche i rischi lo sono.
Insomma, malgrado Plus500 sia uno dei migliori broker CFD della piazza è opportuno tenere a mente che il tuo capitale è comunque a rischio.
Non è colpa di Plus500, ci mancherebbe altro, ma è la natura stessa del mercato . Tuttavia, su Plus500 sono presenti delle funzioni integrate direttamente all’interno del broker. Questi vantaggi, consentono di minimizzare i rischi e di massimizzare i guadagni. Grazie ad esempio a funzioni come la leva dinamica, che si adatta in base alle condizioni del mercato prescelto.
Plus500: Opinioni.
Chi bazzica per i forum di finanza o forex sa bene che le opinioni su Plus500 sono tutte molto molto positive. Di fatto è considerato uno dei broker CFD migliori in assoluto per il fatto che è molto conveniente. E non è un caso che si sia quotato Plus500 Ltd sul listino AIM, una sezione del London Stock Exchange (Borsa di Londra), un primato che nessun altro broker può vantare.
Di solito i trader esperti hanno un’opinione altissima di questo broker visto che garantisce davvero un’esperienza professionale, degna delle migliori trader room delle grandi banche di investimento o dei fondi speculativi. La convenienza di Plus500 non è un’opinione: è un dato di fatto.
Plus500 è certamente uno dei broker più utilizzati al mondo. Può contare all’incirca un migliaio di nuovi utenti al giorno, che ammontano attualmente ad oltre 3 milioni e mezzo di utenti, tanti quanto un’altra piattaforma di trading molto famosa: eToro.
Si tratta di uno dei broker di trading online più affidabili sul mercato mondiale. Prima di registrarsi a Plus500 e iniziare a fare trading attraverso il Plus500 download e Plus500 login , è necessario conoscere per bene come funziona e le opinioni Plus500 su questo broker da parte di Mercati24 e dei nostri numerosi lettori, Mercati24 (non lo diciamo noi, ma il pubblico che continua a crescere) è una vera e propria garanzia nel mondo del trading online.
Le opinioni 2018 su Plus500 sono prima di tutto che si tratta di un broker che ha un’esperienza praticamente decennale . Il 2008 è l’anno di nascita di Plus500, che lancia subito una piattaforma estremamente all’avanguardia rispetto alla concorrenza.
Un broker all’avanguardia della tecnica quindi, ma con uno sguardo sempre attento alla semplicità. L’obiettivo principale della piattaforma Plus500 è infatti quello di permettere a tutti di fare un’esperienza di trading online estremamente semplice ed essenziale, adatta quindi a tutti i tipi di investitori.
Plus500 Storia.
La storia di Plus500 è fatta di successi, sponsorizzazioni con grandissime squadre di calcio e partnership con i leader del settore.
2008: è l’anno della fondazione di Plus500 , che lancia la sua prima piattaforma di trading per il computer 2009: Plus500 inizia ad offrire il trading con i CFD nel mercato delle azioni 2010: Plus500 lancia una versione web della sua piattaforma di trading, consentendo quindi anche a tutte le altre piattaforme e smartphone di fare trading online. Entrano anche gli ETF nel portafoglio di Plus500. 2011: Plus500 afferma di avere oltre 2 milioni di transazioni al mese . Arriva la prima app per iPhone e iPad, che raggiunge subito un nuovo record: è l’app più scaricata sull’ App store . Arrivano anche altre 1000 azioni, provenienti da molti mercati globali. 2012: Arriva finalmente l’app per Android di Plus500 . Plus500 afferma di essere in corsa per diventare la prima azienda CFD al mondo. 2013: L’azienda si quota in borsa , nel mercato AIM della Borsa di Londra. Viene introdotto il Bitcoin come strumento di trading, per la prima volta al mondo. 2014: Il valore di Plus500 in borsa supera i 1000 milioni di dollari. Un vero e proprio record. Arriva anche la funzione “Stop Garantito”. 2015: Plus500 è lo sponsor ufficiale dell’ Atletico Madrid , una delle squadre più importanti di Spagna, Europa e del Mondo. 2016: Arriva il nuovo webtrader Plus500 , sia per computer, tablet che smartphone.
Matt Damon posa con la maglia dell’Atletico Madrid, squadra di calcio sponsorizzata da Plus500.
Dal 2008 ad oggi, Plus500 non ha fatto altro che inanellare successi su successi , continuando ad espandere la propria base clienti. Dunque, alla domanda se Plus500 sia una truffa o meno, si può rispondere soltanto in un modo: No, no e ancora no.
Come si può pensare che un broker con milioni di clienti, quotato in borsa con un valore di circa 1 miliardo di euro, sponsor della più grande squadra di calcio, sia una truffa?
Plus500 è un ottimo broker , che permette di fare trading con i CFD (un modo molto semplice e veloce per fare trading) su praticamente qualsiasi titolo, indice, materia prima, valuta forex, ETF e molto altro nel mondo.
Quelli che desidereranno aprire un conto di trading presso Plus500, avranno una scelta essenzialmente illimitata .
L’opinione su Plus500, per quanto riguarda l’affidabilità e la sicurezza , è quindi ai massimi livelli, non crediamo ci sia altro che un trader possa volere.
Plus 500 Miglior broker.
Plus 500 è quindi uno dei migliori broker presenti sul suolo italiano , ma anche europeo e mondiale. Le Opinioni 2018 trovate sui forum e blog di Plus500, affermano infatti che il broker di trading online Plus500 è uno dei migliori broker, per una serie di motivi e vantaggi che hanno reso Plus500 uno dei migliori broker CFD italiani .
Uno dei vantaggi che salgono subito all’occhio una volta che si approda sulla homepage di Plus 500, è la serietà del broker: non ci sono commissioni , gli spread sono bassi, la piattaforma è intuitiva, le garanzie sono degne di fiducia, il broker è regolamentato in Italia, e i clienti ne sono entusiasti.
Fattori come questi (e molti altri), hanno permesso a Plus500 di diventare uno di quei broker sempre più gettonati nel panorama del trading online con i CFD, uno dei metodi più semplici per fare trading in maniera economica e a basso costo. I CFD sono il trading del futuro , e stanno permettendo anche alle persone comuni di entrare nel mondo della finanza, ambiente risaputo come “chiuso” nei confronti dei comuni cittadini, ma riservato soltanto a personalità di spicco, hedge fund, banchieri etc.
Tutto questo, è anche merito di Plus 500, che ha reso questa modalità di trading famosa in tutto il mondo, grazie al suo incredibile bacino d’utenza, che travalica tutte le nazioni del mondo conosciute, e continua ad espandersi in sempre più paesi.
Plus500 CFD.
Plus500 effetti collaterali? No Plus500 non ha effetti collaterali, in quanto non tutti conoscono bene come funzionano i CFD . Per CFD si intente “Contract for Difference”, in italiano “Contratto per Differenza”, un contratto in due parti, dove chi lo acquista, guadagna in base alla differenza di prezzo di apertura, con quello di chiusura.
Per spiegarlo in maniera più tecnica, un CFD Plus500 è un contratto dove l’acquirente, dopo il pagamento di un tasso d’interesse, riceve il rendimento dell’attività finanziaria sottostante , simultaneamente il venditore del CFD, dopo l’incasso degli interessi, paga il rendimento dell’asset contrattato.
Le due parti quindi, acquirente e venditore, si accordano per scambiarsi il quantitativo che deriva dalla differenza tra l’apertura e chiusura del contratto, che può essere un guadagno, oppure una perdita (o in caso di pareggio, zero).
Il PLUS 500 CFD è dunque un contratto che si basa totalmente sulla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita, che verrà poi moltiplicata per il numero di CFD che sono stati contrattati.
Potrebbe sembrare una metodologia di trading molto simile al classico trading in borsa, ma in realtà è molto più vantaggioso. Non è necessario infatti pagare per l’intero valore dell’operazione, in quanto solitamente è presente un margine fornito anche dal broker (Leva Finanziaria), che permette quindi di acquistare di più, con meno fondi.
Con un CFD , non si ottiene la proprietà dell’asset acquistato (o venduto allo scoperto), ma è una posizione che replica l’andamento del mercato. Questo permette quindi di velocizzare molto il processo.
Con Plus500, sono tuttavia presenti vantaggi delle azioni classiche , come ad esempio gli interessi e dividendi Plus500, che consentono essenzialmente di guadagnare i dividendi forniti ai possessori delle azioni da parte delle grandi aziende (come Coca-Cola o Apple, per menzionarne due). In caso di posizione “short”, i dividendi verranno invece sottratti, invece che accreditati.
Se vuoi fare trading con il migliori broker CFD italiano, clicca qui e apri il tuo conto . Il trading è un’attività rischiosa e può comportare delle perdite.
Plus500 Demo.
Plus500 permette anche di fare trading virtuale. La piattaforma di trading Plus500 webtrader , può essere sia utilizzata in modalità reale (con soldi veri) oppure in modalità virtuale. Il bello è che queste due piattaforme sono speculari, sono quindi la stessa cosa, non c’è alcuna differenza, ovviamente tranne per il fatto che quella virtuale utilizza soldi demo e quella reale usa soldi veri.
Si tratta quindi di una grande opportunità per “allenarsi” e provare a vedere come andrebbe il proprio investimento con il proprio portafoglio di titoli, forex, materie prime, bitcoin etc. Ovviamente, Plus500 demo è totalmente gratuito e senza impegno, e consente a tutti di iniziare a fare trading gratuitamente.
Per iniziare ad utilizzare il conto demo di Plus500, basta registrarsi a Plus500.
Plus500 Login e Accedi.
Plus500 Login Accedi.
Per accedere e quindi fare login dentro la piattaforma di Plus500, è molto semplice. Può essere fatto prima di tutto con le applicazioni smartphone, scaricabili su:
Basta quindi recarsi su questi marketplace e digitare Plus500 all’interno del form di ricerca.
Ovviamente Plus500 è utilizzabile anche da web con qualsiasi computer, tablet o smartphone. Basta prima di tutto registrarsi qua , e poi accedere attraverso la piattaforma di trading demo o reale. Come tutti gli investimenti, il trading comporta dei rischi.
Selezionare dunque l’opzione tra “ Denaro Reale ” o “ Modalità Demo ”, inserire le proprie credenziali ed accedere alla piattaforma di trading. Se non si è registrati, o se non si possiede le credenziali, è possibile aprire un nuovo account attraverso il seguente link: Plus500 Login.
Plus500 come funziona: piattaforma trading.
Prima di tutto, la piattaforma di trading di Plus500 funziona in maniera molto semplice , ed è disponibile per una moltitudine di dispositivi:
Plus500 piattaforme trading.
Ovviamente è possibile fare qualsiasi tipo di trading: Plus500 scalping, Day Trading, Lungo Termine e molto altro ancora. Non ci sono limiti.
Ma come funziona Plu500? Plus500 come si usa? Plus500 funziona molto semplicemente , il look della piattaforma è pulito, essenziale, e permette a tutti i propri clienti di fare trading in grande tranquillità e semplicità.
Non ci sono bug o problemi di connessione di alcun tipo, e la connessione è di tipo criptato, quindi completamente al sicuro da occhi indiscreti. La piattaforma è disponibile per:
Plus500 Desktop Plus500 Webtrader Plus500 iPhone, iPad e Apple Watch Plus500 Android Plus500 Windows Phone e PC.
La piattaforma di Plus500 funziona come tutte le piattaforme dovrebbero funzionare . Attraverso il webtrader Plus500, è possibile aprire e chiudere o anche solo programmare tutte le posizioni di acquisto o vendita che si vuole, con solo qualche click del mouse o tap del proprio touchscreen.
In contemporanea all’apertura della posizione, sarà possibile impostare svariate opzioni, tra cui:
Plus500 venha para o funziona.
Direzione della posizione (acquisto o vendita) Stop Limit (è il Take Profit, il livello scelto dove la posizione sarà chiusa automaticamente in profitto) Stop Loss (è il livello scelto dove la posizione si chiuderà automaticamente in perdita) Stop Operativo Molto altro ancora.
Con la piattaforma di trading è possibile fare molto altro ancora, tra cui:
Negoziare su nuovi mercati Controllare o modificare le posizioni aperte Controllare o modificare gli ordini Guardare le posizioni chiuse Passare dal conto con denaro reale a quello con denaro virtuale (e vice versa)
Non c’è niente di più semplice della piattaforma di Plus500 , e l’entusiasmo degli utenti che hanno provato questa nuova piattaforma, introdotta nel 2016, è veramente incredibile. Si tratta di un grande passo avanti per questa società, che sta permettendo a sempre più persone di investire con il trading online, raggiungendo la propria libertà finanziaria attraverso Plus500.
Plus500 Forum.
Mercati24 è andato a controllare se l’opinione dei lettori dei forum su Plus500 sia positiva e negativa, in modo da verificare che il nostro parere sia riscontrabile anche con i tanti altri utenti che lo usano.
E così è stato, ultimamente stiamo inoltre ricevendo dei messaggi sulla nostra pagina Facebook/mercati24 , con messaggi di utenti che apprezzano il servizio fornito da Plus500 , ecco un messaggio dell’autorevole utente Lorenzo Liguori (che tra l’altro è l’amministratore di uno dei forum più famosi sul trading in Italia):
Abbiamo inoltre controllato se esistono dei Plus500 Problemi , ma non ci sono mai stati problemi rilevanti per quanto riguarda i problemi su Plus500.
Con questo, ringraziamo Lorenzo e non possiamo far altro che ricambiare il complimento, sottolineando nuovamente che commenti del genere fanno solo che bene ad una recensione Plus500 come questa, letta da migliaia di utenti ogni ora.
Plus500 Truffa.
Dopo tutte queste analisi e affermazioni, è possibile ancora dare a Plus500 del “Broker Truffa”? Molti forum e blog, sono pieni di pareri discordanti sui broker in generale: chi si trova bene con un broker, è perché continua a guadagnare bene ogni giorno.
Chi si trova male con un broker è perché ha perso tutto . Purtroppo, per l’utente “ignorante” (perché ignora il fatto che dietro ad un broker come Plus500 ci siano leggi MIFID europee, regolamentazioni europee ed italiane, e un team addetto alla qualità che lavora 24/7) che è mosso soltanto dalla sua avarizia, che inevitabilmente lo porta a giocarsi tutto in una sola trade per guadagnare il più possibile, non ci sono mezzi termini e misure: secondo il suo distratto giudizio la colpa non è sua, ma bensì preferisce scaricare tutte le responsabilità su un broker rispettabile e mondiale come Plus500, o qualsiasi altro broker valido.
Plus500 non è quindi una truffa, la truffa è soltanto nella testa e nelle convinzioni di quelle persone che credono che il trading online non sia un lavoro, ma bensì un modo per fare soldi facili. Plus500 è degno di fiducia e non è una truffa .
Valutazione.
Account demo gratuito.
La piattaforma di trading online di Plus500 è tra quelle poche piattaforme che possiamo considerare "Top Class". Con un deposito minimo di soli 100 euro si propone come un broker altamente appetibile a moltissime persone. Plus500 è uno dei broker CFD italiani più usati. È un broker che consente di fare trading con i CFD (contratti per differenza) sia con un conto di trading demo, che con un conto di trading reale.
Plus500 è un broker di trading online regolamentato dalla CySEC, autorizzato e regolamentato dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (Licence No. 250/14). Possiamo quindi affermare che questa piattaforma di trading online sia assolutamente valida ed affidabile, ottima per chi è alle prime armi oppure per chi desidera una piattaforma completa e con tutti gli strumenti per investire i propri fondi nel migliore dei modi.
111 Responses to Come funziona Plus500: leggi la recensione.
Grazie 1000 per questo articolo, grazie a voi ho scoperto plus500 e ho cominciato a guadagnare bei soldi.
In effetti Mercati24 è il sito migliore per la recensione dei broker e Plus500 è uno dei migliori broker in assoluto. Mi associo ai ringraziamenti, fate un ottimo lavoro e probabilmente siete il miglior alleato di noi trader.
Ciao mi daresti qualche dritta su come funziona? Non capisco nulla di queste cose, ma apprendo se ricevuto un aiuto…grazie.
Plus500 funziona veramente bene, è uno dei migliori broker per forex in italiano.
La mia opinione su Plus500? Assolutamente positiva, broker con opinioni tanto positive in rete non se ne trovano tanti. Fatevi un giro sui forex forum e vedrete.
Ciao a tt! nn riesco a capire ma io se perdo perdo tipo max i 100eur k ho sul conto o quelli reali tipo 2000dolldel bene reale??grazie.
Non puoi perdere MAI più di quello che depositi. Quindi se depositi 200 euro e poi con quei 200 euro fai operazioni per 1500 euro, puoi perdere al MASSIMO 200 euro. Ma ti dirò di più. Siccome quando si opera con Plus500 è bene impostare gli stop loss, non potrai perdere più di 5/ 10 euro, quando va proprio male. sei tu che con gli stop loss decidi quanto sei disposto a rischiare nel caso peggiore possibile.
Salve, sarei interessato anch’io a fare trading, ho letto la risposta a proposito delle perdite. Sono inesperto e, prima di scaricare l’applicazione di plus500 ed aprire un conto, volevo accertami se, non riuscissi a gestire il tutto, recedendo; ci sarebbe qualche penale da pagare?
Nico se rivuoi i tuoi soldi te li danno subito, non ci sono penali. Certo se hai già intenzione di richiederli indietro, meglio che non perdi tempo ad aprire il conto 😀
Io uso Plus500 con soldi veri e lo adoro perché è davvero una meraviglia della natura, anzi della tecnologia, mai visto un broker che funziona così bene!
Plus500 mi piace molto come broker, penso sia il migliore. La recensione ne spiega bene il funzionamento, fa capire chiaramente che meglio di Plus500 proprio non si può avere per investire sul mercato forex. Certo è un broker CFD e molti ormai vanno dietro alle opzioni binarie (fanno bene perché con le opzioni binarie si guadagna tanto). Comunque anche i CFD possono garantire eccellenti ritorni, sempre e comunque e questo vale molto!
Plus500 MI PIACE MOLTO!
Io sono un trader di opzioni binarie e guadagno soprattutto con le opzioni binarie ma da qualche tempo ho scoperto che con Plus500 si guadagnano un sacco di soldi anche se non utilizza il meccanismo delle opzioni binarie ma quello dei CFD.
Poi c’è tutta la garanzia della FCA che sappiamo bene vale 1000 volte la CONSOB. In Inghilterra se un broker sgarra non ha una letterina dalla CONSOB come avviene magari in Italia, in Inghilterra ti sbattono in galera e magari ti rompono anche un po’ di denti. Quindi Plus500 garantisce la massima e assoluta serietà. Tra l’altro è l’unico broker indipendente che è quotato alla Borsa di Londra e questo per me conta tantissimo!
Molto spesso si dice che il trading CFD è adatto solo agli esperti. Ma è un trading con profitto elevato e quindi ho voluto provarlo anche io che sono un principiante. Non so se sono stato fortunato io o il merito è tutto di plus500, il fatto è che io sto guadagnando benissimo pur essendo molto inesperto. Io ho scelto plus500 e in effetti ho avuto un successo strepitoso, ho moltiplicato i soldi investiti o meglio depositati. Perché quando fai un deposito sul conto non stai investendo niente, quei soldi sono sempre tuoi e sempre disponibili. Investi poi quando fai le singole operazioni sui mercati…insomma, per farla breve con Plus500 ho ottenuto un successo davvero senza precedenti, ho guadagnato di più persino di quanto abbia fatto con le opzioni binare.
A me Plus500 piace moltissimo perché si tratta di un broker affidabile, dico che è il broker forex più affidabile che esiste. Non esiste un broker più sicuro, onesto e affidabile di Plus500, non ho mai avuto nemmeno un problema e devo dire che lo utilizzo da 1 anno e mezzo. Non sono un trader professionista, semplicemente integro il mio reddito con i profitti di trading ma lo faccio da principiante, sul conto non ho mai più di 500 euro. Diciamo più propriamente che per me Plus500 è un hobby molto redditizio ma lo considero più che altro a livello di hobby.
Per me Plus500 è davvero il non plus ultra, è il broker in grado di far guadagnare centinaia di migliaia di euro a chi è esperto di forex ed è la miglior scuola di forex per coloro che invece hanno voglia di cominciare. Ho sempre apprezzato lo spread molto basso, il bonus che un tempo era di 10.000 e adesso è stato ridotto a 7000 euro e rimane comunque il miglior bonus del mercato forex. Insomma, di Plus500 sono letteralmente innamorato e non lo cambierei con nessun altro broker al mondo.
Plus500 è un broker facile da usare, consente di operare con i CFD ma la semplicità che offre è pari ad un broker di opzioni binarie. Per questo motivo io consiglio veramente a tutti coloro che fanno trading, qualunque sia il tipo di trading, di avere comunque un account su Plus500. E i 7000 euro di bonus in contanti che ti offre Plus500 non te li offre praticamente nessuno! So che un tempo erano 10.000 euro, adesso sono scesi a 7000, ma sono sicuro che anche così è il più generoso bonus del mercato forex e di tutti i broker per trading online!
Ottimo davvero questo broker, miglior broker CFD attualmente in italiano, se usi Plus500 stai usando praticamente una vera e propria trading room professionale, è un broker in grado di fare la differenza.
La vostra guida a Plus500 mi è stata davvero utile, l’ho letta qualche mese fa e proprio grazie alla vostra segnalazione ho provato questa meravigliosa piattaforma di trading online. Torno oggi su questo post per ringraziarvi, non avevo mai provato una piattaforma così efficiente e veloce. Ho anche approfittato volentieri della promozione dei 7000 euro in regalo e mi sono trovato benissimo anche per questo.
Intanto vi voglio ringraziare perché siete praticamente l’unico sito di informazione finanziaria in Italia veramente oggettivo e senza padroni, continuate così!
ciao, ho appena cominciato a provare la demo. vorrei chiedere però un’informazione: eventuali guadagni, come li incasso?
Di solito nello stesso modo in cui effettui il deposito dei soldi da investire. Comunque puoi farti fare un bonifico, puoi farti accreditare i soldi sulla carta di credito, puoi usare sistemi elettronici.
Dipende poi dalla quantità di soldi che hai guadagnato: se guadagni 50.000 euro, il bonifico è l’unica soluzione (e ricordati poi di dichiararli a fine anno perché Plus500 non è sostituto d’imposta) se ne guadagni 500 te li fai accreditare sulla carta di credito e te li spendi.
Salve, anchio utilizzo la piattaforma plus500 e vorrei porvi una domanda. Oggi ho chiuso una posizione e al momento di aprirne un altra mi è apparso il seguente messaggio ‘ è stato superato il numero massimo di ordini’. Qualcuno sa dirmi qualcosa? Grazie.
Mi sembra una situazione particolare Marco, forse hai operato troppo? A me sinceramente non è mai successo, anzi devo dire che in 3 anni non ho mai avuto un dubbio o un problema perché plus500 è veramente eccezionale sotto tutti i punti di vista. Facci sapere magari cosa è successo e se hai risolto!
Ciao marco ank a me e` arrivato stesso messaggio mi sai dire come hai risolto… Grazie.
ciao marco scusa ma ti volevo chiedere come hai risolto questo inconveniente del messaggio di blocco dato che sto impazzendo per cercare una soluzione….grazie in anticipo…
Finalmente ho capito come funziona Plus500, grazie per questo articolo. Mi sto facendo una cultura grazie a voi, siete veramente unici, i migliori!
Plus500 funziona è questo il punto centrale, plus500 ti fa guadagnare soldi a palate. Poi tutto il resto è chiacchiera. Io non consiglio di perdere tempo in chiacchiere consiglio di aprire conto e fare soldi. Da subito.
Ho sempre avuto immensa fiducia in Plus500 e infatti si è dimostrato che plus500 non ha subito in nessun modo gli effetti della caduta dell’euro rispetto al franco svizzero. Non invidio per nulla i clienti di fxcm (poveri coglioni) o gli idioti patentati che utilizzavano Alpari. E non lo dico oggi dopo che FXCM e Alpari sono miseramente falliti, lo dico veramente da sempre. Oggi sono solo IMMENSAMENTE soddisfatto per quello che è successo.
grazie, finalmente capisco come funziona plus500 per un principiante è facile prendere lucciole per lanterne ma con plus500 anche un principiante trada senza problemi.
E comunque secondo me esagerate a dire che è rischioso fare trading con plus500, boh io lo vedo così sicuro, così cristallino, così trasparente che veramente non ci vedo rischi.
E da principiante che studia guide al trading online da 6 mesi mi sono rotto i gabasisi a sentirmi dire che il trading sempre ha dei rischi. E va bene, lo sappiamo, ma parliamo delle cose serie 😉
Scusate il piccolo sfogo.
Se verso sul conto 1000 euro, potrei trovarmi in situazioni in cui perdo più di questa somma? Magari operando in leva….
Oppure la cifra massima che posso perdere è 1000 euro in ogni caso?? Grazie.
@ingegnere al massimo puoi perdere 1000 euro, ma nel caso peggiore possibile. plus500 chiude le posizioni in modo automatico quando si opera a leva e si raggiungono perdite pari al capitale. Questa è una garanzia assoluta e infatti il giorno in cui FXCM e Alpari sono saltati perché le perdite degli utenti avevano superato l’ammontare dei conti, Plus500 non ha assolutamente patito il colpo, anzi.
In ogni caso, è bene chiudere le operazioni molto prima che si mangino tutto il capitale…questo non dipende dal broker ma ovviamente dall’intelligenza del trader.
Sto muovendo i primi passi con plus500 e confermo che è semplice ma non semplicissimo. Sono abituato a fare trading con le binarie, quindi con plus500 magari incontro piccole difficoltà. Le opzioni binarie sono come la scuola superiore del trading, ma poi arriva l’Università che è Plus500 e tutto cambia 😉
Salve a tutti uso plus 500 da un pó di tempo e posso dire che è completo , chiedo una cosa se a fine anno i proventi ( guadagni ) sono circa positivi di 500 euro si devono dichiarare ? Perché ho sentito varie voci. A riguardo ed ognuno dice la sua , io sapevo che le legge non è ben certa grazie Christian.
Gino a noi italiani giustamente non piace pagare tasse perché sappiamo che servono a finanziare corruzione e parassitismo. Tuttavia le tasse sui profitti di trading, attualmente, devono essere pagate, ci sono state anche circolari dell’Agenzia delle Entrate.
Per ora non mi pongo il problema anche perché sono in negativo quindi ….
In tal caso iniziassi a guadagnare come funziona con la denuncia dei redditi ? Grazie mille.
Uso plus500 praticamente da sempre e mi sono sempre trovato benissimo, anzi direi che mi trovo sempre meglio perché il servizio migliora di giorno in giorno.
Di plus500 ho apprezzato moltissimo il fatto che i prelievi vanno lisci come l’olio, mai avuto un problema quando ho chiesto di prelevare i profitti. Provate a prelevare i profitti di activetrade e vedrete quante scuse accampano per non pagarvi.
salve vorrei usare plus500 con postapey, e desidero sapere le modalità di disdetta in caso decido di non utilizzare piu il servizio plus500 grazie.
Non è necessario alcuna disdetta, sei tu che trasferisci sul conto la cifra che tu decidi e questo succede se e solo se lo fai tu…
Mi sono deciso ad usare plus500 per le vostre recensioni e soprattutto per i commenti, le primissime impressioni sono ottime, soprattutto sono stato contento di ricevere 25 euro in regalo. Confermo anche che la piattaforma funziona bene, vediamo se le promesse vengono mantenute tutte 😀
salve anche io ho iniziato ad operare su plus 500 è davvero grande mi trovo bene ho delle perdite, sono un principiante cerco di migliorare piano piano grazie per i vostri commenti che mi hanno invogliato a provare. grazie a tutti.
Il fatto che sia l’unico broker forex quotato in Borsa (e alla Borsa di Londra, poi) per me significa molto. Il fatto che non appartenga ad un gruppo bancario (e soprattutto ad un gruppo bancario italiano eh) ancora di più. Secondo me sono questi i due segni che si tratta di un broker d’eccellenza. Invito chi non ci credo a fare trading online con un broker che appartenga ad un gruppo bancario italiano. Nessun paragone.
Interessantissimo questo Plus500, credo che possa fare davvero la differenza tra guadagnare e perdere soldi sul mercato forex. Io mi trovo veramente benissimo!
Salve a tutti io sto usando plus 500 da 6 mesi ormai ma solo in modalità demo .. vorrei sapere da qualcuno di voi come si fa l iscrizione per utilizzare il denaro reale.. grazie mille in anticipo.
Ciao ragazzi, ho una domanda da fare, tutti dite che plus500 é super affidabile, io purtroppo sono incappato in un problema, essendo 21enne senza nulla di intestato, sonobdovuto ricorrere all’invio della lettera, che tuttavia non é mai arrivata, come possorisolvere questo problema? Plus500 diche che devo mandare una foto di un estratto cobto, ma io non ho il conto in banca, l’unica possibilita sarebbe farmelo, ma ho paura che poi non mi acreditino comunque i soldi, tutti voi garantite che é siciro e corretto?
qualcuno mi sa spiegare se la piattaforma plus 500 suggerisce cosa e quando comprare o vendere?
In altre parole, in base a quali criteri svolgete le vostre operazioni?
Vi indica tutto plus 500 o consultate anche altre piattaforme e siti internet?
Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi.
Paolo Plus500 non ti dice assolutamente quello che devi comprare o vendere, sei tu che lo dici a Plus500.
Se vuoi un sistema che ti guidi allora devi scegliere il social trading di etoro dove puoi copiare altri trader, lo trovi qui.
perdonate la mia inesperienza. Sto provando da qualche giorno la piattaforma in modalità demo. Una domanda: dato che il denaro virtuale è troppo per avere questa risposta, mi spiego….faccio finta di avere solo misere 100 euro e naturalmente quando voglio provare un colpo su qualche azione mi trovo che il valore del colpo per esempio è di 300 euro. La domanda: se avessi solo quelle 100 euro potrei eseguire comunque? Lo domando perché leggevo che plus500 non ti fa perdere più di quello che depositi anche “se fai operazioni per 1500 euro (nel caso avessi depositato 100 euro). Quindi posso eseguire operazioni superiori al capitale in deposito senza perdere più del deposito? (così è più chiaro)
Edoardo il fatto che non puoi perdere più di quello che depositi è una grande cosa. Significa che nel momento in cui le perdite superano quello che hai sul conto, la posizione viene chiusa.
Pensa ai disgraziati che usano broker che non hanno questa caratteristica, quando ad esempio la Banca Centrale Svizzera ha cambiato la sua politica sul cambio euro / dollaro molti si sono trovati veramente nei guai.
Ciao a tutti mi chiamo Christian, ho letto le tante recensioni positive su Plus500, apriro’ anch’io un conto li, se per caso c, e’ un Trader con Plus500 nella zona di Trento – Bolzano sarrei lieto di conoscerlo.
Salve a tutti, ho iniziato con plus500 qualche giorno fa e sono giá riuscito a guadagnare qualcosa. Ora la mia domanda é, io vorrei continuare a investire questi soldi guadagnati lasciandoli su plus500. A fine anno devo fare una dichiarazione si o no?
quanto ammontano i costi per lasciare una posizione aperta di notte? ( non ho ancora capito come viene calcolato)
Lorenzo, se li lasci sul conto di Plus500 non è necessario dichiarare nulla. Li inserirai nella dichiarazione dell’anno fiscale in cui hai materialmente trasferito i soldi sul tuo conto corrente. Quindi se fino a dicembre non li trasferisci, non dovrai dichiararli nel 2016. Per quanto riguarda le posizioni aperte di notte non ti so rispondere perché io per mia regola non vado mai a dormire con una posizione aperta.
Salve a tutti, oggi ho effettuato il mio secondo deposito con plus500. Solo che nom qvensoavendo una carta di credito ho fatto tutto con la carta di mio fratello. Qualora dovessi guadagnare, i soldi posso trasferirli sul mio conto o andranno sulla carta di mio fratello? Non capisco questa cosa. Grazie a chi mi risponderà.
Qui non parliamo di Plus500, parliamo della normativa europea. Purtroppo la normativa obbliga ad utilizzare come mezzo di prelievo lo stesso mezzo che hai utilizzato per fare il deposito, per una somma pari a quella depositata.
Facciamo un esempio pratico: depositi 100 euro con carta di credito, fai trading e guadagni. Ti trovi sul conto 200 euro. I primi 100 euro li devi prelevare per forza con la stessa carta con cui hai depositato, gli altri 100 con qualunque altri sistema. Questa è la normativa e Plus500 è famoso per essere sempre ultrarispettoso di qualunque norma legale. Questo è un bene perché così i nostri soldi sono sempre protetti e garantiti.
Grazie gennaro. Quindi, Vengono messi i soldi presi dalla carta, sulla carta stessa ed il resto a me? Ho capito bene?
Ciao a tutti, ho scaricato la piattaforma plus 500 questo fine settimana e stavo cercando di capire il funzionamento. la mia idea di trading e quella di operare su azioni aprendo una posizione ad apertura di contrattazioni e chiuderla a fine giornata della borsa quindi evitando di fare scalping. il mi problema e che non riesco a capire come impostare la durata della contrattazione sulla piattaforma. potete aiutarmi? Grazie.
Vincenzo, devi chiudere la posizione quando lo vuoi fare. Non sono opzioni con scadenza.
Ho una domanda ragazzi,
So Che se stai perdendo tutto il capitale plus500 ti Chiude la posizioni aperta in modo da non poter andare in passivo.
Ma in una posizione overnight, se all apertura l’ indice va a picco contro la mia posizione ??
Va bene mi chiuderà la posizione.
Ma siete sicuri che non divento debitore nei confronti di plus 500 ?
Mai sentito di nessuno che sia diventato debitore di Plus500. E comunque: io non terrei posizioni overnight, anche perché mi sa che li c’è persino una piccola commissione da pagare. Chiudi tutto e poi riapri e ti risparmi pure la commissione oltre ad evitare questo rischio che non sappiamo se sia reale o meno.
Si della commissione lo sapevo ma mi sembra di capire si tratti di pochi spicci …
Comunque grazie mille della immediata risposta 👍
ciao a tutti per tenere aperta una posizione in leva overnight con plus 500 che spese ci sono?
Ho un altra domanda ragazzi …
Mi sapete dire con precisione dopo quante operazioni fatte o quanto tempo , si può prelevare i propri eventuali guadagni??
Ciao Albe, i profitti che fai sono tutti prelevabili subito, secondo la regolamentazione Cysec. Saluti.
Chi può delucidarmi su come entrare in questo mondo di Plus500?
Mi sono scaricato l’app per utilizzare la modalità demo.
Ma come operare ora e capire il funzionamento, esiste una guida o manuale?
Una volta scaduta la possibilità di utilizzare una demo e non si è ancora convinti del tutto di entrare erotizzare questo sistema, ma si desidera passare alle opzioni binarie, si è costretti comunque a fare un versamento per aprire un conto?
Sono un profano di queste cose quindi sto cercando di capirne il più possibile. Grazie a tutti.
Ciao Rob, ti consiglio prima di tutto di leggerti questo articolo per imparare a fare trading forex su Plus500: mercati24/hedge-fund-fondo-speculativo-cosa-e-come-investire/. Per le opzioni binarie ti consiglio 24Option, ecco la guida e tutti i link per la registrazione: mercati24/hedge-fund-fondo-speculativo-cosa-e-come-investire/
Cosa ti piace fare di più? Trading Forex, Azioni oppure tutto con le Opzioni Binarie? Fammi sapere!
Considerando tutte le varie recensioni sull’affidabilità di Plus500,
Mi voglio spacciare ora questo mondo ti chiedo stavo cercando di capirne di più. Oggi ho già scaricato l’applicazione demo ma:
Esiste un manuale per capire il funzionamento e come operare? Una volta terminato il periodo della demo si è obbligati ad andare oltre e aprire un conto oppure si può abbandonare avendoci ripensato?
Dove si possono reperire manuali ho spiegazioni sul funzionamento della piattaforma Plus500?
Ragazzi, è possibile aprire due conti plus 500 diversi, distinti. ma intestati alla stessa persona??
Spareste dirmi se posso aprire due distinti conti plus 500 entrambi intestati a me, o se ogni persona ne può avere solo uno??
Caro Albe, per operazioni particolari (come quella che ci hai appena richiesto) è necessario aprire un ticket in assistenza. Per esperienza personale io ho su Plus500 vari account, e li ho intestati uno a me e gli altri ai miei familiari (in modo da non avere problemi in futuro con le regolamentazioni molto severe di questo broker)- Tuttavia ti consigliamo di registrarti direttamente dal nostro sito (banner nella colonna di destra su mercati24) per sfruttare i migliori bonus sul deposito. Cordiali saluti, staff.
scusate ma non ho capito una cosa che mi pare molto importante. Se io faccio trade su azioni o valute o materie prime ecc. su Plus500 perche’ devo comprare e vendere in giornata? Perche & # 8217; non posso tenere cio’ che ho comprato per settimane o mesi? Addirittura il sito dice che se li tieni da un giorno all’altro devi pagare delle commissioni. Probabilmente mi mancano le basi ma veramente non capisco. Non potrebbe essere molto piu’ conveniente per esempio comprare oggi e vendere dopo 4 giorni? Potete per favore spiegarmi perche’ funziona in questo modo indirizzarmi su qualche guida che lo spieghi?
Ciao Alessandro, e grazie per la domanda, in quanto è molto intelligente ed assolutamente legittima.
In pratica, per tenere le posizioni aperte “overnight” (gergo tecnico che si riferisce alle posizioni aperte durante la notte), è necessario dover pagare (oppure ricevere un pagamento) di un rollover, che non è nient’altro che un interesse. Il rollover è l’interesse che viene pagato oppure che dobbiamo pagare noi al broker, in quanto sui mercati finanziari, tenere aperta una posizione durante la notte, ha un costo (positivo o negativo). Plus500 chiama questo rollover come “Premio”, in quanto su Plus500 solitamente se una posizione lunga (COMPRA) viene tenuta aperta si riceve un piccolo premio, se una posizione corta (VENDI) viene tenuta aperta, si deve pagare un piccolo premio. Stiamo comunque parlando di percentuali trascurabili, e che puoi comunque “evitare” con un trucco: chiudendo la posizione appena prima del rollover, e riaprendola subito dopo. Rimaniamo a disposizione,
Io l’anno scorso ho avuto delle perdite quindi minusvalenze. Posso dichiararlo sulla dichiarazione dei redditi anche se non ho avuto guadagni per compensarle? Il report che mi sono fatta mandare via mail è sufficiente come documento per la dichiarazione?
Ciao a tutti, sto sperimentando il conto demo di plus500 da circa 20 giorni. Vorrei fare 2 domande a tutti voi:
1) sto facendo parecchi soldi (purtroppo virtuali…) attraverso lo scalping, a volte tengo aperta una posizione per 5-10 secondi. Questo è lecito? in modalità soldi veri resta possibile? ho sentito dire che altri trader al momento di prelevare i soldi hanno avuto problemi con plus500 perchè hanno fatto scalping.
2) sono in genere ancora scettico perchè sto facendo parecchi soldi +150% in 20gg dedicando circa 1-2 ore max al giorno.. e lo stesso stanno facendo miei amici…tutti in forte guadagno. Troppo bello per essere vero…questa cosa non mi convince! Sarebbe interessante conoscere statistiche di guadagno/perdita sui conti demo. E & # 8217; possibile?
Valentino, il conto demo è la stessa identica cosa del conto real. Con l’unica differenza che i soldi sono demo e non reali. Se riesci a costruire una strategia valida in demo, funzionerà anche in modalità reale. +150% è comunque un rendimento molto alto, qual’è il drawdown max della tua strategia? Saluti.
Caro Andrea, grazie intanto per la risposta… la strategia la sto affinando…è solo un mese che ci dedico un po’ di tempo tutti i giorni. All’inizio ho fatto puntate cospicue, rischiando parecchio, ogni apertura con margine di mant. di circa 1000. In quelle condizioni il drawdown massimo sperimentato è stato di -4500 (ca. 20% dell’Equity di partenza). E & # 8217; stato l’unico grosso scivolone. Da quel momento mi sono dato la regola, anche per rendere il comportamento in demo più aderente a come farei se operassi con soldi veri, di aprire posizioni con marg di mant di max 200€ e DD a 10% dell’equity di partenza. un minimo di margine di oscillazione mi serve per avere gioco e consentire di andare sotto per poi chiudere in attivo.
Complimenti Valentino, quello che ti consiglio per rimanere profittevole è di: mantenere la size e leva delle posizioni costante, non mediare, non fare martingale. La strategia che costruisci la devi costruire come se tu dovessi attirare investitori. Cosa vuole un investitore? Vuole fidarsi. Cerca quindi coerenza nella strategia prima di tutto, e si può vedere da un rischio costante nel tempo e livelli di stop loss e take profit ben definiti. Meglio rischiare 1% 100 volte, che 100% 1 volta. Magari guadagni di meno (però duri di più e diventi inattaccabile), e ricorda che il tuo VaR (Value at Risk) non può essere del 100% sarebbe improponibile, ma deve mantenersi al di sotto del 10%.
Grazie ancora Andrea, mi hai fornito spunti davvero utili, non facili da reperire leggendo le “istruzioni per l’uso” dche trovi qua e là in rete. In realtà all’inizio ho commesso proprio tutti quegli errori che hai descritto, forse con l’eccezione del martingale, per il resto ho mediato parecchio e proprio questo, unito credo alla “leggerezza dell’essere” che sperimenti all’inzio, per di più su un conto demo…mi ha consentito di guadagnare molto…certo, un po’ d’intuito non guasta. Per un attimo mi ero quasi convinto che la tecnica perfetta fosse:
1)osservare 2 o 3 grafici 2)entrare in quelli con andamento laterale 3) fasce di bollinger e media mobile esponenziale osservate su scale 1 min – 5min – 15min 4)compro sotto e vendo sopra 5) quando vado in verde chiudo con take profit + stretto dello stop loss, se vado in rosso…per un po’ medio, tanto ho osservato che in un certo range poi risale… 6)quando intravedo dal grafico osservato a 30 min – 1h che iniza a formarsi un trend…in assenza di altri elementi che possano indirizzarmi verso un salita o verso una discesa, allora esco. 7) stop loss presenti, ma estremi. L’operare su grafici relativamente stabili ma con leva, tipo l’fdax e soprattutto la leggerezza dell’essere mi ha fatto guadgnare cifre da capogiro….il punto è che altri miei amici inesperti che hanno sperimentato con questo approccio, hanno guadgnato molto anche loro, ed in poco tempo. Questo non può essere un caso….il punto vero è che la leggrezza dell’essere è insostenibile, come dicva qualcuno, pertanto…prima o poi perdi tutto. Un investititore non si fiderebbe.
Adesso ho voluto perdere tutto fino a quota 2000€ (perdere tutto in pochissimo tempo e quasi difficile quanto vincere…ma anche qui…con un po’ d’intuito e perdendo con commissioni alte…mi sono stabilizzato a quota 2000…per sperimentare un situazione concreata nella quale potrei pensare di usare soldi veri.
Ne approfitto della tua chiarezza e disponibilità per alcuni quesiti:
1) operare con VaR 10% partendo da un equity di 2000 corrispondere a mettere stop loss sul -200? 2) Significa che…volendo avere un minimo di margine a ribasso…dovrei fare entrate singole da marg. di mantenimento tra i 50 ed i 100 3). Le proprzioni reggono?
4) CFD e Forex e titoli con leva elevata sono un buon contesto in cui applicarle con approccio scalping? pur mantendendo una posizione di ptf complessiva con leva attorno a 3-5.
Avrei mille altre domande…ma sto diventando troppo prolisso.
Grazie ancora, ciao.
Usare lo stop loss è già più positivo, e ti può aiutare ad avere una migliore gestione del tuo denaro, va soltanto rispettato. Molti usano lo stop loss, ma poco il take profit, e preferiscono chiudere non appena la posizione va in profitto e tengono però le posizioni in rosso perché non vogliono chiudere in perdita. Molti sanno perdere, ma non sanno vincere.
La value at risk la dovresti calcolare mensilmente, ovvero: quanto la tua strategia può perdere massimo nel peggior mese, ogni venti mesi, con il 95% di confidenza. Ad esempio una VaR del 20% al 95% di confidenza significa che in 20 mesi, puoi perdere 1 volta fino al 20% massimo e tutte le altre volte meno del 20%.
Il drawdown in pratica calcola quello che è successo in passato, ma molti non fanno attenzione a quello che può succedere in futuro…
Il VaR non è molto semplice da calcolare a mano, però puoi iniziare dandoti un massimo che sei disposto a perdere ogni giorno, settimana, mese (tolleranza di rischio). Esempio: se in una settimana hai in mente di aprire 5 trades con uno stop loss di 100 pips, significa che in totale in una settimana sei disposto a perdere 500 pips, che equivarranno ad un VaR massimo (non quello reale) settimanale, mensile etc. Ovviamente non è il drawdown, in quanto non è detto che in una settimana tutte le 5 trades verranno chiuse in negativo. Quello che devi fare è cercare di lavorare sull’ottenere più dati possibili della tua strategia, in modo da essere pronto a qualsiasi avvenimento.
Scusa se ti sto parlando solo di “perdere”, ma pianificare le possibili perdite è proprio l’unico modo di arrivare alle vincite 🙂 Seguici su Mercati24!
Valentino ti sarei grato se potessi darmi delle indicazioni su dove reperire le istruzioni d’uso del sistema Plus500. Grazie.
Solo per precisare che Plus500 non consente lo scalping. Nella documentazione contrattuale “UserAgreement” c’è scritto:
“25.1.4. You will not enter into any Transaction which falls within the definition of Scalping or automated data entry system”
nel glossario, alla voce Scalping:
“Scalping means a trading strategy based on the notion that the Client opens a number of positions and closes them within two (2) minutes limit in order to accumulate quick profits from small price changes”
NON SI POSSONO FARE OPERAZIONI DI DURATA INFERIORE AI 2 MINUTI.
PERCHE’ SUI VARI FORUM NON SE NE PARLA? E & # 8217; UN DETTAGLIO TUTT’ALTRO CHE IRRILEVANTE.
Grazie per il tuo intervento Valentino ma è un fatto notorio, io almeno lo sapevo da sempre che con Plus500 non si può fare scalping e utilizzo Markets quando voglio fare scalping. In ogni caso preferisco strategie di trading forex meno aleatorie dello scalping ed è per questo che mi sono sempre trovato benissimo con Plus500.
Salve la domanda potrà risultare stupida ma il guadagno su plus500 viene calcolato al netto della leva? Mi spiego meglio se apro il conto con 100 euro posso operare per 20000 se raggiungo un margine di 40000 avrò, di fatto , un rimborso di 100 euro su cui poi andrò a pagare le tasse .
Paghi le tasse in base alle plusvalenze fatte. La leva amplifica il tuo potere d’acquisto; quindi anche perdite e guadagni. Se con 100 euro di margine a leva 100, guadagni 200, paghi le tasse su quei 200 (plusvalenza). La leva non c’entra nulla. Au revoir.
SALVE A TUTTI! E 2 SETTIMANE CHE UTILIZZO PLUS 500.
HO QUALCHE DOMANDA DA PORRE.
1.SE DISPONGO DI 100€ NEL CONTO E COMPRO AZIONI PER 50€,E NON UTILIZZO NESSUN STOP LOSS ECC. SONO A RISCHIO SOLO I 50€ CHE HO INVESTITO? O TUTTO IL CAPITALE CHE SI TROVA NEL CONTO?
2.SE DOVESSI GUADAGNARE O PERDERE, HO CMQ DELLE TASSE DA PAGARE? SE E SI, QUALI E QUANDO.
3.SE VOLESSI CHIUDERE IL CONTO, COSA BISOGNA FARE?
GRAZIE PER L’ATTENZIONE.
Rischi solo quello che investi.
Tassazione forex è come i redditi diversi, soggetti all’imposta sostitutiva fissa del 26%.
Se vuoi chiudere il conto basta smettere di usarlo e si chiude dopo tot mesi.
Salve a tutti, mi chiamo Salvatore ed ho un po’di esperienza con le operazioni binarie, dopo aver letto le tante recensioni positive su PLUS500, ho deciso di aprire un conto anch’io, se ci fosse qualche trader nella zona di Bologna mi farebbe piacere conoscerlo.
Salve. La mia domanda è una volta registrato versato dei soldi sul conto del plus500, giocando e magari vincere dei soldi, dopo quanti giorni ti arrivano i soldi sul tuo conto dal giorno della richiesta?
A me di solito arrivano in 24 ore. Plus500 the best.
Plus500 devo dire che ormai lo uso da 4 mesi, ho fatto trading azioni e valute, e non mi ha MAI dato un singolo problema. Poi boh, con il vostro link ho preso i lbonus 25 euro, che fa sempre piacere e non si rifiuta mai. Ecco tutto, volevo ringraziarvi per la vostra professionalità. Tchau!
Chi dice che Plus500 significa che… È di un’altro broker… Piattaforma facile, faccio trading con il mio iPhone anche mentre faccio shopping. Compro le azioni dei brand che uso ogni giorno. Ho la macchina FIAT e quindi compro azioni FIAT, mi piace la Coca-Cola e qindi compro azioni Coca Cola. Ma ci vuole l’aiuto di uno scienziato per investire? NÃO! Tutti possono farlo, basta aprire gli occhi, persino una negata come me ci sta riuscendo!
Plus500 non mi ha mai dato problemi, lo posso consigliare e complimentarmi con questa guida ben fatta. Grazie per le dritte!
salve a tutti, ho appena fatto l’iscrizione e sto inviando i documenti richiesti e nel mentre ho già depositato 100 €.Domanda : fra poco avrò a disposizione circa 150€,posso solo comperare x 150 € giusto ?.
Gentile Claudio, grazie per la tua registrazione al servizio Plus500. Ti consigliamo prima di tutto di leggere le nostre pagine di mercati24, in modo da trarre il massimo dal servizio. Per quanto concerne invece la leva finanziaria alla quale ti riferisci, è tutta una questione di leva. Se io ho 150 euro, e una leva di x100, significa che posso acquistare e vendere come se avessi 15 mila euro. Il potere d’acquisto è direttamente proporzionale alla leva.
scusate se le domande possono sembrare stupide ma sono fresco di iscrizione e sono bisognoso di informazioni. Vorrei sapere se posso operare in qualunque ora della giornata( 24 su 24 ) oppure vi sono orari prestabiliti.
Solitamente le contrattazioni Forex sono aperte 5 giorni su 7, così come quelle delle azioni, indici, materie prime e molti altri CFD. L’orario di negoziazione per ciascuno strumento si può trovare nella Piattaforma di Negoziazione nel link dei dettagli per tale strumento.
continuo con le domande. Quando apro la pagina per negoziare in mezzo a alla pagina vi è una riga con scritto SPUNTA 1M-5M ecc.,cosa vogliono indicare?.
La dicitura a cui ti riferisci, è il timeframe. In pratica, il grafico di trading è solitamente composto da delle candele giapponesi, dove OGNUNA equivale ad un lasso di tempo:
Con dei timeframe molto ampi sarà possibile avere una visione completa della situazione. E quindi sarà possibile anche individuare i trend. Tuttavia, con timeframe più brevi è possibile accedere ad una realtà più immediata di quello che accade sul mercato. Sta a te decidere quale utilizzare (ne puoi utilizzare anche diversi contemporaneamente).
Salve a tutti, ho aperto un conto plus500 in modalità demo, ma anche prima di provare a fare trading con il bonus, mi piacerebbe avere informazioni su come usare questo broker, viste le tante opinioni positive, ma non riesco a trovare niente tipo tutorial o guide x cominciare a fare trading. Potete aiutarmi? Grazie.
Caro Simone, abbiamo appena scritto una guida proprio per rispondere alla tua preziosa domanda: mercati24/plus500-tutorial-per-come-usarlo/
Salve, sto usando da una settimana il conto demo e, pur essendo per natura una persona molto prudente, sono riuscita in pochi giorni a “guadagnare” quasi 6000 euro. Opero in leva principalmente su EUR/USD, short o long, guardando qualche grafico e specificando sempre il take profit (perchè sono soldi virtuali altrimenti userei anche lo stop loss). Vedendo le opinioni entusiaste di quasi tutti e notando io stessa la facilità con la quale si riesce ad avere dei profitti. Detto ciò grazie per l’articolo ben fatto 🙂
ciao, ho letto il commento di Erica e siccome io sono curioso mi spiegate cosa si intende x opero in leva e cosa sono gli EUR/USD e dove li trovo ?.grazie e Buone Feste.
EUR/USD indica il cambio euro dollaro che è una delle attività principali del forex. Operare con la leva significa che per ogni euro che ci metti tu, il broker ce ne mette 400. Quindi in pratica guadagni 400 volte di più di quello che guadagneresti senza leva.
ciao, altra domanda che farà ridere molti( però ad uno che non ne sa niente e un’altra informazione in + ).Le azioni Binarie che cavolo sono.
Claudio, di soliti si parla di opzioni binarie. E & # 8217; un metodo molto semplice per investire su tutti i principali mercati finanziari. Invece di comprare e vendere devi solo scommettere se il prezzo di un asset quotato andrà su oppure giù. Se la previsione è corretta, guadagni. E & # 8217; facilissimo, ormai tutti i principianti operano soprattutto con le opzioni binarie.
Il miglior broker di opzioni binarie è 24option, lo trovi qui: option. go2jump/SHEzhF.
Buongiorno. Vorrei sapere qual è il mercato di riferimento rispetto il quale plus 500 crea gli indici e gli andamenti, ad esempio del cambio euro/Usd.
Buongiorno Massimo Parisi. Come posso assisterLa?
Buongiorno. Ho visto la vostra richiesta di documentazione per aprire un conto a mio nome da voi.
ok per il documento d’indentità.
A parte il documento d’identità ci serve anche un documento comprovante l’indirizzo.
ma non intendo darvi copia del mio estratto conto, dato che farò un bonifico ovviamente usando il mio codice IBAN del mio conto corrente, questo deve bastarvi per sapere chi sono. Inoltre, la mia carta d’identità – sono cittadino italiano – dichiara residenza e indirizzo, quindi è più che sufficiente per avere al certezza che sono io che apro il conto.
Adesso avrei bisogno del documento di riconoscimento per inoltrarlo al dipartimento di competenza perché il Suo conto necessita ulteriori controllo.
Il documento di verifica residenza può essere:
– copia di una fattura/bolletta di acqua, luce, gas, telefono fisso, di un estratto conto bancario o di un documento rilasciato da un ente governativo, non più vecchio di 6 mesi, in cui siano visibili nome, cognome, indirizzo postale, data di emissione e il logo dell’emittente.
Se desidera usar conto bancario per effettuare depositi lo deve verificare come personale, questo si fa o con un estratto conto oppure con la prova del versamento.
NO, non intedo darvi alcun documento oltre la mia carta d’identità, che E’ UN DOCUMENTO LEGALE E VALIDO IN TUTTA LA UE.
Sull’estratto conto si devono vedere i Suoi nomi, i dati bancari, il logo della banca emittente e la data di rilascio ( il documento non deve essere più vecchio di 6 mesi ).
Io voglio fare un bonifico dal mio conto personale.
Come desidera, se vuole completare l’autenticazione del conto e fare trading sulla nostra piattaforma serve anche un documento comprovante l’indirizzo.
IL CODICE IBAN DESCRIVE SENZA POSSIBILITA’ DI ERRORE CHI SONO E CHE BANCA USO.
E tutti i metodi di pagamento, compreso un conto bancario, vanno verificati come personali e privati.
LA CARTA D’IDENTA’ COMPROVA IL MIO INDIRIZZO DI RESIDENZA.
IL CODICE IBAN DEL MIO CONTO DESCRIVE QUELLO CHE LEI MI STA DICENDO.
IL CODICE IBAN E’ DEL MIO CONTO E LA VOSTRA BANCA O STRUTTURA DI GESTIONE NON PUO’ NON SAPERLO.
Il documento di riconoscimento si potrebbe usare solo per verificare l’identità.
IN ITALIA LA CARTA D’IDENTITA’ CERTIFICA SIA L’IDENTITA’ SIA IL COMUNE E L’INDIRIZZO DI RESIDENZA E DOMICILIO.
NON E’ IL PASSAPORTO.
E & # 8217; LA CARTA DI IDENTITA’
Gentile Massimo, queste sono le nostre esigenze della documentazione.
Io non posso sapere come è in Italia, ma Le sto dicendo che documentazione serve per verificare un conto Plus500.
BENE, ALLORA SE VOGLIAMO FARE BUSINESS INSIEME MI SPIEGHI IL MOTIVO DELLE VOSTRE “ESIGENZE” PERCHE’ SONO DEL TUTTO PRIVE DI SENSO DAL PUNTO DI VISTA LEGALE, E GLIELO DICO PROFESSIONALMENTE PARLANDO.
Siamo obbligati a verificare l’autenticità della Sua identità e altri dettagli rilevanti (come ad esempio, indirizzo postale registrato, mezzi di pagamento di proprietà) con i documenti richiesti.
Questo fa parte del nostro processo standard di diligenza ed è progettato per la protezione della privacy e per prevenire frodi.
L’INDIRIZZO POSTALE REGISTRATO E’ CERTIFICATO DALLA CARTA DI IDENTITA’ IN ITALIA, E I MEZZI DI PAGAMENTO PROPRI SONO CERTIFICATI DAL CODICE IBAN DEL BONIFICO CHE VORREI FARE.
Gentile Massimo, se vuole completare l’autenticazione del proprio conto trading, a parte il documento di riconoscimento ( (passaporto, carta d’identità, patente di guida) ci deve fornire anche un documento comprovante l’indirizzo.
Poi, per i metodi di pagamento, può usare quelli disponibili nella sezione Gestione fondi > Deposita.
Devono essere personali e privati e sarà compito dell’utente di verificarli come tali.
SIGNORINA: LA CARTA DI IDENTITA’ COMPROVA L’INDIRIZZO ED E’ L’UNICO DOCUMENTO LEGALE CHE LO COMPROVA IN ITALIA, TUTTO IL RESTO NON E’ LEGALE.
Sulla nostra piattaforma la Sua carta d’identità si può usare solo come un documento di riconoscimento.
Plus500CY Ltd. è una società regolata con presenza internazionale, gestita da Plus500CY Ltd, una società con sede a Cipro, con il numero di registrazione HE 333.382.
Plus500CY Ltd è autorizzata e regolamentata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (CySEC), Codice Albo: 250/14.
Tutto questo che si fa sulla nostra piattaforma è approvato e controllato dalla nostra regolamentazione finanziaria.
BENE, SIGNORINA. QUINDI POSSO SCRIVERE CHE VOI NON RICONOSCETE LA CARTA DI IDENTITA’ ITALIANA COME UNICO DOCUMENTO LEGALE CHE COMPROVI IDENTITA’, RESIDENZA E DOMICILIO? E & # 8217; QUESTO CHE MI STA DICENDO?
PERCHE’ SE E’ COSI’, LE GARANTISCO CHE CI SARANNO CONSEGUENZE.
Io adesso inoltro il Suo quesito al dipartimento Superiore.
Sarete contattati non appena finirà la revisione di tale argomento.
C’e qualcosa altro che posso fare per Lei?
MI DICA ENTRO QUANDO RISPONDERETE.
Appena finirà la revisione del Suo argomento.
Mi dispiace, non posso essere più precisa con le tempistiche.
ORE, GIORNI O SETTIMANE?
Non posso precisare, mi dispiace.
Signor Massimo, sono le normative europee che lo prevedono, come la maggior parte delle normative europee sono delle minchiate ma non ci possiamo fare nulla. Gli inglesi hanno provveduto con la brexit infatti, noi invece se continuiamo a essere soggetti a queste castronerie.
Comunque a me questo aspetto di plus500 piace, nel senso, rispettano alla lettera tutte le normative e sono veramente rigorosi. Questo loro modo di essere mi fa stare più tranquillo sulla sicurezza dei miei soldi.
Salve, ho da poco iniziato ad utilizzare plus500 in modalità demo ma c’è una cosa che non capisco riguardo le “posizioni chiuse”, in questa schermata infatti oltre ad essere evidenziato il profitto/perdita di una contrattazione sono presenti le voci “adeguamento” e “premio”. Nella mia situazione la maggior parte degli adeguamenti e profitti sono pari a 0 mentre alcune volte sono in perdita (gli adeguamenti anche di qualche migliaio di euro). Da cosa dipendono e come vengono calcolate queste due voci?
Grazie in anticipo.
SALVE A TUTTI AVREI UN QUESITO ; SE FACCIUO ACQUISTO DI 1000 EU IN LEVA SU ORO VISTO CHE LA LEVA è 1:150 VUOL DIRE CHE ACQUISTO PER 150000 EU GIUSTO? SE TENGO LA POSIZIONE APERTA OVERNIGHT COSA PAGO OGNI GIORNO PER TENERLA APERTA IN OVERNIGHT? QUALCUNO MI SA RISPONDERE?
Ho letto tutti i commenti e vorrei sapere se uso la demo ci sono delle tempistiche da rispettare oppure quando sono pronto ad operare dal vero c’e qualcuno che può indirizzarmi ad operare e fare il primo versamento grazie giambattista.
Salva Giambattista, grazie per il tuo commento. Puoi usare la demo senza limiti di tempo. Fare il deposito è facile, se hai problemi di qualunque tipo puoi contattare l’assistenza di Plus500 che è sempre molto disponibile.
salve, mi sono appena registrato e ed ho dei dubbi sul funzionamento , sto operando su criptovalute, compro x decidendo quantita’ ed importo e procedo , risulta posizione aperta quindi non devo fare altro corretto? voglio vendere digito su vendere cripto valuta precedentemente acquistata e chiudo posizione corretto ? grazie per aiuto, non sono sicuro di avere capito la procedura.

Lista di autori di fumetti.
Argentini.
Enrique Alcatena, autore di fumetti (Buenos Aires, n. 1957) Horacio Altuna, autore di fumetti (Córdoba, n. 1941) Ricardo Barreiro, autore di fumetti (Buenos Aires, 1949 – 1999) Daniel Branca, autore di fumetti (Buenos Aires, 1951 – 2005) Alberto Breccia, autore di fumetti (Montevideo, 1919 – Buenos Aires, 1993) Enrique Breccia, autore di fumetti e pittore (Buenos Aires, n. 1945) Copi, autore di fumetti, scrittore e drammaturgo (Buenos Aires, 1939 – Parigi, 1987) Armando Fernandez, autore di fumetti (n. 1945) Juan Gimenez, autore di fumetti (Mendoza, n. 1943) Quino, autore di fumetti (Mendoza, n. 1932) Domingo Mandrafina, autore di fumetti (Buenos Aires, n. 1945) Guillermo Mordillo, autore di fumetti (Villa Pueyrredon, n. 1932) José Muñoz, autore di fumetti (Pilar, n. 1943) Héctor Oesterheld, autore di fumetti (Buenos Aires, 1919 – 1977) Lucho Olivera, autore di fumetti (Corrientes, 1942 – Buenos Aires, 2005) Ariel Olivetti, autore di fumetti (Buenos Aires, n. 1967) Eduardo Risso, autore di fumetti (Leones, n. 1961) Guillermo Saccomanno, autore di fumetti (Buenos Aires, n. 1948) Alberto Salinas, autore di fumetti (1932 – 2004) José Salinas, autore di fumetti (Buenos Aires, 1908 – Buenos Aires, 1985) Carlos Sampayo, autore di fumetti (Buenos Aires, n. 1943) Francisco Solano Lopez, autore di fumetti (Buenos Aires, n. 1928) Rubén Sosa (fumettista), autore di fumetti e illustratore (Buenos Aires, 1939 – Mar del Plata, 2007) Gustavo Trigo, autore di fumetti (Rosario, 1940 – Roma, 1999) Carlos Trillo, autore di fumetti (Buenos Aires, n. 1943) Robin Wood, autore di fumetti (Paraguay, n. 1944) Juan Zanotto, autore di fumetti (Cuceglio, 1935 – Buenos Aires, 2005)
Dino Attanasio, autore di fumetti (Milano, n. 1925) Morris (fumettista), autore di fumetti (Kortrijk, 1923 – Bruxelles, 2001) Peyo, autore di fumetti (Bruxelles, 1928 – Bruxelles, 1992) René Follet, autore di fumetti (Bruxelles, n. 1931) Hergé, autore di fumetti (Etterbeek, 1907 – Bruxelles, 1983) Victor Hubinon, autore di fumetti (Liegi, 1924 – Villemy, 1979) Hermann Huppen, autore di fumetti (Bévercé, n. 1938) Edgar Pierre Jacobs, autore di fumetti (Bruxelles, 1904 – Bruxelles, 1987) Benoît Sokal, autore di fumetti (Bruxelles, n. 1954) Jean-Philippe Stassen, autore di fumetti (Liegi, n. 1966) Jean Van Hamme, fumettista (n. 1939) William Vance, autore di fumetti (n. 1935) Willy Vandersteen, autore di fumetti (Anversa, 1913 – Edegen, 1990)
Britannici.
Charlie Adlard, autore di fumetti (Shrewsbury, n. 1966) Simon Bisley, autore di fumetti (n. 1962) Eddie Campbell, autore di fumetti (n. 1955) Chris Claremont, autore di fumetti e scrittore (Londra, n. 1950) Carl Critchlow, autore di fumetti Jamie Delano, autore di fumetti (Northampton, n. 1954) Warren Ellis, autore di fumetti, giornalista e scrittore (n. 1968) Garth Ennis, autore di fumetti (Holywood, n. 1970) Neil Gaiman, autore di fumetti, scrittore e giornalista (Portchester, n. 1962) Dave Gibbons, autore di fumetti e disegnatore (n. 1949) Erich von Gotha, autore di fumetti (Londra, n. 1924) Alan Grant, autore di fumetti (Scozia, n. 1949) John Higgins (fumettista), disegnatore e autore di fumetti Paul Jenkins, autore di fumetti (Londra, n. 1965) Sydney Jordan, autore di fumetti (Dundee) David Lloyd, autore di fumetti (Enfield, n. 1950) John McCrea, autore di fumetti (Belfast, n. 1966) Dave McKean, autore di fumetti, illustratore e regista (Maidenhead, n. 1963) Mark Millar, autore di fumetti (Coatbridge, n. 1969) Alan Moore, autore di fumetti e scrittore (Northampton, n. 1953) Christopher Morrison, regista e fumettista (Londra) Grant Morrison, autore di fumetti (Glasgow, n. 1960) Nick Park, animatore, autore di fumetti e produttore cinematografico (Preston, n. 1958) James Dale Robinson, autore di fumetti (Manchester) Reg Smythe, autore di fumetti (Hartlepools, 1917 – 1998) William Ward, autore di fumetti e animatore Barry Windsor-Smith, autore di fumetti (n. 1949)
Guy Delisle, autore di fumetti (Quebec, n. 1966) Stuart Immonen, autore di fumetti Todd McFarlane, autore di fumetti (Calgary, n. 1961) Joe Shuster, autore di fumetti (Toronto, 1914 – Los Angeles, 1992) Dave Sim, autore di fumetti (Hamilton, n. 1956)
Vicar, autore di fumetti (Santiago del Cile, n. 1934)
Goran Parlov, autore di fumetti (Pola, n. 1967) Danijel Zezelj, autore di fumetti, illustratore e pittore (Zagabria, n. 1966)
Enrique Sánchez Abulí, autore di fumetti e scrittore (Palau-del-Vidre, n. 1945) David B., disegnatore e autore di fumetti (Nîmes, n. 1959) Baru, autore di fumetti (Thil, n. 1947) Enki Bilal, autore di fumetti e regista (Belgrado, n. 1951) Gilles Chaillet, autore di fumetti (Parigi, n. 1946) Achdé, autore di fumetti (Lione, n. 1961) André François, autore di fumetti (Timisoara, 1915 – Grisy-les-Plâtres, 2005) Jean-Claude Forest, scrittore e fumettista (Le Perreux-sur-Marne, 1930 – Parigi, 1998) Jean Giraud, autore di fumetti (Fontenay-sous-Bois, n. 1938) René Goscinny, autore di fumetti ed editore (Parigi, 1926 – Parigi, 1977) Jean Graton, autore di fumetti (Nantes, n. 1923) Patrice Leconte, regista, attore e autore di fumetti (Parigi, n. 1947) Jacques Lemonnier, fumettista (n. 1958) Claude Marin, autore di fumetti (Chateau-Malabry, 1931 – 2001) Benoît Peeters, autore di fumetti, sceneggiatore e scrittore (Parigi, n. 1956) Daniel Picouly, scrittore e autore di fumetti (Villemomble (Periferia di Parigi), n. 1948) Joann Sfar, autore di fumetti (Nizza, n. 1971) Siné, autore di fumetti (Parigi, n. 1928) Lewis Trondheim, disegnatore e autore di fumetti (Fontainebleau, n. 1964) Albert Uderzo, autore di fumetti (Fismes, n. 1927) Georges Wolinski, autore di fumetti (Tunisi, n. 1934)
Giapponesi.
Kazune Kawahara, autrice di fumetti (Takikawa, n. 1972) Kentaro Yabuki, autore di fumetti (Kōchi, n. 1980) Kaori Yuki, autrice di fumetti (Tokyo) Hiroki Endo, autore di fumetti (Prefettura di Akita, n. 1970) Hasemi Saki, autore di fumetti e scrittore (Chiba) Hideaki Sorachi, autore di fumetti (Hokkaido, n. 1979) Yoshitoshi Abe, autore di fumetti e animatore (Tokyo, n. 1971) Miki Aihara, autrice di fumetti (Izu) Ken Akamatsu, autore di fumetti (Prefettura di Tokyo, n. 1968) Shiro Amano, autore di fumetti e illustratore (n. 1976) Natsumi Ando, autrice di fumetti (Aichi) Gōshō Aoyama, autore di fumetti (Daiei, n. 1963) Hirohiko Araki, autore di fumetti (Sendai, n. 1960) Shingō Araki, autore di fumetti, animatore e produttore cinematografico (Nagoya, n. 1939) Kia Asamiya, autore di fumetti (Tokyo, n. 1963) Hitoshi Ashinano, autore di fumetti (Yokosuka, n. 1963) Kiyohiko Azuma, autore di fumetti (Takasago, n. 1968) Tatsuya Egawa, autore di fumetti (Nagoya, n. 1961) Tohru Fujisawa, autore di fumetti (Hokkaido, n. 1967) Kosuke Fujishima, autore di fumetti (Chiba, n. 1964) Shouji Gatou, autore di fumetti e scrittore (Shiga, n. 1971) Kazushi Hagiwara, autore di fumetti (Tokyo, n. 1963) Tetsuo Hara, autore di fumetti (Tōkyō, n. 1961) Machiko Hasegawa, autrice di fumetti (Fukuoka, 1920 – Taku, 1992) Tsukasa Hōjō, autore di fumetti (Kitakyushu, n. 1959) Yukinobu Hoshino, autore di fumetti (Kushiro, n. 1954) Keiko Ichiguchi, autrice di fumetti (Osaka, n. 1966) Riyoko Ikeda, autrice di fumetti (Osaka, n. 1947) Takehiko Inoue, autore di fumetti (Kyūshū, n. 1967) Ken Ishikawa, autore di fumetti, scrittore e sceneggiatore (Karasuyama, 1948 – 2006) Yoko Kamio, autrice di fumetti (Tokyo, n. 1966) Masakazu Katsura, autore di fumetti (Fukui, n. 1962) Mizuki Kawashita, autrice di fumetti (Shizuoka) Masashi Kishimoto, autore di fumetti (Okayama, n. 1974) Seishi Kishimoto, autore di fumetti (Okayama, n. 1974) Yukito Kishiro, autore di fumetti (Tokyo, n. 1967) Koge-Donbo, autrice di fumetti (Tokyo, n. 1976) Kazuhisa Kondo, autore di fumetti (Toyota (Aichi), n. 1959) Masami Kurumada, autore di fumetti (Tokyo, n. 1953) Toshio Maeda, autore di fumetti Hiro Mashima, autore di fumetti (Nagano, n. 1977) Izumi Matsumoto, autore di fumetti (Takaoka, n. 1958) Leiji Matsumoto, autore di fumetti e animatore (Kurume, n. 1938) Kazuya Minekura, autrice di fumetti (n. 1975) Kentarō Miura, autore di fumetti (Chiba, n. 1966) Hayao Miyazaki, autore di fumetti, animatore e sceneggiatore (Tokyo, n. 1941) Setona Mizushiro, autrice di fumetti (Kanagawa, n. 1971) Gō Nagai, autore di fumetti e scrittore (Wajima, n. 1945) Mamoru Nagano, autore di fumetti, stilista e musicista (Kyōto, n. 1960) Toshifumi Nakasono, autore di fumetti (Shimonoseki, n. 1957) Keiji Nakazawa, autore di fumetti (Hiroshima, n. 1939) Yasuhiro Nightow, autore di fumetti (Yokohama, n. 1967) Tsutomu Nihei, autore di fumetti (Fukushima, n. 1971) Miho Obana, autrice di fumetti (Tokyo, n. 1970) Takeshi Obata, autore di fumetti (Niigata, n. 1969) Eiichirō Oda, autore di fumetti (Kumamoto, n. 1975) Oh! great, autore di fumetti (Hyuga, n. 1972) Tsugumi Ohba, autrice di fumetti Megumu Okada, autore di fumetti (Tokyo, n. 1971) Yoshiyuki Okamura, autore di fumetti (Nagoya, n. 1947) Takeshi Okazaki, autore di fumetti e illustratore (prefettura di Chiba, n. 1967) Hiroya Oku, autore di fumetti (prefettura di Fukuoka, n. 1967) Katsuhiro Ōtomo, regista e autore di fumetti (Hasama, n. 1954) Monkey Punch, autore di fumetti, e regista (Hamanakachō, Hokkaidō, n. 1937) Koshi Rikdo, autore di fumetti (n. 1970) Yoshiyuki Sadamoto, autore di fumetti (Shunan, n. 1962) Chiho Saitō, autrice di fumetti (Tokyo, n. 1967) Noriko Sasaki, autrice di fumetti (Asahikawa, n. 1961) Yuji Shiozaki, autore di fumetti (n. 1967) Masamune Shirow, autore di fumetti (Kōbe, n. 1961) Hiroshi Takahashi, autore di fumetti (Aizubange, n. 1965) Rumiko Takahashi, autrice di fumetti (n. 1957) Tsutomu Takahashi, autore di fumetti (Tokyo, n. 1965) Yoichi Takahashi, autore di fumetti (Tokyo, n. 1960) Hiroyuki Takei, autore di fumetti (Yomogida, n. 1972) Arina Tanemura, fumettista (Prefettura di Aichi, n. 1978) Jiro Taniguchi, autore di fumetti (Tottori, n. 1947) Osamu Tezuka, autore di fumetti, animatore e regista (Toyonaka, 1928 – 1989) Yoshihiro Togashi, autore di fumetti (Prefettura di Yamagata, n. 1966) Akira Toriyama, autore di fumetti (Aichi, n. 1955) Masami Tsuda, autrice di fumetti (prefettura di Kanagawa, n. 1970) Yū Watase, autrice di fumetti (Osaka, n. 1970) Norihiro Yagi, autore di fumetti (Okinawa, n. 1968) Ebine Yamaji, autrice di fumetti Hideo Yamamoto, autore di fumetti (Tokorozawa, n. 1968) Waki Yamato, autrice di fumetti (Sapporo, n. 1948) Takashi Yanase, autore di fumetti (n. 1919) Ai Yazawa, autrice di fumetti (Osaka, n. 1967) Mayumi Yokoyama, autrice di fumetti (Nagano) Mitsuteru Yokoyama, autore di fumetti (Kobe, 1934 – Tokyo, 2004) Tatsuo Yoshida, autore di fumetti (Kyōto, 1932 – Tokyo, 1977) Wataru Yoshizumi, autrice di fumetti (Tōkyō, n. 1963) Makoto Yukimura, autore di fumetti (Yokohama, n. 1974)
Arkas, autore di fumetti.
Marjane Satrapi, fumettista e illustratrice (Rasht, n. 1969)
Rino Albertarelli, autore di fumetti (Cesena, 1908 – Milano, 1974) Mario Alberti, autore di fumetti (Trieste, n. 1965) Marco Albiero, illustratore e autore di fumetti (Mede, n. 1981) Paolo Aldighieri, ingegnere, autore di fumetti e insegnante (Trento, n. 1976) Matteo Alemanno, autore di fumetti (Lecce, n. 1967) Ferruccio Alessandri, autore di fumetti (Ancona, n. 1935) Giancarlo Alessandrini, autore di fumetti (Jesi, n. 1950) Max Alessandrini, autore di fumetti (Bormio, n. 1965) Roberto Alessandrini, pittore, autore di fumetti e scrittore (Forte dei Marmi, n. 1958) Carlo Ambrosini, autore di fumetti (Azzano Mella, n. 1954) Stefano Andreucci, autore di fumetti (Roma, n. 1962) Sandro Angiolini, autore di fumetti (Milano, 1920 – Milano, 1985) Sergio Asteriti, autore di fumetti (Venezia, n. 1930) Mario Atzori, autore di fumetti (Cagliari, n. 1963) Alessandro Baggi, autore di fumetti (Milano, n. 1966) Paola Barbato, autrice di fumetti e scrittrice (Milano, n. 1971) Emanuele Barison, autore di fumetti (Pordenone, n. 1963) Abramo Barosso, autore di fumetti (Torino, n. 1931) Giampaolo Barosso, autore di fumetti (Torino, n. 1936) Danilo Barozzi, autore di fumetti (Milano, n. 1969) Dino Battaglia, autore di fumetti (Venezia, 1923 – Milano, 1983) Francesco Bellissimo, autore di fumetti (Roma, n. 1979) Giancarlo Berardi, autore di fumetti (Genova, n. 1949) Luciano Bernasconi, autore di fumetti (Roma, n. 1939) Mauro Biani, autore di fumetti (Roma, n. 1967) Angelo Bioletto, autore di fumetti (Torino, 1906 – 1987) Carlo Bocchio, illustratore e autore di fumetti (Tarquinia, n. 1974) Germano Bonazzi, autore di fumetti (Ferrara, n. 1959) Gian Luigi Bonelli, autore di fumetti ed editore (Milano, 1908 – Alessandria, 2001) Sergio Bonelli, autore di fumetti ed editore (Milano, n. 1932) Bonvi, autore di fumetti (Parma, 1941 – Bologna, 1995) Giorgio Bordini, autore di fumetti (Pordenone, 1927 – Venezia, 1999) Andrea Bormida, fumettista (Casale Monferrato, n. 1967) Bort, disegnatore e fumettista (Salzano, n. 1926) Carlo Boscarato, autore di fumetti (Treviso, 1926 – 1987) Luca Boschi, autore di fumetti (Pistoia, n. 1956) Mauro Boselli, autore di fumetti (Milano, n. 1953) Luciano Bottaro, autore di fumetti (Rapallo, 1931 – Rapallo, 2006) Bruno Bozzetto, animatore, autore di fumetti e regista (Milano, n. 1938) Flavio Bozzoli, pittore e autore di fumetti (Genova) Anna Brandoli, autrice di fumetti (Milano, n. 1945) Bruno Brindisi, autore di fumetti (Salerno, n. 1964) Lina Buffolente, autrice di fumetti (Vicenza, 1924 – 2007) Max Bunker, autore di fumetti, scrittore ed editore (Milano, n. 1939) Guido Buzzelli, autore di fumetti, illustratore e pittore (Roma, 1927 – 1992) Kurt Caesar, fumettista e illustratore (Montigny-lès-Metz, 1906 – Bracciano, 1974) Diego Cajelli, autore di fumetti e sceneggiatore (Milano, n. 1971) Ivan Calcaterra, autore di fumetti (Busto Arsizio, n. 1969) Renzo Calegari, autore di fumetti (Bolzaneto, n. 1933) Claudio Calia, autore di fumetti (Treviso, n. 1976) Daniele Caluri, autore di fumetti (Livorno, n. 1971) Giulio Camagni, autore di fumetti e pittore (Udine, n. 1973) Silvio Camboni, autore di fumetti (Santadi, n. 1967) Paul Campani, animatore, autore di fumetti e regista (Modena, 1923 – Modena, 1991) Giuseppe Camuncoli, autore di fumetti (Reggio Emilia, n. 1975) Aldo Capitanio, autore di fumetti (Camisano Vicentino, 1952 – 2001) Ade Capone, autore di fumetti e giornalista (Piacenza, n. 1958) Franco Caprioli, autore di fumetti (Mompeo, 1912 – Roma, 1974) Fernando Caretta, autore di fumetti (Lizzanello, n. 1968) Massimo Carnevale, autore di fumetti e illustratore (Roma, n. 1967) Giovan Battista Carpi, autore di fumetti (Genova, 1927 – 1999) Pat Carra, autrice di fumetti (Parma, n. 1954) Stefano Caselli, autore di fumetti (Roma, n. 1978) Giampiero Casertano, autore di fumetti (Milano, n. 1961) Stefano Casini, fumettista (Livorno, n. 1958) Giovanna Casotto, autrice di fumetti e illustratrice (n. 1968) Casty, autore di fumetti (n. 1967) Alfredo Castelli, autore di fumetti (Milano, n. 1947) Claudio Castellini, autore di fumetti (Roma, n. 1966) Monica Catalano, autrice di fumetti (Roma, n. 1972) Emilio Catellani, fumettista (Catania, n. 1964) Paolo Cavaglione, autore di fumetti (Genova, n. 1954) Osvaldo Cavandoli, animatore e autore di fumetti (Toscolano-Maderno, 1920 – Milano, 2007) Giorgio Cavazzano, autore di fumetti (Venezia, n. 1947) Massimo Cavezzali, autore di fumetti (Ravenna, n. 1950) Fabio Celoni, autore di fumetti (Sesto San Giovanni, n. 1971) Pierluigi Cerveglieri, autore di fumetti (Milano, n. 1956) Carlo Chendi, autore di fumetti (Ostellato, n. 1933) Claudio Chiaverotti, autore di fumetti (Torino, n. 1965) Giulio Chierchini, autore di fumetti (Genova, n. 1928) Rodolfo Cimino, autore di fumetti (Palmanova, n. 1927) Fabio Civitelli, autore di fumetti (Lucignano, n. 1955) Maurizio Colombo, autore di fumetti (Busto Arsizio, n. 1960) Bruno Concina, autore di fumetti (Venezia, n. 1942) Alessio Coppola, autore di fumetti (Roma, n. 1958) Glauco Coretti, autore di fumetti (Genova, 1922 – Milano, 2008) Alberto Corradi, fumettista, scrittore e saggista (Verona, n. 1971) Paolo Cossi, autore di fumetti (Pordenone, n. 1980) Carlo Cossio, animatore e autore di fumetti (Udine, 1907 – Milano, 1964) Sebastiano Craveri, autore di fumetti e illustratore (Torino, 1899 – Carmagnola, 1973) Guido Crepax, autore di fumetti (Milano, 1933 – Milano, 2003) Max Crivello, pittore, illustratore e fumettista (Palermo, n. 1958) Mario Cubbino, fumettista (Gorizia, 1930 – Rimini, 2007) Bruno D’Alfonso, autore di fumetti (Roma, n. 1953) Gino D’Antonio, autore di fumetti (Milano, 1927 – Milano, 2006) Pietro Dall’Agnol, fumettista (Belluno, n. 1963) Roberto De Angelis, autore di fumetti (Napoli, n. 1959) Erika De Pieri, autrice di fumetti e illustratrice (Motta di Livenza, n. 1979) Giulio De Vita, autore di fumetti (Pordenone, n. 1971) Massimo De Vita, autore di fumetti (Milano, n. 1941) Pier Lorenzo De Vita, autore di fumetti (Castiglione Olona, 1909 – 1990) Elena de’ Grimani, autrice di fumetti (Roma, n. 1975) Pasquale Del Vecchio, autore di fumetti (Manfredonia, n. 1965) Gabriele Dell’Otto, autore di fumetti e illustratore (Roma, n. 1973) Raffaele Della Monica, autore di fumetti (Cava dei Tirreni, n. 1961) Giuseppe Di Bernardo, autore di fumetti (Firenze, n. 1971) Giorgio Di Vita, autore di fumetti (n. 1955) Roberto Diso, autore di fumetti (Roma, n. 1932) Maurizio Dotti, autore di fumetti (Limbiate, n. 1958) Pablo Echaurren, pittore, autore di fumetti e scrittore (Roma, n. 1951) Paolo Eleuteri Serpieri, autore di fumetti e pittore (Venezia, n. 1944) Bruno Enna, autore di fumetti (Sassari, n. 1969) Luca Enoch, autore di fumetti (Milano, n. 1962) Enrico Faccini, autore di fumetti (Santa Margherita Ligure, n. 1962) Enzo Facciolo, autore di fumetti (Milano, n. 1931) Tito Faraci, autore di fumetti (Gallarate, n. 1965) Stelio Fenzo, autore di fumetti (Venezia, n. 1932) Giuseppe Ferrandino, scrittore e autore di fumetti (Ischia, n. 1958) Gallieno Ferri, autore di fumetti (Genova, n. 1929) Giorgio Figus, fumettista (Torino, n. 1958) Brenno Fiumali, autore di fumetti (Reggio Emilia, 1933 – Milano, 2006) Franco Fossati, giornalista, saggista e fumettista (Voghera, 1946 – Monza, 1996) Andrea Freccero, fumettista (Genova, n. 1968) Giovanni Freghieri, autore di fumetti (Piacenza, n. 1950) Massimiliano Frezzato, autore di fumetti (Torino, n. 1967) Fernando Fusco, autore di fumetti (Ventimiglia, n. 1929) Aurelio Galleppini, autore di fumetti (Casal di Pari, 1917 – Chiavari, 1994) Vincino, autore di fumetti (Palermo, n. 1946) Francesco Gamba, fumettista (La Spezia, n. 1926) Alarico Gattia, autore di fumetti (Genova, n. 1927) Luciano Gatto, autore di fumetti (Venezia, n. 1934) Luca Genovese, autore di fumetti (Montebelluna, n. 1977) Mario Gentilini, autore di fumetti (1909 – 1988) Marco Gervasio, autore di fumetti (Roma, n. 1967) Vittorio Giardino, autore di fumetti (Bologna, n. 1946) Alberto Giolitti, autore di fumetti (Roma, 1923 – Roma, 1993) Emidio Giovannozzi, autore di fumetti (Ascoli Piceno, n. 1967) Gipi, autore di fumetti e regista (Pisa, n. 1963) Angela e Luciana Giussani, autrice di fumetti ed editrice (Milano, 1922 – 1987) Gianfranco Goria, autore di fumetti, sceneggiatore e giornalista (Brunico, n. 1954) Pasquale Gorlero, fumettista (n. 1953) Maurizio Gradin, fumettista (Milano, n. 1967) Alex Horley, autore di fumetti e illustratore (Milano, n. 1970) Benito Jacovitti, autore di fumetti (Termoli, 1923 – Roma, 1997) Lino Landolfi, autore di fumetti (Roma, 1925 – Roma, 1988) Andrea Lavezzolo, giornalista, scrittore e autore di fumetti (Parigi, 1905 – Lavagna, 1981) Cinzia Leone (disegnatrice), autrice di fumetti e giornalista (Roma, n. 1954) Guglielmo Letteri, autore di fumetti (Roma, 1926 – 2006) Tanino Liberatore, autore di fumetti, illustratore e pittore (Quadri, n. 1953) Gianni de Luca, autore di fumetti e pittore (Gagliato, 1927 – Roma, 1991) Enrico Macchiavello, animatore e autore di fumetti (Genova, n. 1974) Magnus, autore di fumetti (Bologna, 1939 – Castel del Rio, 1996) Dario Mairano, fumettista (Torino, n. 1953) Giancarlo Malagutti, autore di fumetti (Mantova, n. 1955) Milo Manara, autore di fumetti (Luson, n. 1945) Umberto Manfrin, autore di fumetti (Udine, 1927 – Milano, 2005) Giuseppe Manunta, autore di fumetti (Napoli, n. 1968) Enzo Marciante, autore di fumetti, animatore e illustratore (Genova, n. 1946) Werner Maresta, autore di fumetti (Genova, n. 1975) Roberto Marini, fumettista (Tarquinia, n. 1958) Guido Martina, autore di fumetti (Carmagnola, 1906 – Roma, 1991) Stefano Martino, autore di fumetti (Genova, n. 1970) Michele Masiero, autore di fumetti (Castelmassa, n. 1967) Corrado Mastantuono, autore di fumetti (Roma, n. 1962) Giuseppe Matteoni, autore di fumetti (Roma, n. 1969) Franco Matticchio, autore di fumetti e pittore (Varese, n. 1957) Lorenzo Mattotti, autore di fumetti e illustratore (Brescia, n. 1954) Marco Mazzarello, fumettista (Genova, n. 1971) Fabrizio Mazzotta, doppiatore, direttore del doppiaggio e autore di fumetti (Monza, n. 1963) Michele Medda, autore di fumetti (Cagliari, n. 1962) David Messina (disegnatore), autore di fumetti (Roma, n. 1974) Giorgio Messina, fumettista e sceneggiatore Ernestino Michelazzo, fumettista (Ponte San Pietro, n. 1968) Attilio Micheluzzi, autore di fumetti (Umago, 1930 – Napoli, 1990) Luigi Mignacco, autore di fumetti e sceneggiatore (Genova, n. 1960) Mino Milani, giornalista, scrittore e autore di fumetti (Pavia, n. 1928) Ivo Milazzo, autore di fumetti (Tortona, n. 1947) Ennio Missaglia, autore di fumetti (Venezia, n. 1930) Vincenzo Monti (fumettista), autore di fumetti (Milano, 1941 – 2002) Giorgio Montorio, autore di fumetti (San Matteo in Viadana, n. 1940) Alessandro Nespolino, autore di fumetti (Napoli, n. 1971) Erio Nicolò, autore di fumetti (Firenze, 1919 – 1983) Grazia Nidasio, autrice di fumetti (Milano, n. 1931) Claudio Nizzi, autore di fumetti (Setif, n. 1938) Marco Nizzoli, autore di fumetti (Reggio Emilia, n. 1968) Joe Orlando, disegnatore, autore di fumetti ed editore (Bari, 1927 – Manhattan, 1998) Leo Ortolani, autore di fumetti (Pisa, n. 1967) Lorenzo Ortolani, illustratore e autore di fumetti (Parma, n. 1969) Fabrizio Ostani, autore di fumetti, sceneggiatore e scrittore (Voghera, n. 1953) Emiliano Pagani, autore di fumetti (Livorno, n. 1969) Nino Pagot, autore di fumetti e animatore (Venezia, 1908 – 1972) Toni Pagot, animatore e autore di fumetti (Milano, 1921 – Roncello, 2001) Fabrizio Palmieri, autore di fumetti (Messina, n. 1970) Franco Paludetti, autore di fumetti (Milano, 1924 – 2008) Giuseppe Palumbo (fumettista), fumettista (Matera, n. 1964) Carlo Panaro, fumettista (La Spezia, n. 1962) Luca Panciroli, autore di fumetti (Firenze, n. 1968) Daniele Panebarco, autore di fumetti (Ravenna, n. 1946) Lorenzo Pastrovicchio, autore di fumetti (Trieste, n. 1971) Andrea Pazienza, autore di fumetti (San Benedetto del Tronto, 1956 – Montepulciano, 1988) Federico Pedrocchi, autore di fumetti (Buenos Aires, 1907 – 1945) Ellekappa, autrice di fumetti e disegnatrice (Roma, n. 1955) Giuseppe Perego, autore di fumetti (Arcore, 1915 – Arcore, 1996) Alessandro Perina, autore di fumetti (Como, n. 1958) Giada Perissinotto, autrice di fumetti Carlo Peroni, autore di fumetti (Senigallia, n. 1929) Dario Perucca, autore di fumetti Stefano Piani, autore di fumetti e sceneggiatore (Imola, n. 1965) Elena Pianta, autrice di fumetti (Asti, n. 1973) Luigi Piccatto, autore di fumetti (Torino, n. 1954) Giuliano Piccininno, autore di fumetti (Giffoni Valle Piana, n. 1960) Claudio Piccoli, autore di fumetti (Montagnana, n. 1958) Paolo Piffarerio, animatore e autore di fumetti (Milano, n. 1924) Gianluca Piredda, autore di fumetti (n. 1976) Renato Polese, autore di fumetti (Roma, n. 1924) Hugo Pratt, autore di fumetti, romanziere e saggista (Rimini, 1927 – Grandvaux, 1995) Pierfrancesco Prosperi, scrittore, autore di fantascienza e autore di fumetti (Arezzo, n. 1945) Giacomo Pueroni, autore di fumetti (Torino, n. 1964) Alessandro Rak, autore di fumetti (n. 1977) Alberto Rapisarda, autore di fumetti (Conegliano, n. 1964) Giorgio Rebuffi, autore di fumetti (Milano, n. 1928) Roberto Renzi, autore di fumetti e giornalista (Como, n. 1923) Matteo Resinanti, fumettista (Milano, n. 1969) Angelo Maria Ricci, autore di fumetti (Rieti, n. 1946) Pino Rinaldi, autore di fumetti (Gravina in Puglia, n. 1957) Corrado Roi, autore di fumetti (Laveno-Mombello, n. 1958) Giovanni Romanini, autore di fumetti (Bologna, n. 1945) Valentina Romeo, autrice di fumetti (Messina, n. 1977) Luca Rossi, autore di fumetti (Verona) Mario Rossi, autore di fumetti (Brescia, n. 1963) Rossano Rossi, autore di fumetti (Arezzo, n. 1964) Marco Rota, autore di fumetti (Milano, n. 1942) Massimo Rotundo, autore di fumetti (Roma, n. 1954) Pasquale Ruju, autore di fumetti e doppiatore (Nuoro, n. 1962) Nino Russo, autore di fumetti (Milano, n. 1960) Luca Salvagno, autore di fumetti (Chioggia, n. 1962) Carlo Santachiara, fumettista e scultore (Reggiolo, 1937 – Bologna, 2000) Bruno Sarda, autore di fumetti (Torino, n. 1954) Franco Saudelli, autore di fumetti (Latina, n. 1952) Guido Scala, autore di fumetti (Torino, 1936 – Chiavari, 2001) Sandro Scascitelli, autore di fumetti (Anagni, n. 1947) Romano Scarpa, autore di fumetti e animatore (Venezia, 1927 – Málaga, 2005) Tiziano Sclavi, scrittore e autore di fumetti (Broni, n. 1953) Andrea Scoppetta, autore di fumetti (n. 1977) Filippo Scozzari, autore di fumetti, illustratore e scrittore (Bologna, n. 1946) Gianni Sedioli, autore di fumetti (Ravenna, n. 1966) Antonio Serra (sceneggiatore), autore di fumetti (Alghero, n. 1963) Silver, autore di fumetti (Modena, n. 1952) Gigi Simeoni, autore di fumetti (Brescia, n. 1967) Luigi Siniscalchi, autore di fumetti (Salerno, n. 1971) Sergio Staino, autore di fumetti e disegnatore (Piancastagnaio, n. 1940) Angelo Stano, autore di fumetti (Santeramo in Colle, n. 1953) Ferdinando Tacconi, autore di fumetti (Milano, 1922 – 2006) Davide Tafuni, fumettista e personaggio televisivo (Napoli, n. 1977) Mauro Talarico, autore di fumetti Stefano Tamburini, autore di fumetti (Roma, 1955 – 1986) Sergio Tarquinio, fumettista e pittore (Cremona, n. 1925) TheHand, autore di fumetti (Napoli, n. 1971) Giovanni Ticci, autore di fumetti (Siena, n. 1940) Angelica Tintori, autrice di fumetti e saggista (Milano, n. 1967) Sergio Tofano, attore, regista e autore di fumetti (Roma, 1886 – Roma, 1973) Davide Toffolo, autore di fumetti, cantante e chitarrista (Pordenone, n. 1965) Sergio Toppi, autore di fumetti (Milano, n. 1932) Manfredi Toraldo, autore di fumetti (Londra, n. 1975) Rodolfo Torti, autore di fumetti (Roma, n. 1947) Francesco Tullio Altan, autore di fumetti, disegnatore e sceneggiatore (Treviso, n. 1942) Stefano Turconi, disegnatore e autore di fumetti (Castellanza, n. 1974) Gino Udina, autore di fumetti (Milano, n. 1970) Franco Valussi, autore di fumetti (Trieste, n. 1962) Gino Vercelli, autore di fumetti (Mombercelli, n. 1961) Lele Vianello, autore di fumetti (Venezia, n. 1951) Stefano Vietti, autore di fumetti (Chiari, n. 1965) Bepi Vigna, autore di fumetti, scrittore e regista (Baunei, n. 1957) Claudio Villa (fumettista), autore di fumetti (Lomazzo, n. 1959) Andrea Vivaldo, autore di fumetti (Aosta, n. 1972) Roberto Zaghi, autore di fumetti (Ferrara, n. 1969) Sergio Zaniboni, autore di fumetti (Torino, n. 1937) Silvia Ziche, autrice di fumetti (Thiene, n. 1967) Ivan Zoni, autore di fumetti (Piacenza, n. 1982)
Humberto Ramos, autore di fumetti (Messico, n. 1970)
Dick Bruna, autore di fumetti, disegnatore e illustratore (Utrecht, n. 1927) Ben Verhagen, autore di fumetti (Amsterdam, n. 1949) Daan Jippes, autore di fumetti (Amsterdam, n. 1945)
Grzegorz Rosinski, fumettista e pittore (Stalowa Wola, n. 1941)
Tomaz Lavric, autore di fumetti (Lubiana, n. 1964)
Jordi Bernet, autore di fumetti (Barcellona, n. 1944) Jesús Blasco, autore di fumetti (Barcellona, 1919 – 1995) Ignacio Esteban, autore di fumetti (Barcellona, n. 1948) Alfonso Font, autore di fumetti (Barcellona, n. 1946) José Ortiz, autore di fumetti (Cartagena, n. 1932) Álvarez Rabo, autore di fumetti (Vitoria, n. 1960) Vicente Segrelles, autore di fumetti (Barcellona, n. 1940)
Statunitensi.
Arthur Adams, autore di fumetti (Holyoke, n. 1963) Scott Adams, autore di fumetti (Windham, n. 1957) Ross Andru, autore di fumetti (1927 – 1993) Sergio Aragonés, autore di fumetti e scrittore (Spagna, n. 1937) John Arcudi, autore di fumetti e scrittore Dick Ayers, autore di fumetti (Ossining, n. 1924) Mark Bagley, autore di fumetti (Francoforte sul Meno, n. 1957) Joseph Barbera, autore di fumetti e produttore cinematografico (New York City, 1911 – Los Angeles, 2006) Carl Barks, autore di fumetti (Merril, 1901 – Grant Pass, 2000) Alison Bechdel, autrice di fumetti (Lock Haven, n. 1960) Brian Michael Bendis, autore di fumetti (Cleveland, n. 1967) Stephen Bissette, autore di fumetti ed editore Jack Bradbury, autore di fumetti (Seattle, 1914 – 2004) Norm Breyfogle, autore di fumetti (Iowa City, n. 1960) Mark Brooks, autore di fumetti Ed Brubaker, fumettista e scrittore (Bethesda, n. 1966) John Buscema, autore di fumetti (New York, 1927 – 2002) Sal Buscema, autore di fumetti (Brooklyn, n. 1936) Carl Buettner, autore di fumetti (1905 – 1965) John Byrne, autore di fumetti (Walsall, n. 1950) Milton Caniff, autore di fumetti (Hillsboro, 1907 – New York, 1988) Greg Capullo, autore di fumetti e illustratore (n. 1962) Joe Casey, autore di fumetti Frank Cho, autore di fumetti e scrittore (Seul, n. 1971) Don Christensen, autore di fumetti e animatore (Minneapolis, n. 1916) Gene Colan, autore di fumetti (Bronx, n. 1926) Del Connell, autore di fumetti (n. 1918) Gerry Conway, autore di fumetti (New York, n. 1952) Robert Crumb, autore di fumetti (Philadelphia, n. 1943) Geof Darrow, autore di fumetti (Iowa, n. 1955) Peter David, scrittore e autore di fumetti (n. 1956) Tom DeFalco, autore di fumetti e scrittore (Queens, n. 1950) Phil DeLara, autore di fumetti (1914 – 1973) J. M. DeMatteis, autore di fumetti e scrittore (n. 1953) Mike Diana, autore di fumetti Walt Disney, animatore e autore di fumetti (Chicago, 1901 – Burbank, 1966) Steve Ditko, autore di fumetti (Johnstown, n. 1927) Terry Dodson, autore di fumetti Don Rosa, autore di fumetti (Louisville, n. 1951) Jan Duursema, autrice di fumetti (USA, n. 1954) Will Eisner, autore di fumetti (New York, 1917 – 2005) Larry Elmore, disegnatore e autore di fumetti (n. 1948) Byron Erickson, fumettista (Tucson, n. 1951) Bill Everett, autore di fumetti (Cambridge (Massachusetts), 1917 – 1973) Carl Fallberg, autore di fumetti (1915 – 1996) Jules Feiffer, scrittore e autore di fumetti (New York, n. 1929) Bill Finger, autore di fumetti (New York, 1914 – 1974) Jim Fletcher (cartoonist), autore di fumetti e animatore (Illinois, 1930 – Sherman Oaks, California, 2004) Hal Foster (fumettista), autore di fumetti (Halifax, 1892 – Spring Hill, 1981) Ron Frenz, autore di fumetti (Pittsburgh, n. 1960) Bob Gale, sceneggiatore, regista e autore di fumetti (University City, n. 1951) Fred Gallagher, autore di fumetti Steve Gerber, autore di fumetti (Saint Louis, 1947 – Las Vegas, 2008) Keith Giffen, autore di fumetti (New York, n. 1952) Rube Goldberg, autore di fumetti (1883 – 1970) Archie Goodwin (fumettista), autore di fumetti, editore e artista (Kansas City, 1937 – 1998) Floyd Gottfredson, autore di fumetti (Keysville, 1905 – 1986) Chester Gould, autore di fumetti (Pawnee, 1900 – Woodstock, 1985) Bob Gregory, autore di fumetti (Los Angeles, 1921 – 2003) Matt Groening, autore di fumetti (Portland, n. 1954) Micah Gunnell, fumettista (n. 1980) Jack Hannah, autore di fumetti (Nogales, 1913 – 1994) Johnny Hart, autore di fumetti (Endicott, 1931 – Nineveh, 2007) Don Heck, autore di fumetti (Queens, 1929 – 1995) George Herriman, autore di fumetti (New Orleans, 1880 – Los Angeles, 1944) Burne Hogarth, autore di fumetti (Chicago, 1911 – Parigi, 1996) Kevin Hopgood, autore di fumetti Al Hubbard, autore di fumetti (1915 – 1984) Ub Iwerks, autore di fumetti (Kansas City, 1901 – Burbank, 1971) Geoff Johns, autore di fumetti (Detroit, n. 1973) Bob Kane, autore di fumetti e pittore (New York, 1915 – 1998) Gil Kane, autore di fumetti (Riga, 1926 – Florida, 2000) Walt Kelly, autore di fumetti (Philadelphia (Pennsylvania), 1913 – Hollywood, 1973) Sam Kieth, autore di fumetti, illustratore e regista (Stati Uniti d’America, n. 1963) Dick Kinney, autore di fumetti (1917 – Glendale, 1985) Jack Kirby, autore di fumetti (New York, 1917 – New York, 1994) B. Kliban, autore di fumetti (New York, 1935 – 1990) Adam Kubert, autore di fumetti (Boonton, n. 1959) Andy Kubert, autore di fumetti Joe Kubert, autore di fumetti (New York, n. 1926) Harvey Kurtzman, fumettista (New York, 1924 – New York, 1993) David Lapham, autore di fumetti (New Jersey, n. 1970) Gary Larson, autore di fumetti (Tacoma, n. 1950) Rick Law, autore di fumetti (n. 1969) Bob Layton, fumettista Jim Lee, autore di fumetti ed editore (Seoul, n. 1964) Stan Lee, autore di fumetti (New York, n. 1922) Larry Lieber, autore di fumetti (New York, n. 1931) Rob Liefeld, autore di fumetti ed editore (Anaheim, n. 1967) Damon Lindelof, sceneggiatore, produttore televisivo e autore di fumetti (Teaneck, n. 1973) Vic Lockman, autore di fumetti (Chicago, n. 1927) Jeph Loeb, autore di fumetti, produttore televisivo e scrittore (Stamford, n. 1958) John Lustig, autore di fumetti (Seattle, n. 1953) Joe Madureira, autore di fumetti (Philadelphia, n. 1974) Doug Mahnke, autore di fumetti Bill Mantlo, avvocato e autore di fumetti (n. 1951) Winsor McCay, autore di fumetti, animatore e illustratore (Spring Lake, 1871 – 1934) Aaron McGruder, autore di fumetti, scrittore e sceneggiatore (Chicago, n. 1974) Mike McKone, autore di fumetti Otto Messmer, animatore e autore di fumetti (Union City, 1892 – 1983) David Michelinie, fumettista (n. 1948) Mike Mignola, autore di fumetti (Berkeley, n. 1960) Frank Miller, autore di fumetti (Olney, n. 1957) Sheldon Moldoff, autore di fumetti e animatore (New York, n. 1920) Terry Moore, autore di fumetti Dick Moores, autore di fumetti (1909 – 1986) William Moulton Marston, psicologo e autore di fumetti (Cliftondale, Massachusetts, 1893 – Rye, New York, 1947) Paul Murry, autore di fumetti (Saint Joseph, 1911 – Palmdale, 1989) John Ostrander, autore di fumetti (n. 1949) Richard Felton Outcault, autore di fumetti e illustratore (1863 – 1928) George Pérez, autore di fumetti (New York, n. 1954) Howard Post, autore di fumetti (New York, n. 1926) Joe Quesada, autore di fumetti (New York, n. 1961) Alex Raymond, autore di fumetti (New Rochelle, 1909 – Westport, 1956) Jerry Robinson, autore di fumetti (Trenton, New Jersey, n. 1922) John Romita Jr., autore di fumetti (New York, n. 1956) John Romita Sr., autore di fumetti (Brooklyn, New York, n. 1930) Alex Ross, autore di fumetti e illustratore (Portland, n. 1970) Charles Monroe Schulz, autore di fumetti (Saint Paul, 1922 – Santa Rosa, 2000) Elzie Crisler Segar, autore di fumetti (Chester, 1894 – Santa Monica, 1938) Val Semeiks, autore di fumetti Jerry Siegel, autore di fumetti (Cleveland, 1914 – Los Angeles, 1996) Bill Sienkiewicz, autore di fumetti (Blakely, n. 1958) Joe Simon (fumettista), autore di fumetti (Rochester, n. 1913) Roger Slifer, autore di fumetti, sceneggiatore e produttore televisivo Kevin Smith, attore, regista e autore di fumetti (New Jersey, n. 1970) Art Spiegelman, autore di fumetti (Stoccolma, n. 1948) Mickey Spillane, autore di fumetti, scrittore e sceneggiatore (New York, 1918 – Murrells Inlet, 2006) Dick Sprang, autore di fumetti (Freemont, 1915 – Arizona, 2000) Saul Steinberg, autore di fumetti (Râmnicu Sărat, 1914 – New York, 1999) Roger Stern, autore di fumetti e scrittore (n. 1950) J. Michael Straczynski, autore di fumetti e scrittore (n. 1954) Tony Strobl, autore di fumetti (Cleveland, 1915 – Northridge, 1991) Al Taliaferro, autore di fumetti (Montrose, 1905 – Los Angeles, 1969) Frank Thomas, autore di fumetti (Santa Monica, 1912 – La Cañada Flintridge, 2004) Roy Thomas, autore di fumetti (Missouri, n. 1940) James Thurber, giornalista, autore di fumetti e scrittore (Columbus, 1894 – New York, 1961) Bruce Timm, autore di fumetti (Oklahoma, n. 1961) Alex Toth, autore di fumetti (New York, 1928 – 2006) John Totleben, illustratore e autore di fumetti (Erie, n. 1958) Garry Trudeau, autore di fumetti (n. 1948) Gil Turner, autore di fumetti (1911 – 1977) Michael Turner, autore di fumetti (Crossville, n. 1971) Brian Vaughan, autore di fumetti (Cleveland, n. 1976) Rick Veitch, autore di fumetti Tom Veitch, fumettista Tim Vigil, autore di fumetti Mort Walker, autore di fumetti (El Dorado, Kansas, n. 1923) Bill Walsh, autore di fumetti e sceneggiatore (New York, 1913 – Los Angeles, 1975) Bill Watterson, autore di fumetti (Washington D. C., n. 1958) Joss Whedon, sceneggiatore, regista e autore di fumetti (New York, n. 1964) Wally Wood, autore di fumetti, disegnatore ed editore (Menahga, 1927 – Los Angeles, 1981) Bill Wright, animatore e fumettista (1917 – 1984)
Ab’Aigre, autore di fumetti e illustratore (n. 1949) Nedeljko Bajalica, autore di fumetti (n. 1975) Derib, autore di fumetti (Vevey, n. 1944)
Thomas Goletz, autore di fumetti (n. 1966) Dieter Kalenbach, autore di fumetti (Düsseldorf, n. 1937) Ralf König, autore di fumetti e scrittore (Westönnen, n. 1960) Hans Jürgen Press, scrittore e autore di fumetti (Masuria, 1926 – 2002) Joscha Sauer, autore di fumetti (n. 1978) Daniel Topolski, scrittore e autore di fumetti (Bonn, n. 1945)
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Cècile è la protagonista di Le reve de Cécile di Ertich Von Gotha(cfr., per l’edizione italiana: Il sogno di Cecilia, “Blue” nn.71,72,73,74, Blue Press, Roma 1997).
Come per tutte le protagoniste di Von Gotha, la morfologia ectomorfa e l’Indice Costituzionale inferiore a 50 si contrappongono a una libido oggettuale intensa e alla consistente potenza dei falli, che qualificano lo Yoni profondo di Cécile e la funzionalità “Uttama” del coito con i falli tipo 12, che, nella norma del Kama Shastra, sarebbe, invece, di tipo “Kanishta” per uno Yoni tipo 9.
V. S.Gaudio, da:”MIELE. Il dolce kama-salila delle longilinee”,copy.2003.
La Polisemia delle longilinee ectomorfe.
La Polisemia in un personaggio fumettistico è sempre su valori positivi se non evidenti: così è per DRUUNA come per MODESTY BLAISE e per VALENTINA, come anche per i personaggi ectomorfi(longilinea ectomorfa è MIELE) di Von Gotha(JANICE, CECILE, SOPHIE) o per le giovani puberali di Max Cabanes(COLETTE, ROBERTA).
sulla barca un grigio rossastro, desolato, squallida tinta,
a oriente il fiume scorre via silenzioso e largo.
fino al giallo e rosso all’altro capo del mondo.
nella sera in cui la luna adunca impigliata.
è apparsa negligentemente nella rete.
Alex accanto a me col vento che palpita intorno al nostro volto.
schiude la bocca e respira forte, puzza di scimmia,
non ha lunghe stringhe rosse ai sandali.
è alta 166 cm. e pesa non più di 62 kg. e.
avendo un seno da 91 cm. ha il pondus molto alto, 13,
e l’indice costituzionale 54.81 che è.
quello di una normolinea mesomorfa.
V. S.GAUDIO, Barbached-love. L’epica di Alexandra Ogilvie.
La Stimmung con Hermann sull’amore a bardosso.
La fille de mon peuple è un po’ come la signora Martine di Jean-Pierre Gibrat(vedi la Bd “Avant d’aller à la messe”, in: “Eté friponne”, Les Humanoides Associés, 1991), Maestra della Merlinatura, ovvero la legatura per le manovre dormienti, una che tiene sempre su l’alberatura(con annessi pennoni, aste e manutenzione) e che è la gran Merlina della sessualità metonimica(quella che è contigua alla possibile sessualità genetica) e quindi instancabile attualizzatrice di varianti non riproduttive.
Questa maestrìa merliniana è in diretta connessione con il concepimento, per opera del diavolo, di Merlin, il famosissimo mago del ciclo bretone.
V. S.Gaudio, LA FILLE DE MON PEUPLE PECHE A’ QUINZE SOUS,
e le mutande de Lol V. Stein, copy.2007.
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Assicurazioni vita: il “mistero” del rendimento gestioni separate.
Assicurazioni vita: come mai è così alto il rendimento gestioni separate?
A Luciano hanno proposto delle assicurazioni vita con rendimento delle gestioni separate “anormalmente alto” . Peccato che ci siano due cose che lo zelante e profumato assicuratore non gli ha detto . Una di queste riguarda il Tasso Tecnico .
Temeva forse di perdere il cliente e, con egli, le succose provvigioni? Ti va di fare un piccolo viaggio nelle trappole nascoste nelle assicurazioni vita insieme a me?
Quanto rendono le assicurazioni vita?
Il rendimento delle polizze dipende dall’andamento delle così dette gestioni separate. Ma che cosa sono esattamente le gestioni separate e qual è il loro tasso tecnico di rendimento?
Le gestioni separate sono fondi assicurativi in cui confluiscono i soldi versati dai clienti nelle assicurazioni vita. Esse ASSOMIGLIANO ai tradizionali fondi comuni obbligazionari ma hanno una importante differenza. Prima di velarti il “sesto segreto” delle polizze voglio metterti in guarda da un’altra trappola.
Le assicurazioni vita offrono un rendimento minimo (detto tasso tecnico ) allettante, ma ad essere rivalutati non sono i premi versati ma il premio al netto dei costi ;
Clicca qui e Scopri dove Investire per “battere” il rendimento delle assicurazioni vita.
Il Rendimento Gestioni Separate.
Le gestioni separate possono valutare gli investimenti al costo di acquisto e, quindi, non risentono delle oscillazioni di valore dei titoli quotati. Questo è un bene perché tu che stai imparando come investire in modo autonomo sai bene che l’acquisto di obbligazioni a lunga scadenza può essere rischioso.
Ebbene, grazie al fatto che le gestioni separate tengono i titoli fino alla scadenza, e ad un regime contabile favorevole, le oscillazioni di prezzo non rientrano nel calcolo dei rendimenti e questo è positivo non fosse che non tutto il rendimento delle gestioni separate viene riconosciuto ai clienti.
OGGI il rendimento medio delle assicurazioni vita è del 4% che, guarda caso, è anche il tasso ipotetico con cui vengono calcolati i valori futuri nei prospetti dati ai clienti. E & # 8217; quindi facile immaginare che il 4% è una sorta di tasso garantito anche per i prossimi anni.
Non è così. Se è vero che le gestioni separate hanno titoli con cedole alte e scadenze lunghe ed il fatto di valutare il portafoglio al costo storico evita i contraccolpi derivanti dall’aumento dei tassi di interesse, è altrettanto vero che mano a mano che i titoli “con alte cedole” scadranno anche il rendimento scenderà.
Inoltre non tutto il rendimento delle gestioni separate va nelle tue tasche , perché una parte è trattenuta dalla compagnia.
Le cose non dette a Luciano.
Ecco le cose che l’assicuratore vestito con un completo gessato e profumato con un dopobarba fiorito non ha detto:
Clicca qui e Scopri dove Investire per “battere” il rendimento delle assicurazioni vita.
le rivalutazioni delle assicurazioni vita che leggi nei prospetti al 4% son IPOTESI e non GARANZIE; La garanzia è il tasso tecnico che però si applica dedotti i costi; E & # 8217; vero che il fatto che le compagnie possano calcolare i rendimenti delle gestioni separate senza tenere conto delle oscillazioni di prezzo è per te un vantaggio perché conduce a rendimenti alti. Tieni però presente che i titoli “buoni” scadranno e che in ogni caso i rendimenti sono “ribassati” dalle commissioni trattenute.
Sebbene cerchi in tutti i modi di metterti in guardia dalle trappole nascoste nelle polizze, molte persone continuano a bruciare soldi nelle assicurazioni vita. Per questo i chiedo di condividere questo post su Facebook , inoltrandolo via email ai tuoi amici ed in ogni altro modo possibile per evitare che le persone caschino in un tranello finanziariamente mortale.
Grazie per il tuo impegno al mio fianco per diffondere la formazione finanziaria indipendente. Ti aspetto nei commenti per discutere con te…
Giacomo Saver, Investire in modo Consapevole, Semplice ed Indipendente.
Complimenti per il post!
Volevo fare una domanda:
Portando a scadenza una polizza vita e dovendo decidere se capitalizzare o godere del premio mensilmente,
Quale opzione e piu conveniente?
Nel caso fosse la seconda opzione il capitale verrebbe rivalutato annualmente come una volta erano le pensioni oppure no?
Grazie e saluti.
mi permetto di risponderti; poi sarà Giacomo ad integrare o a correggere la mia risposta. Se a scadenza della polizza, deciderai di avere una rendita mensile o annuale, la parte di capitale ancora in mano all’agenzia si rivaluterà in base al rendimento della gestione separata.
Esattamente: se sceglierai di incassare una rendita vitalizia (e ti consiglio la periodicità annua perché quella mensile comporterebbe costi ulteriori per il “frazionamento” del pagamento) la stessa si rivaluterà sulla base dell’andamento della gestione separata.
E questa è una differenza importante rispetto alle pensioni pubbliche, poiché la rivalutazione non necessariamente segue l’andamento dell’indice dei prezzi bensì il rendimento finanziario di una gestione assicurativa.
Grazie a Te, Renato, per aver scritto il tuo commento e a Te, Andrea, per aver trovato il tempo per rispondere.
Esattamente: se sceglierai di incassare una rendita vitalizia (e ti consiglio la periodicità annua perché quella mensile comporterebbe costi ulteriori per il “frazionamento” del pagamento) la stessa si rivaluterà sulla base dell’andamento della gestione separata.
E questa è una differenza importante rispetto alle pensioni pubbliche, poiché la rivalutazione non necessariamente segue l’andamento dell’indice dei prezzi bensì il rendimento finanziario di una gestione assicurativa.
Grazie a Te, Renato, per aver scritto il tuo commento e a Te, Andrea, per aver trovato il tempo per rispondere.
se tu decidessi, a scadenza, di non incassare il capitale ma di riceverlo in tranche mensili, godresti di una RENDITA, non di un PREMIO. Perdonami la pignoleria, ma sono due cose completamente diverse.
Venendo alla tua domanda, tra le due strategie quella piu favorevole dipende esclusivamente dalle tue esigenze immediate, dalla possibilità o meno della reversibilità della rendita, dall’aspettativa di vita.
Nel caso scegliessi l’opzione rendita, certamente essa non sarà rivalutata.
Credo non sia come scrivi, caro Amico. La rendita, normalmente, viene anch’essa rivalutata sulla base dell’andamento della gestione separata durante il periodo di erogazione della stessa.
Un caro saluto e grazie per il tuo intervento qui…
Ovviamente dobbiamo considerare anche il fattore età, poichè il valore della rendita vitalizia si basa sulla aspettativa di vita (sul famoso “coefficiente di conversione”) dunque a parità di capitale la rendita cambierà a seconda del fattore età, se si riscatta la polizza sotto forma di rendita a 60 si percepirà sicuramente di meno che a 70 anni (per fare un esempio)..
L’analisi che hai fatto sull’opportunità di acquistare una polizza vita mi sembra veramente “imbarazzante”. Non tutte le polizze sono preconfezionate, non tutte sono costose, solo le polizze sono esenti da tasse di successione. Oggi gli investimenti si scelgono soprattutto valutando la fiscalità. Tutti i prodotti e gli strumenti finanziari vanno analizzati ………..soprattutto gli ETF.
Credo che le persone a dover essere più imbarazzate sono quelle che hanno il coraggio di vendere certi strumenti. Nei 93 commenti che precedono il tuo troverai diverse testimonianze di investitori delusi e per me quelle contano. Un caro saluto e buon lavoro…
Grazie a tutti gli amici che hanno risposto.
Ho voluto riassumere il funzionamento di una Polizza Vita dopo aver più volte riletto i Suoi post nonché l’ebook “Investimenti assicurativi? No grazie” per riflettere sull’opportunità o meno di sottoscrivere questi prodotti che da sempre Lei ci sconsiglia.
La Polizza Vita è un contratto particolare stipulato tra un privato e una Compagnia di Assicurazione; in cambio del pagamento di una determinata somma di denaro, definita “PREMIO”, la Compagnia di Assicurazione si impegna, ad una data prestabilita, a corrispondere una rendita o un capitale.
Al momento della stipula viene indicato in contratto il “TASSO TECNICO” che rappresenta il rendimento minimo che il cliente otterrà dai suoi soldi.
Le Compagnie di Assicurazione investono i premi incassati in strumenti finanziari a basso rischio, la cosidetta “GESTIONE SEPARATA” il cui rendimento di solito supera il tasso tecnico.
In questo caso anche il capitale o la rendita cresceranno di conseguenza.
Sarebbe interessante se non fosse che il rendimento della gestione separata viene riconosciuto in una percentuale pari solitamente all’80% detta “ALIQUOTA DI RETROCESSIONE”.
in caso contrario il cliente beneficierà comunque del tasso tecnico e avrà quindi la garanzia di un rendimento minimo.
Senonchè il tasso tecnico non corrisponde al guadagno effettivo; esso infatti sarà applicato non sul denaro versato, ma sull’importo pagato sottratti i costi (CARICAMENTI) nell’ordine dell’8 – 10% che la Compagnia preleva su ogni versamento.
Questi contratti erano meno peggio di altre forme di investimento grazie alla detrazione fiscale, per le polizze stipulate fino all’anno 2000.
Ma alla luce delle disposizioni previste con la Legge di Stabilità, l’importo massimo su cui calcolare la detrazione di imposta (19%) è passato dagli attuali 1.291,14 Euro a 630 Euro per il periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013, mentre dal 2014 sarà ulteriormente abbassato a 530 Euro.
La riduzione del vantaggio fiscale ha reso ulteriormente sconvenienti questi contratti.
La ringrazio per l’attenzione che mi ha dedicato.
Complimenti per il suo commento che andrebbe inserito in una specie di glossario… Anzi, visto che è così appassionato della materia, disponibile e preciso, perché non scrive un glossario di termini finanziari?
Poi lo trasformeremo in un ebook da regalare ai lettori del sito (con indicazione del fatto che è un suo lavoro). Che ne dice?
ringrazio per la considerazione, ma non aspiravo a tanto, addirittura mi si propone un glossario con tanto di ebook.
La passione per la materia finanziaria l’ho recepita quando ho iniziato a seguire il Suo sito, leggendo quotidianamente i post e la corrispondenza con i lettori.
Senza peccare di presunzione, mi piace commentare i vari argomenti che Lei tratta e cerco di riassumere le principali prerogative auspicando che la cosa sia gradita e apprezzata.
Detto questo, alla prossima.
sig. Giacomo, cosa pensa delle polizze unit linked SKANDIA E CLERICAL MEDICAL con gestione in fondi comuni interni. Grazie.
Le polizze che investono in fondi interni le così dette “unit linked” sono da evitare in line adi massima poiché inutilmente costose. Oltre alla commissione sul fondo assicurativo, infatti, si troverà a pagare un onere su ognuno dei singoli fondi in portafoglio con il risultato che la polizza non renderà nulla o quasi…
Starei alla larga da questi investimenti. Un caro saluto.
Buona dott. Saver.
Vengo raramente a leggere i post pubblicati. Oggi è uno di quei rari momenti e trovo sempre post su gestioni separate. Avevo già scritto, segretibancari/consulenzafinanziaria/polizze-vita-gioco-o-verita/#more-6140.
Ora, partendo dal concetto che offre un buon servizio di istruzione finanziaria, dott. Saver, molte volte non la comprendo.
Ma Lei una gestione separata che non fosse quella della banca dove dice di aver lavorato l’ha mai collocata?
Se si, penso che è al corrente che su oltre 150 compagnie, qualcuna, diciamo anche il 5% offre delle gestioni con ritenzioni normali e costi di ingresso quasi nulli.
Gestioni a 1 anno, confrontabili tranquillamente con un BOT, ma con rendimento del 200% in più esistono.
Nel 2014, sarà anche peggio!
e allora di cosa stiamo parlando Dott. Saver? Del fatto che Lei è il migliore, ma l’assicuratore di paese che da un rendimento doppio del suo è un farabutto? Ma a fine anno il farabutto mi fa portare a casa un rendimento doppio rispetto al suo consiglio (parcella esclusa). Sa benissimo come funzionano le compagnie, è tutto DEROGABILE.
Per quest’anno al sig. Rossi invece di una ritenzione del 1,25% gli applico una ritenzione dello 0,7%. Senza parlare di altri vantaggi delle polizze assicurative. A differenza del comparto finanziario (anche li si possono trovare differenze sullo stesso prodotto. Provi a pensare al fondo “x” con commissioni d’ingresso derogate al 100%. O la differenza nell’acquisto del titolo nella banca “A” o nella banca “B”) il comparto assicurativo è maggiormente differenziato. Per scrivere queste cose che professa con fede incrollabile, dovrebbe prendere tutti i prodotti sul mercato normali e speciali e confrontarli per ” TAGLI ” di investimento. A quel punto lei ha la verità in mano. Anche morningstar che ha un database immenso, si limita a dare dati.
Condivido al 100% aggiungo che le polizze vita di ramo primo hanno anche l’ulteriore vantaggio di non pagare i bolli monti (0, 2% annuo)
Gentile “generalizzo sempre”
…mi intrometto anche se non direttamente chiamato in causa ma come, fino ad oggi, semplice interessato lettore del Dr. Saver.
In una logica di costruttiva dialettica trovo estremamente interessanti i suoi appassionati interventi. Tuttavia se inseriti in una logica di concreto scambio troverei più adeguato (come suggeritole qualche mese fa) che le sue valutazioni fossero supportate da nomi reali cui far risalire i suoi dati…
Altrimenti ho anch’io una macchina a benzina, 2000 c. c., che percorre 40 Km con 1 litro, ed è garantita 10 anni… “una macchina”…
noto che l’ignoranza in materia dilaga.
Consiglio un’attenta lettura della nota informativa allegata, a norma di legge, ad ogni assicurazione sulla durata di vita umana (ah si…questa è la corretta dicitura per le tipologie di contratti assicurativi oggetto della vostra analisi).
Preciso inoltre che vi è una notevole differenza, concettualmente, fra il cosiddetto “tasso tecnico” ed il cosiddetto “rendimento minimo garantito” (non esiste un “tasso tecnico minimo garantito”, è attuarialmente impossibile la convivenza di tali diciture), essendo quest’ultimo un’opzione finanziaria rilegata alle sole polizze appartenenti al RAMO I, non tradiziionali, dette rivalutabili il cui rendimento è collegato ai “redditi” prodotti da una gestione separata.
Prima di scrivere è bene avere un’opportuna ed approfondita conoscenza della materia.
Fonti: Sono un Attuario (per chi non lo sapesse, è colui che crea le polizze o meglio le tariffe).
In questo caso ammetto la mia ignoranza. Ho sempre considerato il tasso tecnico ed il minimo garantito come sinonimi, perché è sulla base del tasso tecnico e delle aspettative di vita che vengono costruite le tariffe, a quanto mi risulta.
Grazie se vorrà fare chiarezza…
mi inserisco in questo confronto tra lettori iniziato e sostenuto dal polemico “generalizzo sempre” per finire con il compassato “MR” su queste benedette o maledette Polizze Vita.
Anche per me il concetto tra il cosidetto “tasso tecnico” e il “rendimento minimo garantito” era considerato come sinonimo.
Le chiedo quindi di dedicare ancora uno spazio all’argomento ma mi rivolgo anche “all’Attuario MR” che dimostra di avere un’approfondita conoscenza della materia o a chi voglia intervenire affinchè si faccia finalmente un po’ di chiarezza a beneficio anche di chi segue assiduamente il blog.
Grazie a tutti e scusate per il disturbo.
Probabilmente dovrei leggere l’oratore di Cicerone per migliorare la dialettica.
Ho visto nei post che mi è stato affibbiato del “polemico”, di uno che le “spara grosse”.
Poi è arrivato MR che ha decretato quello già sottolineato da me la scorsa volta Differenza tra minimo garantito e tasso tecnico” in quanto non sono stato li a spiegarlo nel migliore dei modi. Probabilmento non ho nemmeno le capacità per farlo.
Ora, non sono polemico, o perlomeno il mio intervento non voleva esserlo. Semplicemente, non mi va, che qualcuno che sputtana una categoria su un argomento su cui non è nemmeno ferratissimo, venga a puntare il dito generalizzando che promotori, assicuratori, bancari ecc… sono dei truffatori.
Quello citato sopra è il mio lavoro, l’ho scelto mettendoci passione e impegno. Non penso di aver mai truffato nessuno, anzi.
Ma come me, penso che ci siano tante persone che STUDIANO e non smettono mai di imparare, che eseguono in modo diligente la professione e che se anche non danno di volta in volta, il miglior prodotto in assoluto sul mercato, perchè non conosciuto (Sono davvero tanti i prodotti in circolazione) o non collocabile, fanno davvero il meglio per il Cliente. Ho scritto di proposito “STUDIANO”, perché ho notato una cosa fondamentale: Chi sa le cose, difficilmente proporrà spazzatura ai propri clienti. Questo è un lavoro che può fare chiunque abbia una verve commerciale. Il problema che lo fa per due / tre anni e poi o viene cambiato di filiale o continua a acquisire clienti nuovi sparandole grosse, e perdendo i vecchi in quanto delusi. Queste persone rovinano un mercato e una professione a mio avviso bellissima.
Mi dispiace che lei si sia sentito attaccato direttamente. Lungi dal me dire che gli assicuratori sono truffatori, ci mancherebbe altro. Sono persone che fanno il loro lavoro e che oltre ad avere in portafoglio prodotti ottimi (come le polizze del ramo danni ad esempio), hanno anche prodotti scadenti (come le polizze vita) che, guarda caso, sono quelle che rendono di più.
Visto che alla fine uno deve vivere, la tentazione di vendere i prodotti più remunerativi è assolutamente “prioritaria” e questo non possiamo nasconderlo. Se legge i commenti ai miei post troverà moltissime lamentele di persone che sono rimaste scottate dalle polizze vita e questo non lo scrivo io ma gli Amici che mi seguono e che hanno pagato sulla loro pelle certi errori.
L’obiettivo dei commenti non è quello di fare inutili polemiche ma di offrire valore a chi legge, per cui la ringrazio per i prossimi suoi commenti contenenti critiche costruttive. Buon lavoro e a presto!!
Addirittura il “De oratore” di Marco Tullio Cicerone…., basterebbe un po’ più di chiarezza.
Comunque in attesa che anche il Dott. Saver e l’attuario MR intervengano nella discussione, anch’io come Ernesto non posso che apprezzare i suoi appassionati interventi a difesa del suo lavoro (e della sua categoria) nel quale mette passione e impegno, se svolto con etica e professionalità verso i clienti.
Non voglio alimentare polemiche, credo tuttavia che le sue valutazioni avrebbero maggior credo se ci indicasse quali sono i prodotti assicurativi del ramo vita che ritiene siano una valida forma di investimento.
Sarebbe il miglior epilogo alle sue argomentazioni.
Per finire, qualcuno vuole decidersi a spiegarmi il concetto tra il cosidetto “tasso tecnico” e il “rendimento minimo garantito”??…..
sono un assicuratore e vorrei precisare un paio di cose:
1) Vi “assicuro” che le polizze vita sono le polizze che fanno percepire meno provvigioni di tutte (ad esclusione delle caso morte e/o polizze di capitalizzazione miste – ovvero con caso morte) nel caso della mia compagnia, nella fattispecie agenzia, non abbiamo neanche i rappel, figuriamoci.
2) le polizze vita a premio annuo hanno il principio base dell’interesse composto, il che significa che ogni anno al netto del caricamento, viene applicato un interesse sul versato SOMMATO all’interesse ACQUISITO dell’anno precedente, il che significa che in genere dal 2/3 anno si sono ammortizzati i costi del caricamento e inizia il guadagno del cliente (per questo le durate minime sono 10 anni in media)
3) I gentili colleghi che vendono polizze cosidette “a strappo” e che rovinano la categoria, sono molti, ma per chi come me svolge questa attività con passione e dedizione, nella cura del cliente, quei suddetti colleghi sono una manna dal cielo perchè il cliente non è stupido e quando deve tirare fuori 2€ come 100.000€ e viene frodato, si rivolge subito ad un altro intermediario, dunque viva il referral e lodato sia il Signore.
4) Sconsiglio rendite a fine scadenza perchè da venditore le vedo come una ulteriore scommessa con l’assicurazione, quando le polizze vita (per come le intendo io) non devono essere una scommessa, bensì una certezza (per qst non sono mai entrato in tema finanziario ne tnt meno ho fatto il corso da promotore che tnt volevano i miei agenti). Mi sento dunque di consigliare la riscossione parziale (70%) del capitale e la stipula in un prodotto di reinvestimento (con condizioni in genere vantaggiose per il cliente) per il restante 30% sotto forma di premio unico.
Distinti saluti, un umile assicuratore della Capitale 😉
L’argomento Polizze Vita è quanto mai d’attualità.
I dubbi sulla convenienza o meno a stipulare questi contratti derivano dalla poca chiarezza e dall’abitudine che hanno alcuni consulenti a non mostrare tutti i fogli dei prospetti informativi con l’indicazione dei costi e dei valori di riscatto suddivisi per anno.
Riscontro l’intervento di Luca che si definisce modestamente umile assicuratore della capitale e che ringrazio per le confortanti precisazioni rilasciate oltre per l’apprezzato consiglio finale su come destinare il capitale alla scadenza ma al quale rimprovero di aver utilizzato termini come rappel e refferal che mi hanno costretto ad una spasmodica ricerca sul web del loro significato.
Attendevo qualche altro intervento delle parti chiamate in causa ai quali avevo chiesto di essere più circostanziati, ma vedo che sono latitanti.
Con questo i miei interventi si esauriscono.
Grazie per l’attenzione.
Anche io attendevo, come lei, delle risposte che non sono arrivate. Evidentemente il fuoco della polemica brucia di più del desiderio di essere utili e fare chiarezza. Concordo con lei nel definire chiusa la discussione su questo tema a meno che qualcuno non riprenda il discorso che si è interrotto.
Poca chiarezza? un prospetto esemplificativo d’obbligo per legge su tutte le polizze a gestione separata lo chiama “poca chiarezza”.
Nel sistema risparmio è probabilmente lo strumento più semplice che ci sia.
Ma come definirebbe un ETF?
Bid-Ask, tassazione (provi a spiegare la tassazione di un ETF in modo semplice), tracking error, securities lending…..
Rendimento netto, variazione del prezzo in caso di variazione dei tassi, rischio emittente….
una gestione separata la capisce un bambino di 5 anni in 5 minuti. il paragrafo costi sulla nota informativa è mezza pagina e ben chiara.
penso che Lei da “Professore” abbia imparato di più in due post, che io in tutti i suoi articoli letti fino ad oggi.
ma la polemica brucia e qualcuno si scotta!
Le cose non si imparano solo sui libri. Sopratutto non si insegnano quando si hanno delle lacune e si danno dei consigli a “PAGAMENTO”.
Provo a “stuzzicare” il dibattito in quanto non mi ritengo soddisfatto delle spiegazioni che sono state date.
Egr.”generalizzo sempre”, lo pseudonimo che si è scelto è quanto mai appropriato.
A quanto pare “generalizzare” è una sua prerogativa.
Mi rivolgo a Lei ma anche a quanti operano nel settore finanziario (promotori, assicuratori, consulenti, family banker e chi più ne ha più ne metta), invece di rifugiarsi in inutili e ridicole giustificazioni, ribadisco, diteci chiaramente quali sono i prodotti assicurativi del ramo vita che proponete come valida forma di investimento e quali sono gli aspetti positivi e quelli negativi di questi contratti.
O siete solo esperti in tecniche di comunicazione e di marketing ai soli fini commerciali che non di economia e finanza.
“inutili e ridicole giustificazioni” maaah…. le giustificazioni date in questo post e in quello dell’altra volta, sono cose reali. Cerchi sul sito dell’IVASS, sul codice delle assicurazioni, sui libri. Non mi sembra di aver utilizzato nessuna tecnica di marketing a fini commerciali. Tanto è vero che non ho fatto nomi di prodotti. Ho parlato solo di cose CERTE e non di sentito dire o di GENERALIZZAZIONI contro compagnie e professionisti!
Detto questo, ma a che pro dovrei dirle i nomi dei prodotti? Poi li sottoscrive?
Non penso che se chiede a Giacomo di farLe un asset allocation con 100mila euro, se la cava con una stretta di mano. Il lavoro va pagato!
Già detto, dare soldi vedere cammello!
ritengo chiuso per il momento il dibattito, ma sono sicuro che visto l’interesse degli argomenti trattati, avremo ancora modo di imbatterci sul web.
Arrivederci a presto,
Buon giorno a tutti, oggi in posta mi hanno proposto su un prodotto in scadenza di reinvestirlo nel prodotto poste vita chiamato fidelityII:
Secondo voi è un prodotto conveniente? Fino ad ora in base ai consigli di giacomo ne sono stato alla larga dai prodotti assicurativi. Ma questo mi pare più conveniente.. Che ne dite?
Se ho capito bene c’è l’1% costo iniziale sul capitale.
Ma non comprendo gli altri costi di gestione, tassazione.. Ecc.
Domani ho appuntamento in posta, per valutare se fare il prodotto fidelity II o no. Qualcuno a qualche consiglio da dare? Giacomo conosci per caso il prodotto?
Purtroppo in questa sede non posso fornire analisi a richiesta su singoli strumenti finanziari. Per cortesia contatta il servizio clienti di segretibancari scrivendo a info at segretibancari per uno studio sul prodotto che ti interessa.
Non vorrei fare come al solito il bastian contrario, ma avendo studiato diversi anni fa economia, oltre ad aver fatto l’assicuratore nei miei primi anni di vita, vorrei riportare a Voi i miei dubbi:
molte assicurazioni c. d. miste, caso vita e morte, avevano enormi caricamenti, tuttavia la detraibilità fiscale del premio era il vero rendimento di quella spazzatura, pertanto le compagnie portavano enormi caricamenti, alleanza in primis, col suo porta a porta;
le odierne assicurazioni c. d. vita in molti casi non prevedono caricamenti ma solo una commissione di gestione ed in alcuni casi d’ingresso, in cambio offrono tassi allineati al mercato fisso. si vendono perchè sono impignorabili e prevedono un beneficiario in caso di morte dell’assicurato. Ottime per trasferire denaro da genitori anziani a figli evitando le tassi di successione;
i conti di deposito sono il meglio, per chi vuole un rendimento senza rischiare, occhio però alla solidità della banca;
i buoni fruttiferi postali prevedono rendimenti senza rischi, talvolta crescenti nel tempo, sono annullabili prima della scadenza senza correre rischi di svalutazioni;
i btp fino a due anni fa erano il top, cedole elevate e guadagni da capital gain per tassi bce in discesa. oggi però ricordati che hai una remunerazione del 3-4 % sui btp italiani, quei titoli che 20/30 anni fa davano il 6 % e non si parlava minimamente di rischio fallimento Italia. fai un po’ te…
la domanda che oggi dobbiamo porci è la seguente:
con l’economia reale a pezzi, gli intermediari finanziari molto esposti nei mercati finanziari, voglio proprio dare 100 per avere 2 certi? e sono poi davvero così certi? ed il rischio controparte?
io mi do questa risposta. reddito fisso oggi = basso rendimento e rischio fallimento discreto.
reddito variabile = alto rischio volatilità e alto rendimento. Io ho scelto la seconda soluzione ….. però:
1. lontano dai titoli italiani, dove i colossi statali fanno l’indice e uno figo come Renzi si permette di dire che poi si vedrà cosa sarà delle Presidenze, come se gli azionisti non contassero un caz….;
2. lontano dagli etf senza flottante dove i market maker fanno come gli pare;
3. ricordati che il sistema è pieno di immissioni di liquidità dei Governi e che se e quando chiuderanno i rubinetti prendi tutto e scappa.
4. pechino rappresenta la voglia di migliorare le proprie condizioni di vita di milioni di contadini, la loro rivoluzione industriale, pertanto da tigre asiatica sembra diventato il centro dell’economia reale.
Tra mezze verità e tante incertezze forse dovremo tenere i nostri risparmi su quei terreni dove i nostri nonni, con enormi fatiche, creavano dalla loro produttività le nostre ricchezze!
Se posso permettermi, in punta di piedi, vorrei consigliare un prodotto vita che mi sembra interessante:
eazy invest di zurich, nella modalità a premio unico di 25.000 euro offre una retrocessione dal rendimento della gestione, pagabile con cedola semestrale, non opera caricamenti ma solo la commissione di gestione, il costo fisso iniziale è di 20 euro, dopo il 2^ anno si può retrocedere senza penali, ovviamente non da rendimenti garantiti minimi, garantisce la restituzione del capitale quotidianamente e, solo in caso di morte, un rendimento annuo minimo del 2^ al beneficiario caso morte, è impignorabile.
Inoltre nella gestione è previsto fino al 20% di gestione azionaria o OICR.
Abbassata la soglia minima di premio, tolti i 2 anni con prevista penale, e tolte le 20 euro trattenute a me non sembra male. A dimenticavo, toglierei anche la dicitura quote di OICR per evitare l’acquisto di loro fondi comuni.
Vorrei sapere cosa ne pensate e se ritenete zurich una controparte solvibile e patriminializzata. grz.
Si tratta di un prodotto assicurativo di tipo tradizionale, con retrocessione di parte dei rendimenti della gestione separata. Può essere interessante a patto che non ci siano commissioni di ingresso o di uscita. Un caro saluto e grazie per la segnalazione.
dal 1998 al 2008 in una assicurazione vita con rendimento minimo certo 3% ho versato 5000 euro all’anno per 10 anni totale euro 50.000 a fine contratto ho avuto in restituzione 51.100 euro .. qualcuno crede che sia stato un guadagno. io certamente no.
Il guadagno è stato ‘bruciato’ dai costi di gestione, purtroppo… Per il futuro evita di sottoscrivere questi contratti – capestro. Grazie per il tuo commento e buon fine settimana.
ciao scusa se ti faccio ancora questa domanda mi hai confuso, ho ass. alleanza pagate 2 ann. posso mandare in riduzione??dal 2015 non voglio versare perderò 5.000euro che è il capitale versato. aiutami. ciao e grazie emilia.
Purtroppo no. Per mandare in riduzione occorrono 3 annualità di versamento. 2 sole non bastano.
Ciao Giacomo, ho trovato una polizza unit linked senza caricamenti…….ZPLATFORM ADVISOR………….qualcuno mi sa dare qualche informazione. potrebbe essere una buona occasione? Grazie.
sto valutando come investire parte dei miei risparmi in una gestione separata. Ho parlato con un dipendente di Allianz che mi ha proposto VITARIV, con costi di caricamento 0% e costi di gestione annui pari al 1%. Con un rendimento teorico del 3,5 – 4 %, riceverò intorno al 2,5 – 3 % lordo, che con una tassazione media del 15,5 – 16 % (come indicato dal promotore) risulta tra 2,1 – 2,5 % di rendimento netto.
Inoltre mi è stato detto che c’è la possibilità di capitalizzazione, quindi in questo modo posso reinvestire ogni annuo i rendimenti.
Considerato che dal 5° anno in poi non ho penali per l’uscita dal fondo, teoricamente (da quello che mi sembra di aver capito) dovrebbe essere una soluzione che mi dà una certa rendita, sicuramente più alta di altre soluzioni come ad esempio un conto deposito.
Io sto cercando un investimento con rischio basso o al più medio: tu personlmente cosa mi suggerisci?
Grazie per il tempo dedicatomi.
Ho letto con attenzione interesse ed attenzione i vari post del blog, polemiche e posizioni contrapposte incluse, ma non posso fare a meno di condividere la mia personale esperienza:
. Programma previdenziale Bayerische gestito da ERGO Previdenza SpA.
. Durata: 20 anni (1994- 2014)
. Tasso tecnico 4%
. Aliquota di retrocessione 80%
. Somma versata: 8.606,14.
. Premio liquidato: 7.855,75 (!!)
A voi le conclusioni… per quanto mi riguarda la voglia di capire la differenza tra tasso tecnico e rendimento minimo garantito proprio mi è passata!
Un saluto a tutti.
Grazie infinite. I numeri che hai fornito sono sufficienti per spegnere tutte le polemiche. Non siamo qui per condannare nessuno ma solo per aiutare gli Amici che ci leggono ad investire in modo consapevole e semplice i loro soldi. Evitando trappole mortali come quella in cui purtroppo sei caduto…
Salve a tutti, mi chiamo Davide e sono un collaboratore assicurativo.
Secondo la mia personale esperienza , ho notato che il vero problema non sono i prodotti assicurativi ma chi li propone. Avendo lavorato con diverse compagnie , mi permetto di dire che non si può classificare un prodotto come cattivo o buono in senso assoluto; io direi più che altro bisognerebbe parlare di adeguatezza o non adeguatezza in base ai bisogni dei clienti.
Prodotti che comportano garanzie maggiori ( come il completamento del piano in caso di invalidità, caso morte ….) hanno caricamenti maggiori e alla scadenza il cumulo premi sarà superiore al capitale liquidato, altri prodotti più indicati per crearsi una rendita o un capitale comportano costi minori e riconoscono così anche un ”lieve ” guadagno.
In sostanza sta agli intermediari trovare il prodotto adatto per ogni singolo cliente, consigliarlo e seguirlo nel tempo e devo dire che ciò molte volte non avviene: si cerca di spingere prodotti non adatti solo perché danno provvigioni maggiori.
Inoltre vorrei far notare che anche per quei prodotti il cui rendimento è inferiore al versato, il che è sicuramente una cosa che risalta agli occhi in modo negativo, versare per esempio 100 euro al mese ( che corrispondono a circa 3 euro al giorno) non è un grande sforzo e ritrovarsi alla scadenza a 50-60 anni 30 mila euro invece che 31-32 comunque non è un cattivo risultato.
Credo che l’importante è essere chiari e trasparenti con i clienti e non promettere rendimenti irrealizzabili, tanto prima o poi tutti i nodi vengono al pettine.
Un saluto a tutti.
E & # 8217; vero: occorre essere onesti e trasparenti al momento della vendita specificando bene i pro e i contro del contratto che si propone. Le persone non sono stupide e – parlo per esperienza personale – è meglio perdere una vendita che avere un cliente insoddisfatto.
Mi presento sono Andrea Gelmini e sono un consulente assicurativo presso studio AEF , con l’aspirazione e il sogno di fare il consulente finanziario, figura che italia non è neppure lontanamente concepibile.
Leggendo il suo articolo, ben scritto, mi sono venute in mente alcune considerazioni.
La prima è quella che nessun investimento è senza costi, dalla mia esperienza di trader accedere al mercato e poter acquistare o vendere un titolo o una quota forex comporta dei costi e dei rischi.
La secondo è un conto puramente matematico/finanziario. 100 meno il 10% = 90 * 2% = circa meno quasi 92 euro netti che verranno reinvestiti. e se ci limitiamo al discorso annuo l’idea che è un costo e basta è che forse andavamo alle corse dei cani e trovavamo quello bello e intelligente allora forse li raddoppiavamo.
Io credo che vada analizzata tutta la situazione temporale del capitale, se troviamo il prodotto giusto con le giuste soluzioni e giusti costi ( perché ne esistono di giusti e meno giusti), l’effetto leva del capitale e di un tasso di interesse fisso o meno fisso può produrre nel lungo periodo ( perché con prodotti assicurativi possiamo parlare di timefrime da 25 anni in su.) un aumento del capitale o comunque la sicurezza di ritrovarlo a scadenza.
Ultima considerazione, io ho operato nel comparto forex e ETF per anni, con tutti i rischi che comportava effettuare trading di massimo un mese con nessuna certezza di quello che poteva capitare e con volatilità a +50 in certe fasce orarie lo strumento assicurativo mi è servito per diversificare il “portafoglio” e abbattere le fasi in cui i trade non andavano a buon fine.
Questo cosa vuole dire, io non dico che i prodotti assicurativi di “investimento” ( tra le “” perché è un risparmio forzoso), sono i migliori in assoluto, anzi diffidate da chi dice questa cosa, sono solo un abile cuscinetto per chi come me vuole diversificare il portafoglio di investimenti.
Warren Buffett insegna che almeno un 15 % o più dei fondi debbono essere immobilizzati in prodotti molto rigidi per andare a garantire le eventuali perdite.
Con questo chiudo. dicendo diffidate sempre e cercate di capire quello che vi vogliono proporre. ( mi darò la zappa sui piedi) ma qui si vede il consulente che vuole fare qualcosa di buono e fatto bene dall’assicuratore che in te vede solo il 15% del premio annuo o l’ 8 per mille del montate. Aprite gli occhi.
Hai ragione. Il trading in ETF è costoso e comporta delle perdite. PEr questo io consiglio di impostare un piano a lungo termine, movimentare il “necessario” il portafoglio e non fare troppe operazioni. Impostando una strategia corretta e ‘psicologicamente sostenibile’ grazie a prodotti che minimizzino i costi e con poca movimentazione di portafoglio i nostri clienti avranno maggiori probabilità di guadagno.
Leggendo commenti e interventi su questo post mi rendo conto che lo stesso Dott. Saver, oltre ai altri lettori non hanno ben chiaro ne le remunerazione di questi prodotti nei confronti degli intermediari ne le dinamiche di polizza ( tasso obiettivo, minimo garantito, costi di caricamento, ecc), di conseguenza non capisco come e si possa parlare o dare consiglio o peggio ancora emettere verdetti su argomenti che si conoscono in parte e in maniera superficiale.
Se andassimo troppo nel tecnico molti lettori avrebbero difficoltà a comprendere i termini precisi. Qui non dobbiamo dare l’esame di Economia delle aziende di assicurazione (cosa che feci circa 23 anni fa…) ma aiutare realmente le persone a fare scelte di investimento consapevoli. Per questo preferisco l’approssimazione alla precisione se questo aiuta gli Amici che mi leggono a comprendere meglio ‘il succo’ del discorso.
Considerato l’andamento deludente di questi contratti (o comunque gran parte di essi) non credo che sia una terminologia più precisa a fare scomparire i costi o a rendere efficiente un prodotto finanziario che efficiente non è. La ringrazio per il suo intervento e la invito, se lo desidera, a chiarire lei i termini che a suo giudizio appaiono imprecisi…
ognuno dice la sua. graziegrazie giacomo.
Grazie a te. e & # 8217; giusto che ognuno abbia la possibilità di esprimere la sua opinione, siamo in democrazia proprio per questo…
Salve giacomo o investito 20000.00 in valore futuro di alleanza ass sul prospetto informativo mi dice che nel caso vadano male linvestimento il capitale investito non lo perdi secodo te valore futuro e un buon investimento come piccolo risparmiatore grazie.
Purtroppo non posso darti consigli qui. Da qualche settimana però è partita la mia ‘serie tv’ #investimentiimpossibili (metti questo nome in Google e arriverai ai video fino ad ora pubblicati) che esamina investimenti da cui stare alla larga. Terrò presente la tua segnalazione per una delle prossime ‘puntate’ e ti ringrazio per la segnalazione.
Salve sono un piccolo risparmiatore, ignorante in materia, nel 2009 ho stipulato nella mia banca una polizza (bipiemmevita) su consiglio dell’ intermediario bancario. La premessa che io feci era quella innanzitutto che il capitale forse garantito al 100%. Alla luce delle vicende odierne dove dei risparmiatori di alcune piccole banche si sono trovati con investimenti fatti in passato che sono stati azzerati, mi domando, ma se fallisce la banca dove ho sottoscritto la polizza vita a gestione separata, vi è il rischio di perdere il o parte del capitale? Grazie.
Nessun rischio per te. La banca non è la compagnia di assicurazione ma solo il ‘soggetto venditore’ di una polizza emessa da altri. Quindi anche un ipotetico default della tua banca non intaccherebbe i tuoi soldi, per questo puoi stare tranquillo!!
Molte grazie Giacomo, e complimenti a te e a tutti coloro che intervengono in questo forum che danno la possibilità’ a persone comuni come me che capiscono ben poco di finanza, di avere le idee un po’ più’ chiare di come gestire i propri risparmi.
Grazie a Te ed alle persone che mi seguono con così tanto affetto. Se non ci foste voi Amici e Lettori io non sarei qui. A presto e buon proseguimento!!
Nel 2009 ho sottoscritto una polizza con.
Bipiemme Vita, CRESCITA DIAMOND PLUS.
di 60.000 € premio unico scadenza 2019, con caricamento del 1,75% , con l’obiettivo di salvaguardare il capitale accontentandomi di un minimo di rendimento. Pensi che abbia agito bene?
Purtroppo non riesco a risponderti in modo approfondito perché dovrei fare un’analisi completa del prodotto in questione. Ti dico senza timore che in linea di massima le polizze vita sono da evitare in quanto costose ed inefficaci. Ti offro una guida per conoscerle meglio. Puoi scaricarla gratuitamente qui: segretibancari/risorse/Investimentiassicurativi. pdf. Un caro saluto e a presto!!
Grazie a te, un caro saluto!
Nel caso fallisca la compagnia assicurativa, è comunque garantito non avere perdite nell’importo investito?
Sì, perché se la polizza è a gestione separata c’è il fondo assicurativo che fa da garanzia.
Il fondo assicurativo che fa da garanzia alle polizze potrebbe non riuscire a rimborsare tutto, nella peggiore delle ipotesi?
Ha la stessa affidabilità del FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi)?
No, è un fondo a parte composto da titoli obbligazionari (come qualunque fondo di investimento) per cui in caso di default della compagnia verrebbero liquidati i titoli e rimborsati i partecipanti con il ricavato.
Se però nel frattempo il valore dei titoli avesse perso di valore rispetto al valore investito come farebbero a rimborsare?
Forse hanno delle riserve?
Però se le riserve non bastassero?
E se un meteorite colpisse la Terra ? 🙂
Comunque in caso di fallimento della compagnia, se nel frattempo il valore dei titoli avesse perso di valore rispetto al valore investito, non potrebbero rimborsare tutto?
Vero, ma poiché le gestioni assicurative investono per lo più in obbligazioni con elevato rating mi sembra un’ipotesi poco probabile.
OK, però c’è la certezza che la liquidazione dei titoli sia sufficiente a rimborsare tutti gli investitori?
Sì, perché il valore del debito nei confronti degli assicurati è uguale al valore dell’attivo del fondo 🙂
Ho letto attentamente quanto discusso tra Alessandro e il Dottor Saver. La conclusione mi sembra sia la seguente: la gestione separata, nel caso fallisca la compagnia assicurativa, è comunque garanzia di non avere perdite nell’importo investito. Io avevo un’altra domanda: nel caso di fallimento della compagnia assicurativa, è garantito il capitale investito o il capitale rivalutato? Scusate, ma non sono un esperta quindi devo usare un esempio: il capitale iniziale investito è pari a 10.000,00 euro, trascorso il primo anno il rendimento retrocesso è del 3,2%, la nuova prestazione assicurata sarà di 10.320,00 . La compagnia assicurativa fallisce, sono garantiti i 10000 euro o i 10320? Grazie in anticipo.
La gestione separata non viene aggredita in caso di default dell’assicurazione. In teoria ad essere garantito è il capitale rivalutato, poiché le rivalutazioni si cumulano anno dopo anno e si consolidano.
Vi chiedo un consulto mi hanno proposto una polizza vita gestione separata formula libero per i primi 6 mesi non si possono toccare dopo si possono ritirare senza problemi, si puo’ anche integrare quando si vuole , rendita lordo 4% netto circa all’anno 2,8 . compagnia seria conosciutissima AXA assicurazione , sono amici di famiglia da tanti anni. senza rischio di capitale, e con la possibilita’ di ritirare l’interesse una volta all’anno . o lasciarlo li. mi potete dare un consulto , quello che mi preme e’ il capitale che non viene intaccato poi se gli interessi oscillano piu’ o meno non mi interessa . grazie e complimenti per il forum.
Non importa che a proporti l’investimento siano amici di famiglia. Le polizze vita sono armi di distruzione di massa dei tuoi soldi come puoi leggere qui: segretibancari/risorse/Investimentiassicurativi. pdf.
Evita di sottoscrivere questi contratti e i tuoi soldi ti ringrazieranno. Un caro saluto e a presto!!
ciao, sono Luca, ho 43 anni e sono indeciso se stipulare una polizza a gestione separata con Allianz oppure come dice mia moglie, metterci via su un C/C a parte una piccola cifra mensile senza legarci a nessuna compagni assicurativa…vorrei un consiglio! grazie mille.
Volentieri… Eccolo!! segretibancari/risorse/Investimentiassicurativi. pdf. Qui trovi tutto quello che c’è da spaere sulle polizze vita. Un caro saluto e buona lettura.
Da quello che leggo sconsigli le polizze vita…la mia sarebbe a capitale garantito! loro garantiscono 0% di interessi poi però vanno calcolati quelli della gestione separata. Alla fine versando 1500 euro all’anno x 15 anni mi troverei circa 24000 euro ipotizzando un 3% lordo all’anno di interessi. Cosa ne pensi?
E & # 8217; un magro rendimento che è così basso per colpa dei costi: segretibancari/risorse/Investimentiassicurativi. pdf. Un caro saluto e grazie per il tuo commento.
ti ringrazio molto!
l’alternativa sarebbe investire una parte nei mercati azionari ma non me la sento quindi io e mia moglie abbiamo deciso per un risparmio “fai da te”….grazie ancora.
Grazie a te. Alla prossima e buon proseguimento con Segretibancari!!
salve giacomo anche io in effetti sono anni che verso cifre considerevoli in una formula assicurativa definita Easy invest, il promotore ha sempre parlato di capitale garantito e cedola annuale, ma anche leggendo l’opuscolo informativo, non sono mai riuscito a capire se tali affermazioni fosero corrette.
Per caso conosce questo prodotto ?
potrebbe aiutarmi a capire se non si tratta di una bufala ?
io mi aspetto semplicemente di poter ritirare tra dieci anni cifra investita al 100% (essendo il capitale di fatto assicurato) utilizzando di anno in anno le cedole di interesse che vengono riconosciute e che di norma rappresentano cira il 2,3% netto sul capitale investito.
Credo sia vero quello che le ha detto l’assicuratore. purtroppo non posso esaminare l’investimento per motivi di tempo ma credo che dopo 10 anni i suoi soldi siano “garantiti” nonostante gli inevitabili costi. Ha provato a fare una ricerca in rete? E & # 8217; un prodotto venduto da Finanza e Futuro vero?
Salve, ho letto con piacere i vostri consigli e scambi. Non ho soltanto ben chaira la differenza tra tasso tecnico e rendimento minimo. In ogni caso la mia situazione è la seguente: per non tenere soldi sul c/c e non volendo fare un conto deposito abbiamo pensato alla polizza vita con BNL Cardif, la capital vita ramo 1, per un importo di circa 300000 euro. La commissione d’ingresso è l’1% e le commissioni sono l’1,4%. Il rendimento annuo netto è del 2,2%. Mi chiedevo se su questo rendimento va sottratta anche l’aliquota di retrocessione , dandomi un 80% del rendimento al netto dei costi. Inoltre mi domando se vi siano altri costi di cui non mi rendo conto, purtroppo non riesco a capirlo dal fascicolo informativo. qualcuno saprebbe aiutarmi? vi ringrazio, Mattia.
Ai fini pratici tasso tecnico e rendimento minimo sono la stessa cosa: si tratta comunque di un rendimento pre calcolato al momento della stipula del contratto. Purtroppo non posso fare analisi o report a richiesta qui per cui la invito a leggere il fascicolo informativo della polizza per capirne meglio il funzionamento, magari chiedendo un parere ad un consulente indipendente che non abbia interesse a venderle il prodotto. Un caro saluto e a presto.
D’accordo la ringrazio, arrivederci!
Salve sig. Giacomo, le chiedo un parere sulla polizza vita di atlanticlux NRG+life (la gestione MD3 nel 2015 ha raggiunto un rendimento di circa 11,60%).. i costi mi sembrano tanti, nel CPMA riferisce del 18% circa a seconda della durata del contratto, nei primi anni. Facendo il piu’ ed il meno si hanno buoni guadagni. Grazie.
Considerato l’interesse che la polizza ha suscitato negli Amici di Segretibancari, scriverò un post su di essa. Continui a seguirmi per non perderlo!!
tra l’altro è anche un prodotto che non da garanzie di tasso di rendimento.. si puo’ considerare un prodotto rischioso? grazie ancora!
Dottor Saver mi scusi se le ho fatto questa domanda che le avevo gia’ fatto ieri, mi sono accorta subito dopo che mi aveva gia’ risposto, mi perdoni, grazie mille e buona serata.
Buongiorno dottor Saver, sono vicino a riscattare una polizza vita stipulata nel 2011 che purtroppo si è rivelata una truffa in quanto mi è stata venduta quando ero totalmente ignaro dei famosi ” caricamenti” che dagli agenti che me l’hanno fatta sottoscrivere non sono stati minimamente citati ( neanche sulle ipotesi di rendimento mostrate). il risultato è che oggi il totale dei premi versati (ma non dei premi investiti) è superiore al valore di riscatto al lordo dell’imposta… realizzo quindi una minusvalenza o mi tocca addirittura pagare anche il capital gain sul rendimento ottenuto sui premi effettivamente investiti? Grazie.
Non pagherà nessuna imposta perchè di fatto non ha ottenuto alcun guadagno posto che la somma incassata sarà inferiore alla somma dei premi versati. Un caro saluto e stia lontano da questi contratti in futuro…
Passando su queste pagine casualmente ho letto sia l’articolo che i commenti. Notevoli entrambi.
La chiusa dell’articolo “ecco le cose che l’assicuratore vestito con un completo gessato e profumato con un dopobarba fiorito non ha detto” […] e, nei commenti, il Sig. Andrea Gelmini sedicente consulente assicurativo presso lo studio AEF che imputa guadagni del 15% (sic) sul premio annuo o l’8 x mille sul montante. […] ma anche quelli, i più adeguati, di assicuratori e attuari.
Faccio l’assicuratore. Melior: il sub agente assicurativo iscritto alla sezione E; per molte agenzie generali, ergo, per molte compagnie. Allo stato dell’arte giuridica dell’intermediazione, ho assunto la miglior posizione professionale possibile e remunerativamente la peggiore. Ma, la qualità, si paga: nel mio caso, la pago io.
L’articolo polemizza non su tutte le polizze ramo vita ma, al limite, esclusivamente, sulle Index Linked e Unit Linked, deduco. Perché dal punto di vista professionale ed anche deontologico nessun assicuratore si permetterebbe mai di parlare di INVESTIMENTO proponendo un contratto ramo vita. Non è compatibile il concetto di investimento con il concetto di assicurazione. Il sintagma “Investimento-assicurativo” è un ossimoro. Per sua definizione l’investimento è un algoritmo composto da aspettativa + capitale + rischio + attesa + monitoraggio + esito incerto. Rischio di perdere tutto il capitale, tutto il lavoro, tutto il tempo dedicato in cambio del verificarsi di un guadagno elevato. L’autoassicurazione per accantonamento dei propri soldi in una cassaforte legale a “CAPITALE GARANTITO” che retroceda qualche punto percentuale a compensazione del costo opportunità dell’immobilizzazione relativa del capitale versato è RISPARMIO. Risparmio riconosciuto e tutelato dall’articolo 46 della nostra costituzione. Quindi può realmente interessare la composizione del fondo di una gestione separata al risparmiatore, quando, un fondo di garanzia lo tiene indenne da eventuali avversità dello stesso? Non è accettabile la volontaria confusione generata dal suo articolo mettendo sullo stesso piano la speculazione con il risparmio. L’azzardo con la sicurezza. Punta il dito sui caricamenti, sui costi di gestione, la percentuale trattenuta sugli utili, peraltro chiaramente scritte in 8 + 5 voci descrittive¬…ma , Lei, GARANTISCE I CAPITALI investiti dalle sue previsioni ai suoi clienti? No. Non può permetterselo. Perché lei non è un assicuratore, ma un trader. Lei non si occupa di risparmio ma di investimenti. Arriva addirittura ad affermare: “ Sebbene cerchi in tutti i modi di metterti in guardia dalle trappole nascoste nelle polizze, molte persone continuano a bruciare soldi nelle assicurazioni vita. Per questo i chiedo di condividere questo post su Facebook, inoltrandolo via email ai tuoi amici ed in ogni altro modo possibile per evitare che le persone caschino in un tranello finanziariamente mortale.”
Non è che lo stile dissacratorio da lei usato lasci spazi a dubbi sulle sue qualità e competenze.
E come direbbero gli induisti esiste un karma ed un dharma ed è giusto che lei esista affinchè gli egoisti scaltri e gli avidi la incrocino nelle loro vite.
La ringrazio per il lungo e dettagliato commento. Preciso solo che io non sono un trader ma un formatore nonché un investitore indipendente che cerca di fare rendere al meglio il proprio capitale. Un caro saluto e buon lavoro.

SESSA AURUNCA / Mondragone – Corruzione, occultamento e distruzione di atti giudiziari, 5 arresti: c’è anche un sostituto commissario e un avvocato.
Sessa Aurunca / Mondragone – Una indagine dell’Antimafia per valutare la facilità con cui venivano rilasciati i porto d’armi ha condotto, invece, all’arresto di cinque persone fra cui un avvocato di Parete e un sostituto commissario di Mondragone. Durante l’indagine, attraverso le intercettazioni telefoniche si approfondisce e si scopre che il pregiudicato Perrone (all’epoca libero) contattò l’avvocatessa Savanelli per chiedere di rubare e distruggere un fasciolo processuale per agevolare, così, una terza persona in attesa di pena. L’avvocatessa pagò 7.500 euro a Esposito (cancelliere ausiliario) che materialmente avrebbe sottratto il fascicolo al tribunale. I due si accordano per incontrarsi e bruciarlo. Intervenne la guardia di finanza che sequestrò quel che restava del faldone. Savanelli era legata sentimentalmente al poliziotto di Mondragone che dal canto suo prendeva soldi (2500 euro in caso e 250 euro in altro caso) per rilasciare certificazioni “pulite” nelle pratiche per il porto d’armi. Ometteva cioè di citare sulle certificazioni eventuali dettagli che potessero impedire il rilascio del porto d’armi. Il mediatore era l’imprenditore edile Caterino Antonio, Queste, in estrema sintesi le accuse della procura della Repubblica contro cinque persone:
Savanelli Anna, avvocato, di Parete, 47 anni.
Giovanni Romano, sostituto commissario, anni 57, di Mondragone.
Andrea Esposito, cancelliere ausiliario, Napoli, 62 anni.
Perrone Massimo, pregiudicato, di Giugliano in Campania, 41 anni.
Caterino Antonio, imprenditore edile, di Casal di Principe, 59 anni.
Questa mattina nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Aversa ed appartenenti alla Squadra Mobile della Questura di Caserta hanno eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Giudice per le indagini preliminari, per i reati di corruzione, corruzione in atti giudiziari, occultamento e distruzione di atti giudiziari. L’emissione delle misure restrittive – eseguite anche nei confronti di un appartenente alla Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di Sessa Aurunca, di un avvocato del Foro di Santa Maria C. V. e di un ausiliario di cancelleria impiegato presso il Tribunale di Sorveglianza di Napoli – costituisce il risultato di un’articolata attività investigativa originariamente diretta ad accertare illecite dazioni di denaro corrisposte, attraverso la mediazione di un imprenditore edile di Gasai di Principe, ad un appartenente della Polizia di Stato per ottenere il rilascio di licenze di porto d’arma a persone che potevano essere vicine ad organizzazione camorristica. Nel corso delle indagini, svolte dalla Guardia di Finanza di Aversa, si è poi raccolto un grave quadro indiziario riguardante il coinvolgimento dell’ avvocato del Foro di Santa Maria C. V. domiciliato in Parete (CE) e i rapporti di quest’ ultimo con il sostituto commissario che istruiva pratiche per il rilascio delle licenze di porto d’armi. Nel caso oggetto delle investigazioni, secondo l’ipotesi accusatoria avvalorata dal GIP, era stato rilasciato il porto d’armi omettendo di evidenziare gli elementi ostativi al rilascio del titolo di polizia. Le attività investigative hanno consentito, altresì, di individuare ulteriori ipotesi corruttive finalizzate all’occultamento ed alla distruzione di fascicoli presso il Tribunale di Sorveglianza di Napoli. L’ausiliario di cancelleria oggi indagato, già nell’anno 2013 era stato coinvolto – unitamente ad altri pubblici ufficiali impiegati presso il Palazzo di Giustizia di Napoli e a degli avvocati – in un’indagine della Procura di Napoli attinente analoghi episodi per i quali era stato all’epoca destinatario di misura cautelare restrittiva e che, attualmente, si trova sottoposto a giudizio. Anche rispetto a tale settore dell’indagine, un ruolo centrale appariva quello ricoperto dal suindicato professionista, il quale, su richiesta di un pregiudicato di Giugliano in Campania (NA), secondo quanto emerso dalle investigazioni, elargiva somme di denaro all’ausiliario presso il Tribunale di Sorveglianza di Napoli affinchè quest’ultimo sottraesse un fascicolo di un procedimento riguardante una persona condannata in via definitiva, allo scopo di evitargli l’esecuzione di misure detentive.
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